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27.02.07

Bannare un'azienda...anche gli spammer si convertono

Ricordate il mio post di qualche giorno fa relativo alla bacchettata che mi sono permesso di dare ad un'azienda vinicola del sud, solo dopo che questa aveva ormai tappezzato ogni angolo del network TigullioVino.it e Vinix.it con il proprio spam ? Bene, sembra che l'aver esposto l'azienda al pubblico ludibrio abbia sortito l'effetto sperato. Oddio, quasi.
Il ragazzo che si occupa della "comunicazione aziendale" - quella a base di spamming per intenderci - deve essersi reso conto di aver forse esagerato e, nonostante non abbia perso l'occasione di segnalarmi come tutta quell'operazione auto-screditante ed il post che ne è seguito siano stati in fondo utili perché hanno procurato tre nuovi clienti (!), ha mostrato profonda (non so se sincera) contrizione per l'accaduto ed ha chiesto di essere riabilitato alla registrazione ed all'utilizzo dei vari servizi del network. Li ho messi alla prova e, almeno per il momento, a distanza di alcuni giorni, pare si stiano comportando bene. Che si siano veramente riabilitati ? Che abbiano capito qualcosa, che la lezione sia servita ?

Pubblicità ne ha avuta già fin troppa ma, tanto per non fare nomi e cognomi, si tratta dell'azienda Antiqua Vinea di Santo Stefano del Sole (AV).

Ridurre la componente alcolica ? Di più, bevanda al gusto di vino

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Alcuni giorni fa si era parlato di riduzione dell'alcol nel vino attraverso procedimenti enologici complessi come per esempio l'osmosi inversa. Avevano trattato l'argomento sia l'ottimo Aristide che il blog di casa Vino Pigro.
Se quei temi, sia pur noti, avevano suscitato diverse reazioni pur rimanendo nell'ambito di applicazione della produzione di vino, mi chiedo quale ulteriore emotività possa suscitare la notizia della bevanda al gusto di vino, appena appresa via Vinix.


Dall'annuncio :
"DeWi Rosato is an analcoholic drink made by selective removal of ethanol from the Montepulciano D'Abruzzo Cerasuolo (DOC).
The technology used to such purpose is the Reverse Osmosis operation that allows us to obtain, at room temperature, a not coloured permeate that contains all the alcohol contained in the wine and a retentate that contains all the polyiphenols, mineral salts and most of flavours of the Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo. To balance the organolectic imbalances obtained by ethanol removal, the retentate is additioned with Sucrose of sugar beet, Inulin and very little amounts of other natural flavours."

23.02.07

Un'azienda Smart !

Consiglio ai produttori la lettura di quanto ha di recente pubblicato l'amico Fiorenzo Sartore a proposito del modo di proporsi di molte aziende attraverso la posta elettronica. Un proporsi che sotto Vinitaly spesso diviene così insistente da trasformarsi in informazione indesiderata, almeno per chi riceve contatti da svariate migliaia di aziende da tutta Italia. Il post di Fiorenzo, ricco di consigli anche tecnici su come ottimizzare l'utilizzo dell'email per lavoro, casca a fagiolo : proprio ieri, infatti, riflettevo su come una delle aziende registrate su Vinix avesse perfettamente interpretato il miglior utilizzo possibile di questo mezzo, sfruttando la nuova bacheca messaggi in tempo reale per pubblicare la propria collocazione a Vinitaly. Smart ! :-)

19.02.07

TigullioVino.it Web Club, cronaca di un salvataggio

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Non c'è nulla di peggio del perseverare imperterriti quando ci si rende conto di aver intrapreso la strada sbagliata. Mi riferisco al vecchio Club di TigullioVino.it, almeno per le modalità con le quali era stato concepito. A fronte di centinaia e centinaia di operatori convenzionati in tutta Italia (e non solo), il Club poteva infatti contare solo su poche decine di iscritti come soci con tessera. Lo scarso numero di soci, unito ai rilevanti costi di gestione per la distribuzione di card plastificate personalizzate che puntualmente venivano ordinate e poi non pagate dai richiedenti mi ha fatto riflettere sull'opportunità di proseguire nell'iniziativa che era ormai divenuta solo ed esclusivamente un costo.

Da un lato, tuttavia, il considerevole numero di convenzioni stipulate mi tratteneva dal buttare tutto all'aria, dall'altro l'irrilevanza del numero di soci imponeva lo studio di strategie differenti e maggiormente efficaci. In effetti la soluzione era lì a portata di mano, semplice e cristallina. I soci di TigullioVino.it a ben vedere c'erano già, senza bisogno di doverseli andare a cercare tanto lontano : gli iscritti alle newsletter !

Sono molti anni che TigullioVino.it distribuisce gratuitamente newsletter informative e il numero degli iscritti, nel tempo, è considerevolmente cresciuto. Sulla sola newsletter mensile principale, il c.d. "Focus Mensile", gli iscritti hanno da qualche mese superato le 10.000 unità, un traguardo di fidelizzazione non trascurabile se ci pensate. Si trattava di collegare questi iscritti al club e viceversa e trovare il modo di rendere il tutto trasparente e sicuro anche per gli operatori convenzionati, che non si poteva entrare nel locale e dire a voce : "oh, io sono iscritto a TigullioVino.it".

Detto fatto.
Con l'ultimo focus mensile - il primo del 2007 - abbiamo deciso di attribuire gratuitamente a tutti gli iscritti alle newsletter, la qualità di soci del Club di TigullioVino.it, con la possibilità quindi di poter godere di sconti e vantaggi presso tutti gli operatori convenzionati, semplicemente stampando e presentando all'operatore convenzionato l'ultima copia del Focus Mensile ricevuto.

In questo modo, non solo siamo riusciti a salvare e rilanciare un'idea che aveva del buono nei suoi propositi iniziali ma nel contempo garantiamo agli operatori convenzionati la possibilità di avere a disposizione non più solo poche decine di iscritti ma diverse migliaia, con equa distribuzione su tutta la penisola. Il tutto, gratis per entrambi, altrimenti non funziona...

Guide ai ristoranti, tutti dietro alla rossa ?

Se ne occupa il bravo Dante De Benedetti - in arte JF Sebastian - su ROTFL!, il Jolly blog di TigullioVino.it Network curato dal mio usenettaro di riferimento. Vi rimando al suo post, le Dis(Guide) gastronomiche.

16.02.07

A Modest(i) Proposal

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"La vita è troppo breve per starsene in silenzio e lasciare che tutto scorra e lambisca le nostre vite, lasciandoci freddi e indifferenti all'aurea mediocrità che tutto avvolge e tutto sommerge...". Aggiornate i vostri bookmark, è online il blog di Riccardo Modesti.

15.02.07

Vinix, chi la dura la vince

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Pare che Vinix funzioni.
L'esempio più eclatante che voglio segnalare - o case history per darmi un tono - è quella di Luca Risso, co-blogger con Mike Tommasi su The Wine Blog, il blog internazionale del vino. Pare che Luca non si sia accontentato di registrarsi su Vinix, arrivederci e grazie. Luca è andato oltre, ha perso quei 3 minuti necessari per ribaltare il gioco, non più Vinix che sfrutta te e i tuoi dati, ma tu che sfrutti lui per i tuoi scopi personali. Incredibile ma vero. Luca si è registrato, ha aggiunto tutte le aziende del Piemonte presente in archivio alla sua lista contatti su Vinix ed ha inviato un messaggio privato attraverso le funzioni di mailing segmentato che Vinix mette a disposizione. Finalità ? Un sondaggio sulla fermentazione malolattica posto direttamente alle aziende.

Ad un occhio poco attento, i risultati sembrerebbero scarsi : solo il 12% delle aziende richieste ha risposto alle domande di Luca. In realtà 12% come "direct response" di una campagna di direct email marketing (l'operazione fatta da Luca con Vinix - gratis - è qualcosa che vi si avvicina molto) non è affatto male ! I più curiosi possono leggere qui tutti i risultati del sondaggio di Luca Risso.

Ma allora è davvero possibile sfruttare Vinix per fare qualcosa di buono ? Ed è possibile farlo anche se le sue funzioni sono ancora in embrione e molte altre saranno via via rilasciate in seguito ? La risposta, considerate altre esperienze da me direttamente monitorate, sembra essere positiva. Pensate per esempio a quelle aziende che si sono create una lista di un centinaio di agenti per provare a creare o consolidare la propria rete vendita o a quegli agenti che hanno organizzato un evento nella propria città coinvolgendo tutte le enoteche ed i ristoranti presenti per quella provincia. Gli esempi si stanno fortunatamente moltiplicando.

Ne sono lieto per almeno due motivi : da un lato ho investito molto in questo progetto e quindi vedere che comincia a muovere i primi passi non può che spronarmi a far meglio, dall'altro è la riprova che i numerosi consigli e suggerimenti giunti da molti di voi, assorbiti ed integrati nell'attuale piattaforma, stanno cominciando a dare i propri frutti.

07.02.07

Vino...di corsa

Sono un po' sparito perché assalito dal solito lavoro intenso di fine mese...quando devi rincorrere tutta la ciurma per presentare il maxi aggiornamento mensile. Vi basti scorrere la lista delle principali rubriche (da mezza pagina in giù sulla home di Tigullio Vino) per rendervene conto.

Un po' di cose, in ordine sparso per mettermi in pari con la penna e con la coscienza. Angelo Peretti entra a far parte del network VinoClic in qualità di editore selezionato con il suo curatissimo magazine online InternetGourmet, ne sono orgoglioso perché è un giornale sul vino davvero ben fatto. Chi è il prossimo ? Cresce Vinix, con ben 300 nuovi operatori / appassionati registrati nei primi due mesi di nuova attività. Sommati ai precedenti, fanno già oltre 2.600 utilizzatori (anche se molti stanno ancora cercando di metabolizzare le nuove funzioni...sono così complesse ?!).

Quest'estate ritentrando da una visita a Paolo Solini del Consorzio del Nobile, mi sono imbattuto nella cantina di Susanna Crociani che mi regalò gentilmente una bottiglia di Nobile appena imbottigliato. Susanna, non mi ero scordato del tuo vino, ho solo aspettato un po' per aprirlo. Fatto, l'altra sera, un calice davvero piacevole e ben fatto. Di buon corpo e struttura ma elegante e sorretto da buona sinergia acido - tannico. Un bel bere davvero così come immagino sia il Rosso che spero di aver occasione di assaggiare a breve.

Ho scritto di Budget online e Repubblica delle Banane da un'altra parte. Mi riferisco a chi mi telefona ogni lunedì per dirmi che vuole "investire online", non ha budget, ma vuole risultati (anch'io !!). Consulenza gratis : non investite, tanto di guadagnato :-) Era bello anche questo per chi non l'ha letto, sulla "relatività del fattore economico". Apropò, qui ci sono i dati di VinoClic di Dicembre, faticosamente ottenuti rincorrendo - pare che il mio destino sia correre - gli impegnatissimi editori del network.

Ah, Stefano Buso, dopo Manuela Violoni, centra l'obiettivo di una seconda rubrica-novità su TigullioVino.it per il 2007. Vediamo se ci stupirà veramente con effetti speciali così come promette.

Marco, Lizzy, Terry, e tutti gli amici blogger che hanno avuto modo di assaggiare il Foja di Armani, non ho fatto a tempo a partecipare al Vino del Blogger ma conosco da qualche anno il vino di Albino. Quest'anno però è per me speciale perché dopo tre anni di martellamento costante riuscirò finalmente a presentare questo vino in pompa magna al meeting di giugno, almeno Giampiero mi ha dato una conferma quasi - ufficiale. Poi probabilmente il pargolo che mia moglie sta gelosamente custodendo dentro di se nascerà proprio nei giorni del meeting, quindi un anno più eccitante di questo...

01.02.07

Scrivere di Vino

Scrivere di vino, tenuto presente che questo - il vino - è spesso il frutto della fatica di qualcuno, comporta una certa responsabilità, almeno quando chi ne scrive ha la pretesa (o la presunzione) di fare cultura del vino. Con queste persone sono quasi otto anni che proviamo a raccontare quello che incontriamo nei nostri calici anche se non è sempre facile farlo con vivo trasporto. Capita, intendiamoci ma è più l'eccezione che la regola. Questa sera per esempio, degustavo a cena un vino che pochi giorni prima avevamo valutato in sede di commissione degustatrice per il nostro servizio gratuito "l'azienda del mese" e mi sono fermato a pensare di come sia difficile poter valutare con la dovuta attenzione un vino quando questo faccia parte di un momento di "lavoro", in una giornata che spesso prevede una serie di degustazioni multiple, figuriamoci le batterie da concorso dove i campioni non sono decine ma centinaia.

E' il mestiere che ci siamo scelti e lo portiamo avanti con il massimo dello zelo e dello scrupolo possibile. Ogni volta. Aziende grandi e piccole, note e sconosciute, non importa. Il grosso problema è un altro, in parte tecnico, in parte emozionale. Quello che puoi scrivere di un vino durante una seduta di degustazione professionale, è una semplice indicazione di quello che il vino è in grado di esprimere ma, per le modalità con cui viene assaggiato ed il tempo che è possibile dedicare ad ogni singolo assaggio, resta pur sempre un giudizio sommario, superficiale. Non è possibile pretendere la completezza, la comprensione di ogni sfumatura.

Questa sera, dicevo, degustavo una delle 16 bottiglie degustate una settimana fa in "batteria". Una bottiglia che non passa rapida tra un sorso e l'altro ma sosta, termina e riprende, di calice in calice, sino al termine della bottiglia quando va bene. Già questo - vedere se la bottiglia si fa bere o meno - non è facilmente verificabile nelle degustazioni di gruppo e in batteria, non ci si possono bere 16 bottiglie di vino in un pomeriggio come è invece ben possibile bere mezza o tre quarti di bottiglia in una serata. E' inevitabile che il rapporto, la relazione che si crea tra il vino e il suo degustatore, in questa seconda ipotesi, è molto più intenso e diretto, più lungo e duraturo.

Se un vino è imbevibile resta imbevibile ma se un vino ha qualcosa da raccontare, delle doti che magari vengono fuori alla distanza, questo è possibile verificarlo solo attraverso una degustazione del secondo tipo, edonistica se vuoi, ma di certo più "empatica" rispetto all'inevitabilmente più fredda degustazione "di lavoro". Tutto ciò per dire che si fa sempre del nostro meglio ma che sono la minoranza il numero dei vini, delle aziende e delle persone con le quali è possibile portare il rapporto più a fondo, dalla semplice conoscenza superficiale, sommaria, all'intenso trasporto e fusione che accompagna una serata.

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