« Maggio 2008 | Main | Luglio 2008 »

30.06.08

TigullioVino.it, un vecchio pieno di energie

tigulliovino-2008.jpg

TigullioVino.it è un vecchio (saggio, lo possiamo dire ?) ancor pieno di energie. Sia pur con tutti gli acciacchi che si porta dietro un sito di queste dimensioni - parliamo di circa 18.000 pagine statiche fatte a manina, una per una che rendono improponibile o quanto meno spaventoso un lavoro di ristrutturazione completa - non smette di macinare degustazioni e articoli, sempre aggiornati e attuali con uno dei parchi rubriche più ampi del web enogastronomico che spaziano dalle degustazioni ai viaggi, dalle strade del vino ai parchi, dai formaggi alle ricette, dalle interviste alle malattie della vite, alle pratiche enologiche ai distillati, ecc.

Energico dicevo ma pur sempre vecchio e bisognoso di cure e attenzioni. Per il prossimo futuro, vedo indispensabili lavori di ampia ristrutturazione e rinnovamento che consentano una gestione più umana del lavoro (come accennavo poco sopra, ad oggi, ogni pagina di tigulliovino, ogni news, ogni degustazione, ogni recensione di ristorante, ogni articolo, è fatta a mano, salvo pochissime eccezioni dinamiche come l'area club e l'area eventi, un lavoro imbrobo per chiunque).

A tal proposito, anche per fare chiarezza a me stesso, mi piacerebbe condividere due o tre idee che ho in mente per superare questa situazione che di mese in mese di fa sempre più gravosa da sostenere ed ascoltare eventuali proposte alternative per poter fare il salto e proseguire il lavoro con rinnovato slancio e freschezza.


Soluzione 1 - Voltare pagina
Creare un sito ex-novo, completamente dinamico, lasciando accesso ai singoli archivi del vecchio sito pur visualizzati alla vecchia maniera, senza quindi modificarne la grafica. Pro, la facilità di ripartire con una soluzione nuova, contro, la perdita di molto traffico, la non coerenza grafica tra il vecchio e il nuovo.


Soluzione 2 - Ibrido blog
Focalizzare TigullioVino.it solo sulle degustazioni, sulle news e sul meeting che poi sono i tre canali principali trasferendo tutti i contenuti delle rubriche principali su appositi blog per autore. Il vantaggio maggiore con questa soluzione è di mantenere completamente intatto il brand (che per quanto sfigato ha ormai una sua rilevanza) trasferendo a sistemi di gestione del contenuto più flessibili le parti più dinamiche. Questa è forse la soluzione ottimale, sicuramente quella che vedo più "facilmente" percorribile.


Soluzione 3 - Assorbimento in Vinix come Magazine
Creazione di una macroarea "Magazine" in Vinix a cura di TigullioVino.it dove si mixano contenuti di autori di TigullioVino.it con contenuti (i migliori) di autori di vinix. Si perderà probabilmente il traffico enorme generato da tutto TigullioVino.it.


Insomma, come vedete la soluzione non è semplice e il percorso è come sempre in salita, senza contare l'ulteriore investimento economico che tale importante ristrutturazione richiederà, sono certo tuttavia, che anche grazie al vostro aiuto potremo intraprendere la strada migliore.

20.06.08

Terroir Vino 2008 i tre premiati della IV Edizione

salaOK.jpg

Una certezza ce l'abbiamo : il ghiaccio è bastato se abbiamo trascorso la nottata a riversare in piazza qualche quintale di ghiaccio non ancora utilizzato. Un'altra certezza è che alcuni obiettivi sono stati raggiunti con questa Quarta rinnovata edizione. In primo luogo siamo riusciti anche questa volta a portare al Ducale gran parte del mondo dell'enogastronomia in rete con un nutrito numero di giornalisti e di blogger (oltre 80 complessivamente) provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero (Barcellona, New York, Zurigo, ecc..). Sono poi estremamente contento di essere riuscito a ricreare anche in un ambiente estremamente più blasonato - hai detto niente, la casetta del Doge.. - quell'atmosfera informale e rilassata che è e voleva restare connotazione tipica del meeting.

Non so se tutti gli espositori sono rimasti contenti, lo spero. Sicuramente ho visto molti sorrisi e molte facce entusiaste il che mi fa ben sperare per il futuro. Onde evitare di ripetermi, rimando al post che ho già scritto su Vinix per un riepilogo completo e per i rinraziamenti mentre qui di seguito segnalo per chi non fosse riuscito a venire, i tre riconoscimenti assegnati al meeting :


1) Premio Azienda dell'anno 2008 all'azienda Marco Sara
che nell'ultimo anno di degustazioni si è distinta per l'elevatissima qualità dei propri vini, per la costanza qualitativa su tutta la linea produttiva, per il rispetto del territorio e per l'utilizzo di vitigni in particolare sintonia con il Terroir della zona di produzione.

2) Premio per il Vino dal miglior rapporto qualità / prezzo in assoluto all'azienda Zannotti
per il vino "Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Grestio" distintosi in modo particolare per l'eccellente rapporto qualità / prezzo, tenuta presente la tipologia, la zona e i quantitativi di produzione.

3) Premio "Una vita per il vino" a Giulia Mergotti
per aver dedicato gran parte della propria vita al vino e/o al vigneto, con particolare riferimento al lavoro investito per la salvaguardia di un Terroir (Cinque Terre)


Per maggiori informazioni, foto e video resoconti da Terroir Vino, vi basta andare su I-Vinix e digitare "terroir vino".

09.06.08

Kilofrigorie

ghiaccio.gif

Quando arrivi a 7 giorni dall'evento al quale lavori da molti mesi credo sia normale una certa tensione. Lo è già meno il ritrovarsi di punto in bianco con alcuni punti dati ormai per definitivamente risolti da mesi completamente azzerati, con un tutto da rifare insomma. Una giornata quella di oggi che ricorderò per molto tempo.

Ero dal medico intorno alle 12.00 quando per puro caso apprendo da un collega che la domenica in cui dovremo movimentare qualche migliaio di colli di vino, la piazza sulla quale dovremo passare avanti e indietro sarà assediata da un mega raduno di auto d'epoca. Dopo qualche secondo di silenzio quando dall'altro capo sento, "pronto ? è ancora lì ?", con un lieve balzello dalla sedia rispondo "si scusi, sono rimasto senza parole", "raduno d'auto d'epoca ha detto ?", "si, pare sia un raduno di 600 d'epoca, arriveranno a Genova e occuperanno tutta la zona utile per il carico / scarico.

Passano 10 minuti e mentre sudo e il piccolo condizionatore dello studio medico non sembra aiutare granché, squilla nuovamente il telefono. Questa volta è il tizio del ghiaccio, quello con il quale era tutto chiuso e definito da mesi, quello che mi aveva assicurato, non preoccuparti, penso a tutto io, quello che chiamavo ogni quindici giorni da tre mesi per tenerlo sulla corda. Per farla breve, si rende conto - oggi ! - che probabilmente da solo non è in grado di gestire la cosa. Risolto - parzialmente - intorno alle 17.00 il problema del passaggio per i nostri furgoni, con peripezie che vi lascio solo immaginare, ho finito cinque minuti fa di chiamare praticamente tutte le pescherie e i grossisti tra genova la Riviera di Levante per il problema ghiaccio.

E' stato istruttivo perché quando i problemi li devi risolvere direttamente - come di fatto nel mio caso vale nella stragrande maggioranza dei casi - oltre alla scocciatura hai almeno il vantaggio del "senno di poi" immagazzinato in quello specifico frangente. In questo caso ho appreso che i più grossi grossisti - perdonate il bisticcio di parole - di pesce di Genova, tra i maggiori fornitori di ghiaccio della regione, il ghiaccio lo centellinano. C'è come una sorta di lista, come in discoteca, un'opzione per barche e pescherie - il che mi sembra anche giusto, comunque - e quel che resta per te non sono che le briciole.

Ho imparato la differenza tra il ghiaccio secco e il ghiaccio idrico, la temperatura del ghiaccio normale e del ghiaccio secco (-80), ho imparato cosa sono le kilofrigorie (le avevate mai sentite ?), i prezzi dell'uno e degli altri, le capienze dei sacchi del ghiaccio, i tipi, i furgoni necessari per trasportarlo, ecc. Alla fine comunque ho trovato qui in provincia, un grosso distributore di Casarza Ligure salverà il freddo del meeting. Sempre che non accadano altri intoppi.

E' stata una giornata campale, capitata a 7 giorni dal meeting ma per ora nervi saldi, tutto procede come deve.

08.06.08

Appello in difesa dell'identità del vino italiano, raccolta firme a Terroir Vino

Anche a Terroir Vino a Genova, sarà possibile sottoscrivere l'appello per la salvaguardia dell'identità del vino italiano promosso da Porthos e già condiviso da numerosi protagonisti dell'informazione sul vino.

In seguito allo scandalo del Brunello e ai conseguenti attacchi sferrati all'identità del vino italiano da cantine industriali, enologi e critici enoliberisti, la "parte resistente" dell'enologia nazionale si riunisce per la prima volta in un appello per la tutela del nostro vino, contro ogni progetto di omologazione ai modelli imposti dal mercato globalizzato e a favore di una viticoltura più rispettosa delle regole e del territorio. Vignaioli ed enologi naturali, giornalisti indipendenti e commercianti illuminati contro un establishment che antepone le necessità del marketing al valore sociale, economico e culturale del vino.

Sarà possibile firmare l'appello direttamente anche all'ingresso di Terroir Vino 2008, la manifestazione organizzata da TigullioVino.it lunedì 16 Giugno a Palazzo Ducale, Genova dove abbiamo previsto uno spazio apposito per Porthos.

Per il testo completo dell'appello, clicca qui
Per sottoscrivere l'appello online, clicca qui

01.06.08

Cena relax del dopo-meeting, ci sarai ?

le-terrazze-del-ducale.jpg

Quest'anno - prenotando per tempo - sarà possibile partecipare alla serata dopo-meeting che abbiamo organizzato insieme al ristornate "Le Terrazze del Ducale" che si trova proprio sul tetto di Palazzo Ducale, comodo comodo, in modo che dopo il meeting per salire al ristorante sarà sufficiente una rampa di scale o un piano di ascensore.

Gli espositori che si fermeranno anche dopo la manifestazione avranno la possibilità di portare con sé una o più bottiglie alla cena. In questo modo potremo continuare a degustare molti dei vini proposti durante la giornata e contemporaneamente siamo riusciti a contrattare con il ristorante un prezzo abbordabile per tutti (20,00 euro p.p.). Alcuni produttori, poi, ci metteranno le loro bollicine.

Sarà una cena leggera, informale, seduti, a base di focaccia al formaggio, trofiette al pesto, piccoli antipasti della tradizione ligure e dessert, con open bar a disposizione a pagamento fino alle ore 02.00 circa. TigullioVino.it - logistica permettendo - ci metterà anche la musica jazz dal vivo. Il costo per una persona è di 20 euro, fino ad esaurimento posti. La prenotazione, che invitiamo caldamente a fare solo per un numero di persone che si ritiene parteciperanno con certezza, va effettuata direttamente al ristorante Le Terrazze del Ducale (Tel. 010 588 600) tassativamente entro il 12 giugno 2008. Solo in caso di bel tempo ed eventuale disponibilità di posti residui, il ristorante potrà valutare la possibilità di accogliere ulteriori prenotazioni anche il giorno stesso dell'evento.


Per tutti i dettagli sulla manifestazione :
http://meeting.tigulliovino.it

TigullioVino.it - Cultura del Vino & Comunicazione
Web : www.tigulliovino.it
E-mail : info@tigulliovino.it