
1) Perché nessun operatore di telefonia mobile offre una tariffa flat che sia flat veramente ? Senza cioè asterischi, punti esclamativi o altre postille che prevedano limiti dei più vari tipi ? C'è forse un accordo di non interferenza tra compagnie di rete fissa e compagnie di rete mobile ? Della serie: io non pesto i piedi a te tu non pesti i piedi a me ? Oppure (sarebbe meno peggio) è tutto un problema tecnico ed hanno paura che l'infrastruttura non reggerebbe il carico aprendo alle tariffe flat anche sui dati ? Perché è ovvio che chiunque, con una flat mobile di un operatore decente a livello di copertura tipo vodafone o tim, non esiterebbe un solo istante ad abbandonare una connessione conna la palla al piede per una senza.
2) Cosa aspetta Vodafone - che è presente in tutti o quasi gli stati della Comunità Europea - ad offrire una tariffa unica per la fonia per i propri clienti indipendentemente da dove si trovino in Europa sotto loro copertura ?
Un piccolo aneddoto
Un pomeriggio in ferie in Corsica mi trovo costretto a connettermi per risolvere un problema urgente. Accendo il pc, mi collego per pochi istanti, risolvo il problema e torno a fare il bagno. Pochi minuti, 9 megabyte circa di dati scambiati. Una briciola infinitesimale, una manciata insignificante di dati se fossi connesso alla tua adsl casalinga, uno sproposito se sei connesso con una connect card di vodafone senza nessuna delle pseudo-tariffe inutili finto-flat del piffero. Insomma, in pochi istanti partono dal conto qualcosa come 84 euro di traffico.
Memore di aver controllato prima di partire i costi (e di averci messo anche molto a trovarli sul sito istituzionale), sono certo si tratti di un errore. Appena rientrato in Italia chiamo Vodafone e un operatore mi dice di informarmi bene perché il costo è di 1,2 euro ogni 100 K di traffico anziché i già onerosissimi 1,2 euro ogni mega che io avevo letto (una cosa assurda, pazzesca, inverosimile di cui il garante per le telecomunicazioni dovrebbe occuparsi con urgenza).
Pur non convinto della tariffa indicata dall'operatore, insisto nella mia lamentela con la promessa di cambiare gestore se non mi fosse stata risarcita almeno una parte dell'assurdo debito (sarò pure pirla ma sono cliente da 10 anni e spero che vodafone abbia un minimo di considerazione per un suo cliente) e lo prego di segnalarla al "secondo livello", quelli che si occupano di te quando minacci di andartene.
Dopo qualche giorno, puntuale, mi chiama gentilissima un'altra operatrice alla quale rispiego l'accaduto e alla quale preciso nuovamente di aver visto la tariffa di 1,2 euro al singolo megabyte, non ogni 100 K come asserito dall'operatore. Qualche minuto per verificare e mi sono stati riaccreditati circa 70 euro scalati, a detta dell'operatrice, "per un errore tecnico".
Mi chiedo allora :
a) a quante persone può essere capitata una cosa analoga senza aver poi ricevuto alcun riaccredito ?
b) per quanto tempo le compagnie telefoniche potranno fare il bello e il cattivo tempo senza garantire un servizio dati decente ?
c) non è arrivato il momento di cambiare rotta, di investire sul cliente, di abbattere i cartelli e gli accordi di non concorrenza, di pensare un po' più in grande e un po' più in là del prioprio naso ?
Per completezza, va detto che Tre offre un buon compromesso a basso prezzo per coprire fino a 5 GB (5000 megabyte) al mese. Ma si tratta pur sempre di una tariffa NON flat e quindi pacco perché deve connettersi spesso o di continuo.