Una concessionaria di pubblicità per il Wine & Food che vive online
L'acqua calda, dice.
L'ennesima concessionaria di pubblicità.
Non proprio. Sono circa 10 anni che vivo sulla rete e quasi 7 che cerco di condurre, facendo del mio meglio, questa bellissima avventura chiamata TigullioVino.it.
Anni durante i quali ho avuto la possibilità di conoscere ed utilizzare le diverse forme di comunicazione che la rete mette a disposizione e in cui, insieme a tutti gli amici e collaboratori, mi sono confrontato con il mondo del Wine & Food, un settore molto arretrato dal punto di vista tecnologico, anche con riferimento alle aziende più importanti e blasonate della filiera. Negli ultimi anni si è mosso qualcosa, c'è anzi un incredibile potenziale di sviluppo per il mercato online in questo settore ma è indubbio che la pubblicità online, mentre in altre aree cresceva a balzelli di due cifre, nel wine & food restava ferma o poco più.
Uno dei motivi che hanno contribuito alla "non partenza" del mercato della pubblicità online nel nostro settore, è senz'altro costituito dall'estrema frammentarietà dell'offerta editoriale in rete, quello splendido quanto minuscolo - ai fini della pubblicità - microcosmo di testate, testatine e blog che ogni giorno appassiona migliaia e migliaia di lettori ma che, da solo, non è in grado di offrire un'adeguata risposta alle esigenze dell'inserzionista.
Per fare un esempio, un'azienda che volesse essere presente su tutte o buona parte delle testate e dei blog wine & food, non avrebbe altra strada se non quella di bussare, porta a porta, a ciascuna di esse, verificando singole condizioni e modalità di vendita della pubblicità per ciascuna realtà. Un lavoro improbo, anche per il più tenace dei marketer che comunque si scontrerebbe con misure, prezzi, spazi e modalità di vendita ogni volta differenti con ovvio aggravio di costi e di tempo nella pianificazione.
Da qui, la necessità di offrire la possibilità all'inserzionista di avere un referente unico per molti editori e poter così raggiungere con poche operazioni una moltepicità di utenze differenti. VinoClic (operativo dal prossimo 2 ottobre) è la risposta a questa necessità : un centro di consulenza e pianificazione per l'innovazione tecnologica dell'azienda che desidera sfruttare al meglio le potenzialità della rete e gli innumerevoli strumenti di comunicazione e interazione che essa offre. Per farlo, VinoClic ha scelto un target preciso, quello del Wine & Food nella cui espansione crede fortemente e nel quale ha maturato conoscenze specifiche in qualità di editore specializzato.
Il cuore di VinoClic è il network di editori.
Un gruppo scelto di siti e di blog dedicati al settore Wine & Food, in costante crescita.
Gli obiettivi :
1) Creare nuove opportunità di business per i publisher del network dei quali VinoClic conosce a fondo esigenze e problematiche grazie alla sua esperienza come editore;
2) Dare visibilità agli inserzionisti che ci affidano la loro comunicazione online, attraverso un network selezionato di publisher del settore Wine & Food.
Ma VinoClic sarà una concessionaria diversa non solo per la specificità del settore a cui si rivolge ma anche per le modalità di approccio verso clienti e publisher del network. Da un lato, infatti, il desiderio è di spiegare prima di vendere. Lo vedrete non appena il sito sarà pronto (2 ottobre), sarà ricco di approfondimenti e schede per capire come funziona e a cosa serve questo o quello strumento. Dall'altro lato, quello degli editori, è nostra volontà coinvolgerli il più possibile nelle decisioni e nelle strategie del network in un assetto che privilegi la collaborazione e non si limiti solo alla vendita ma sia anzi propulsivo per progetti specifici e meritevoli.
In quest'ottica, abbiamo creato un blog apposito - VinoClic Adv Blog - una palestra o - per dirla all'americana, un'eWorkplace : un ambiente di lavoro interattivo, attivo fin d'ora.
