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31.10.08

Allergeni in etichetta

Dopo l'obbligo di indicare la presenza di solfiti, scatta ora l'onere di segnalare la presenza di allergeni. In particolare, i derivati del latte come caseina,caseinato di potassio e latto-albumina. Quelli delle uova :albumina e lisozima. Le proteine vegetali ottenute dal grano. Finora il problema più rilevante deriva dall'affidabilità delle analisi chimiche. Ma l'oiv sta lavorando per validare le metodiche analitiche più precise. La risoluzione con l'ufficializzazione dei metodi di analisi potrebbe arrivare entro marzo, mese in cui è prevista l'assemblea generale a Parigi.

[Via Bele Casel blog, su Vinix]

30.10.08

Gary Vaynerchuk: follow your passions

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Penso che tutti conosciate questo incredibile personaggio. Può piacere o meno ma di fatto, da solo, è stato in grado di creare il brand di sé stesso. Un uomo-video Gary Vaynerchuk (titolare di winelibrary e di winelibrary.tv), capace di degustare e raccontare con un video di circa 15 minuti tre vini al giorno, per cinque giorni la settimana, per sedici mesi (fino ad ora) senza mai - e sottolineo mai ! - perdere un colpo. Basta questo per diventare famosi sul web e non solo ? Sicuramente rende felici a sentire quanto racconta Gary sullo stage di uno dei più prestigiosi eventi internazionali legati al web ed alla comunicazione online: il web 2.0 expo di New York al quale avevamo uno dei nostri più noti blogger italiani come reporter d'eccezione (grazie Luca per questa chicca).



Ho un solo rimpianto, non essere ancora riuscito a portare Gary anche su Vinix ma non dispero, prima o poi riuscirò nell'intento :-)

Meglio se mi parli

Non vorrei scrivere la solita pippa due/zero però mi rendo conto che sempre più spesso, mentalmente, attribuisco a quei produttori che vedo mettersi in gioco sul web provando a relazionarsi e raccontarsi come sanno, come possono, alcuni punti in più sul mio personale pagellino dei credibili / non credibili. Già il solo fatto che uno si metta lì a capire come può comunicare e decida di investirci anche solo qualche minuto della sua densissima settimana, mi da l'idea che abbia qualcosa da dire, che sia uno pulito, che merita attenzione. Salve eccezioni, s'intende.

29.10.08

Un laconico Daniele Cernilli

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Ho appena letto l'editoriale di Daniele Cernilli.
Finalmente un cenno ufficiale al licenziamento dell'ex direttore del Gambero Rosso da parte dei vertici - era stato abbastanza assordante il silenzio sui blog dell'editore fino ad ora - peccato però si tratti di un intervento laconico e sibillino: "Non voglio commentare le modalità traumatiche nelle quali è avvenuto tutto questo". Forse ai lettori si doveva un poco di chiarezza in più, ma pazienza.

27.10.08

Piccola tesi di search engine optimization

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La lenta discesa di TigullioVino.it nei risultati di ricerca di Google (dalla prima alla seconda pagina per la parola "vino", per esempio), in corso in questi giorni, sta confermando una tesi che non avrei mai voluto sperimentare direttamente ma che in questa particolare situazione di stanby - nell'attesa del nuovo sito - si rivela comunque utile per il continuo lavoro di miglioramento del sito. La tesi che costringe i webmaster e i blogger di mezzo mondo a non perdere mai il passo, è la seguente:

"A parità di inbound link, anzianità del dominio e qualità / quantità dei contenuti indicizzati, la frequenza degli aggiornamenti di un sito agisce come fattore determinante del ranking nei risultati di ricerca."

In altre parole, se ti fermi o anche solo se rallenti la tua produzione di contenuti, Google non apprezza e spesso ti penalizza. Si tratta comunque di una tendenza alla quale si può porre rimedio riprendendo la normale produzione di contenuti o aumentandola di un poco rispetto al normale. Vedremo comunque, con il lancio del nuovo sito, dove la produzione di contenuti riprenderà allo stesso ritmo di prima se non superiore, se Google invertirà la tendenza facendo risalire il sito nei risultati delle sue ricerche. Stay tuned.

22.10.08

Brunello di Montalcino: sette punti ed un quesito

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Dalla lettura del Comunicato Stampa della Procura di Siena - via vinoalvino - emerge che :

1) Le investigazioni sono iniziate nel settembre del 2007

2) Dopo numerose investigazioni, perquisizioni e analisi è stato appurato che molte aziende hanno violato i disciplinari di produzione del Brunello e del Rosso di Montalcino

3) In seguito a ciò sono stati sequestrati 6,5 milioni di litri di Brunello di Montalcino e 700.000 litri di Rosso di Montalcino

4) In seguito al rigetto delle istanze di restituzione del prodotto sequestrato, la quasi totalità dei produttori interessati hanno chiesto il declassamento da Docg e da Doc a Igt per poterlo commercializzare ugualmente (fino ad ora declassati 1,1 milioni di litri di Brunello e 450.000 litri di Rosso di Montalcino)

5) Per quanto concerne le annate 2004, 2005, 2006, 2007 la Procura ha concesso il dissequestro limitatamente ai quantitativi di vino declassati, non sussistendo più i presupposti per il mantenimento del provvedimento restrittivo. Eventuali dissequestri delle rimanenti quantità saranno subordinati alle analisi di laboratorio, condotte per ora solo sull'annata 2003.

6) Per quanto concerne il Brunello di Montalcino 2003 il dissequestro è stato concesso non solo per il vino declassato da Docg a igt ma anche alle rimanenti quantità di vino di cui è stata accertata la conformità al disciplinare di produzione.

7) Relativamente a due imprese i vini sono risultati conformi ai disciplinari di produzione di riferimento. I prodotti di queste due aziende non erano stati sottoposti a sequestro.


Qui comincio a non capire più però.

a) Il comunicato della Procura di Siena dice chiaramente che relativamente a due imprese (quindi viene da dedurre - al momento - solo relativamente a queste due), i vini sono risultati conformi ai disciplinari.

b) Leggo il comunicato di Banfi "La Procura di Siena ha disposto il dissequestro del Brunello di Montalcino 2003 di Castello Banfi (quindi un vino non declassato) dopo averne determinato la piena conformità al disciplinare di produzione" e dico, fin qui ci siamo.

c) Poi però la Procura aggiunge : "I prodotti di queste due aziende non erano stati sottoposti a sequestro." ma i prodotti di Banfi erano stati sottposti a sequestro.

Se quindi il Brunello di Montalcino Docg di Banfi è stato dissequestrato - così come si afferma nel comunicato stampa dell'omonima azienda - significa che per essere dissequestrato questo fosse prima sottoposto a sequestro. Ma se questo era prima sottoposto a sequestro non può rientrare tra le due aziende relativamente alle quali i vini sono risultati conformi ai disciplinari perché appunto, così come dice il comunicato della Procura, "I prodotti di queste due aziende non erano stati sottoposti a sequestro".

Non capisco.
Ma sono sicuramente io ad essere lento. Qualcuno mi spiega meglio ?

18.10.08

Spaccato geografico dell'Italia wine & food

La scelta di aver suddiviso vinix in più categorie, consente, a distanza di circa 1 anno e mezzo dalla sua apertura e grazie all'integrazione con le mappe di google di potersi divertire in alcune visualizzazioni d'insieme credo interessanti. Ecco come appare la distribuzione di operatori (per singola categoria) ed appassionati del mondo wine & food in Italia in base a Vinix :

Aziende Vinicole/ Olivicole
Totale in Italia ad ottobre 2008: 1988 di cui 1067 visualizzate sulle mappe


Enoteche / siti e-commerce
Totale in Italia ad ottobre 2008: 367 di cui 317 visualizzate sulle mappe


Ristoranti
Totale in Italia ad ottobre 2008: 521 di cui 214 visualizzati sulle mappe


Agenti, distributori, importatori
Totale in Italia ad ottobre 2008: 317 di cui 141 visualizzati sulle mappe


Tecnovino (accessori, comunicazione e servizi)
Totale in Italia ad ottobre 2008: 226 di cui 128 visualizzati sulle mappe


Giornalisti / blogger
Totale in Italia ad ottobre 2008: 348 di cui 229 visualizzate sulle mappe


Appassionati
Totale in Italia ad ottobre 2008: 525 di cui 325 visualizzati sulle mappe

Clicca qui per leggere l'articolo completo con qualche analisi in più, mappa per mappa.

Manifestazioni sul vino, cosa vuole l'azienda ?

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Questo post riprende quasi integralmente un commento che ho pubblicato su vinix a proposito della partecipazione di gruppi di aziende vinicole, cantine sociali o consorzi a contesti che non hanno nulla a che fare con il mondo del vino, formula che da taluni è addirittura ritenuta vincente.

Il mio commento è nato in seguito ad una affermazione di Alessandra su un suo post su vinix. Alessandra, riferendosi alla partecipazione di una cantina sociale al Salone Nautico di Genova, diceva: "Diciamoci la verita': ma chi lo rifiuta un bicchiere di ottimo vino insieme al resto?".

Ne sono certo, nessuno o quasi ma la mia domanda è : è questo l'obiettivo dell'abbinamento ? La promozione ? L'azienda fa più affari in un contesto così o in un contesto specializzato ? E' utile dedicare lavoro e impegno alla realizzazione di manifestazioni che hanno invece come obiettivo quello di convogliare persone qualificate e, possibilmente, interessate - per lavoro - al vino e quindi all'acquisto ? Perchè si tratta di due modi di organizzare le cose in modo completamente diverso. Per esempio organizzare di lunedì piuttosto che di sabato e domenica, puntare a un certo target per far contente le aziende oppure puntare alla quantità per far contenti gli organizzatori. Modi diversi.

Nella mia esperienza ho notato come le aziende si rendono perfettamente conto di quale sia la tipologia di pubblico di una certa manifestazione e alla fine esprimono sempre un giudizio, positivo o negativo. Io di solito quando mi cimento in queste cose ricevo sempre feedback contrastanti: apparentemente il verbo è selezionare. Tutti sembrerebbero sempre preferire meno ressa e più genete qualificata anche se in realtà poi spesso mi capita di assistere a reazioni opposte, più gente c'è - non importa quale - più sembra vedere volti felici. Il target, le persone qualificate, fanno veramente la differenza per l'azienda, per il produttore ? Ottengono più benefici in termini economici e/o di comunicazione in una situazione slegata dal loro contesto o in un ambito che cerca di essere professionale ? E badate, non è una domanda retorica, perché pur avendo sempre puntato tutto sulla seconda soluzione vedo grande entusiasmo anche verso manifestazioni e attività che di contatto col professionale non hanno nulla o quasi.

Esserci non basta più

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Prima dei blog e dei social network il mio motto nel mio lavoro in rete era sempre stato: "esserci, sempre esserci". Con la barba, mal vestiti, mezzi funzionanti, in eterna beta, con una bruschetta nell'occhio, non importava. L'importante all'inizio era esserci - possibilmente tra i primi - per aprire una pista o per non perdere un treno. Una dannata fatica in tutti questi anni, ve lo garantisco. Adesso ci sono tutti, ci siamo tutti (o quasi). Tutti hanno un sito, tutti hanno un blog, tutti hanno un account su linkedin, su myspace o su facebook. Esserci non basta più, è diventato dispersivo. Occorre tornare a curare la qualità, soprattutto delle proprie relazioni. Occorre dare e fare, di continuo e possibilmente bene. Vanno delineandosi centri di leadership, punti di snodo basati sulla quantità (relativa) e qualità di relazioni disponibili, sulla possibilità di fare da tramite per la connessione tra persone e in particolare sulla reputazione di ognuno.

14.10.08

TigullioVino.it Logo Contest, ultimo giorno per votare

All'inizio di ottobre ho proposto agli utilizzatori di vinix di partecipare ad un piccolo contest per la realizzazione del nuovo logo di TigullioVino.it promettendo di premiare, indipendentemente dal logo definitivo scelto per TigullioVino.it, il logo che fosse piaciuto di più con 1 banner gratuito per un mese su vinix. Oggi alle 24.00 scade il periodo per votare.

10.10.08

Guide Vini 2009

Sbaglio o quest'anno l'attenzione mediatica sulle guide vini, almeno online, è ai minimi storici ? Il valore di un "tre bicchieri" o di un "cinque grappoli" o altro massimo riconoscimento oggi ha lo stesso valore di ieri oppure è un po' come la laurea per un neolaureato ?

09.10.08

Disintermediazione, rapporto diretto, immediatezza

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Mi è piaciuto e condivido completamente qesto periodo di un post recente di Beppe Grillo:

"Le aziende, in particolare le piccole, sono obbligate a reggersi sul debito a causa dello Stato. Ogni volta che emettono una fattura devono anticipare l'IVA. Le fatture sono pagate, se va bene, a 120 - 160 giorni. Se va male, mai e l'IVA viene rimborsata dallo Stato in tempi biblici. Le aziende devono pagare tasse presunte e anticipate...(omissis)...se una società ha un certo profitto in un anno, deve pagare le tasse su quel profitto, in anticipo, anche per l'anno successivo. E se l'anno dopo ha una perdita?"

Io sono per il momento ancora fuori dal problema dei fidi bancari, perché nella mia vita ho sempre cercato di non fare mai il passo più lungo della gamba e quindi di investire solo qando concretamente potevo permettermelo, partendo da 1 e facendo 2 investendo 1 per fare tre, ecc. ma il problema dei pagamernenti dilazionati, di iva e tasse anticipate, di filiere troppo lunghe che falsano il valore dei prodotti e dei servizi è metastatico, ai confini della realtà, creativo per usare una parola in voga in questi giorni.

Una delle ricette per salvarsi, sia nel campo del vino che in ogni altro settore, è la disintermediazione. Riducendo al minimo indispensabile la filiera si accorciano i passaggi, accorciando i passaggi diminuiscono gli intermediari ed è possibile applicare prezzi più convenienti (vedi l'esempio dei farmer's market) inoltre, velocizzando i pagamenti è possibile in molti casi evitare di ricorrere al credito bancario perché i crediti vengono saldati in tempo e il produttore/fornitore respira ossigeno. Tutto circola più in fretta e senza sprechi. E' l'ora di cominciare a capire dove l'intermediazione serve e dove no e in tutti i casi dove è possibile, sostituirla con il rapporto diretto e immediato (non mediato) tra azienda e consumatore, tra azienda e fornitore.

Punti fermi per il mercato dei prossimi anni secondo me : web 2.0, e-commerce, logistica.


[Foto credit : http://rvforsaleguide.com/los-angeles-california.htm]

08.10.08

Google, occasione d'oro

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Tre anni fa con una manciata di euro in mano da investire davanti al consulente della mia banca (Sanpaolo, oggi Intesa Sanpaolo) mi lancio sostenendo a spada tratta la bontà delle azioni di Google. Lui mi sconsiglia fortemente e mi propone un misto obbligazionario/azionario a medio/basso rischio con garanzia di guadagno lordo oltre il 3,5 % in tre anni (nulla di che, nemmeno l'inflazione se non erro, ma io non ci capisco nulla e mi fido). Diciamo che ci ho rimesso poco perché ho investito molto poco, colpa, in parte, l'aver comprato a costi molto alti (per la legge di Murphy, il mercato va bene da quando decidi di investire, il mercato va male da quando decidi di vendere).

Oggi a distanza di tre anni da allora, in piena crisi finanziaria, chiunque abbia la possibilità, è caldamente invitato a sbattersene del consulente finanziario - specie del giovane sgarzullo neolaureato messo lì per i clienti di serie b - e a fare incetta di quelle benedette azioni che se fino a pochi mesi fa costavano ben 600 dollari l'una oggi possono essere messe in saccoccia al prezzo d'occasione di 348 dollari o giù di lì. Adesso o mai più, checché ne dicano analisti e consulenti vari. Io sono ignorante in materia (anche se il settore mi incuriosisce moltissimo) ma di internet qualcosa ne capisco e una rete senza Google è molto molto difficile da immaginare.

04.10.08

Live grabbing: Ziliani / Rivella

I primi quaranta minuti del confronto tra Franco Ziliani ed Ezio Rivella (supportati rispettivamente da Teobaldo Cappellano e Vittorio Fiore), tenutosi il 3 ottobre 2008 presso l'Università di Siena. Come potete vedere dal video, si tratta di grabbing in diretta dallo streaming video, ho preso i primi quaranta minuti per darvi almeno un'anteprima anche se spero verrà presto pubblicato dagli organizzatori il video completo dell'evento.

Un altro Zonin che blogga

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Dopo Francesco - per il Gruppo Zonin - anche Lorenzo, per il suo Podere San Cristoforo, piccola azienda biodinamica di qualità in Toscana, inizia a bloggare.

02.10.08

Alice Casa, occasione perduta

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Peccato, peccato peccato.
Devo attivare la nuova linea perché cambio casa e cercavo un'offerta Telecom che mi offrisse solo adsl e senza canone. Già alcuni giorni fa avevo sentito alcuni rumors al 187 secondo i quali stavano per uscire con un nuovo piano senza canone e in effetti l'hanno appena fatto, sarà commercializzato dal 15 ottobre e si chiama Alice Casa. Peccato che costi 42 euro al mese (anziché 47 per i primi 6 mesi).

Ora, facendo due calcoli, la mia bolletta attuale, tolte le telefonate che ora non ci interessano, inclusa linea adsl, canone telecom, noleggio modem e iva è di 83,39 euro a bimestre. Con la nuova soluzione, senza canone e senza contare le telefonate che non mi interessano, spenderei 84 a bimestre (salvo costi aggiuntivi che ora non ho individuato), di 89 dopo i 6 mesi di promozione.

Ora, il vantaggio qual è ?
Che posso chiamare i telefoni di rete fissa in modo illimitato ? Bè, per me non è un vantaggio perché al 90% uso skype o il cellulare. Io vorrei una linea solo adsl per poi chiamare chi mi interessa usando internet (skype) a un costo da adsl senza canone non come se ci fosse :-) E' chiedere troppo ?

Un'altra occasione perduta di comprendere che i proprietari dell'infrastruttura ormai devono dedicarsi solo a fornire la connettività, non a far pagare le telefonate, almeno a prevedere la possibilità.

01.10.08

Proponi il nuovo logo per TigullioVino.it

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E' aperto, fino alle 24.00 del 12 ottobre 2008 il piccolo contest organizzato su vinix dove invito lettori e professionisti a proporre un nuovo logo per TigullioVino.it. Premio per il migliore - a mio sindacabilissimo ! giudizio - un mese di pubblicità su vinix con un banner 234x60 su tutto il sito, sulla colonna laterale destra. L'omino che ci accompagna dal primo minuto però, resta, sia chiaro ! :-)

TigullioVino.it - Cultura del Vino & Comunicazione
Web : www.tigulliovino.it
E-mail : info@tigulliovino.it