Bannare un'azienda
Mettere al bando.
Si può arrivare a tanto ?
E' quanto mi è appena capitato con un'azienda che si chiama "Antiqua Vinea" - non si gongolino i proprietari perché credo che non ci sia peggior promozione che la promozione negativa (se promozione si può chiamare) - dopo essere giunto alla conclusione che nessun rimedio diverso potesse essere possibile con questa gente. Tutto è cominciato diversi mesi fa, quando all'improvviso, su alcuni blog di TigullioVino.it cominciarono a comparire, sempre più insistenti, commenti spam da parte di quest'azienda. In pratica, non facevano altro che inserire la propria presentazione aziendale a commento di qualsiasi post e quindi, neanche a dirlo, completamente a sproposito o off topic, per mutuare un'espressione tipica di usenet.
Non solo, registrazioni su tigulliovino.it, su vinix, e su mille altri servizi resi gratuitamente disponibili da tgv o altri siti del network. Ora, stasera hanno veramente raschiato il barile. Non contenti di essere stati bannati da tutti i blog di tgv, senza più alcuna possibilità di inserire commenti, da nessuna parte - e chi mi conosce, sa che sono tutto fuorché un censore - hanno intrapreso una sorta di battaglia virtuale con il sottoscritto, in una sorta di moto perpetuo inserisci / cancella su vinix, dove loro si inserivano ed io cancellavo. Un po' noioso pensavo, si stuferanno. Incredibile a dirsi ma mentre scrivo queste righe questa gente mi ha già fatto ripetere l'operazione una decina di volte.
Ora, il succo di questo post è : perché buttare alle ortiche tutto quello che potrebbe essere la tua presenza online, con un comportamento menefreghista e maleducato, quando potresti invece sforzarti quei 4 minuti in più e portare a tuo vantaggio quanto questo magnifico mondo potrebbe metterti a disposizione ? Semplice, il valore che danno allo strumento è zero, pari alla considerazione che sembrano averne.
[Aggiornamento del 18/01/2007, alle 23.32. Ricevo una mail dall'azienda in risposta ad una mia ultima mail dove li diffidavo formalmente dal proseguire con questa attività di spamming (il tenore della mail mi pare dirla lunga sulla lungimiranza dell'azienda :
Gentil.ma redazione di Vinix, se questo è il vero motivo...ci sembrate un pò cattivelli nei Ns confronti. Cmq rispettiamo la Vs volontà, con la speranza che un giorno ci darete la possibilità di farci perdonare magari venendoci a trovare nella ns zona, per poi essere ospitati a pranzo o a cena in qualche ristorante e quindi farvi gustare un pò del Ns vino. Nel chiedervi scusa del disturbo arrecatovi vi saluto cordialmente.
Eh già, siamo un po' cativelli forse..].
Commenti
Hanno lo stesso comportamento, ovunque, in rete: li ho "visti" con la stessa tecnica che descrivi sul forum di Winereport, suell'ex dell'ais, credo anche su IHV. Dei geni!
Postato da : Alessandro Franceschini | 19.01.07 00:24
Vero, ormai e' parecchio che questi imperversano. Almeno tu li bacchetti, su altri forum nessun admin che intervenga a metterli in riga. E' il genere di utenti della rete che mi fa avere nostalgia dei miei nick underground, dei proxy anonimizzanti e dei defacement (ammesso che abbiano un sito; per me potrebbero pure sprofondare nell'Ade).
Postato da : Fiorenzo | 19.01.07 07:25
Filippo, sei in buona compagnia, il loro è l'unico indirizzo bannanto su RexBibendi
Postato da : Fabrizio | 19.01.07 09:20
Pensate se tutte queste energie fossero state impegnate positivamente. Voglio dire, per spammare in questo modo in lungo e in largo su tutti i siti, blog e portali di settore un po' di tempo lo avranno impiegato no ? Questa è la dimostrazione di come internet sia ancora considerato un media di serie "b", dove tutti possono fare quello che gli pare tanto, alla peggio, non conta nulla e non gliene frega niente a nessuno. Peccato, davvero peccato.
Postato da : Filippo Ronco | 19.01.07 10:29
questo é il vero punto, secondo me. avessero qualcuno che gli spieghi cos'é internet, come si usa, etc sarebbe molto meglio.
per loro, ovviamente.
sapendo l'abc di internet, avrebbero potuto ottenere molto molto molto di piú. invece si sono fatti questa pessima reputazione.
Postato da : Stefano | 19.01.07 13:07
La mia impressione è che considerino Internet una specie di parco giochi. C'è un qualcosa d'infantile in questo tipo di comportamento. Se fossero dei veri professionisti, con qualcosa di veramente "serio" da fare durante il giorno, delle due l'una:
1) ignorerebbero completamente il mezzo. Nulla di strano, lo fanno già in tanti;
2) lo considererebbero alla stessa stregua dei media tradizionali, e si comporterebbero di conseguenza. Invece, probabilmente, credono di essere entrati in una specie di grande gioco di ruolo... lo desumo dal tono della loro mail. Nessun professionista (del vino e non) degno di questo nome userebbe un aggettivo come "cattivelli". Insomma, il tono della loro mail sarebbe stato di ben altro genere.
Vuoi vedere che dall'altra parte dello schermo c'è un...ragazzino che si diverte??
L.
Postato da : Lizzy | 21.01.07 11:20
@ Lizzy
Mi sa che è proprio un aragazzino o qualcosa di simile. Tempo fa chiamai l'azienda telefonicamente per chiedere di smetterla e mi risposte un tizio che quasi non aveva idea di cosa fosse internet dicendomi che se ne occupava una persona per loro. Di solito questa persona è il nipote della segretaria, in questo caso chissà, secondo me non siamo troppo lontani.
Postato da : Filippo Ronco | 21.01.07 14:38