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19.11.08

La politica ascolta ?

Vincoli di registrazione a registri della comunicazione per blogger o altri siti. Se ne parlava solo alcuni giorni fa insieme a buona parte della rete. Ne è sortita una decisione da parte di Romano Levi. Ecco un estratto della dichiarazione di Levi recentemente apparsa sul sito del Partito Democratico:

"Per la vastissima consultazione e il grande lavoro di analisi e riflessione su cui è stato costruito, considero il progetto di legge che ho depositato alla Camera una base preziosa per un confronto nel Parlamento e con gli operatori che porti finalmente a varare una organica riforma dell'editoria. Per queste ragioni, prima che il progetto di legge venga offerto alla discussione parlamentare in un testo definitivo, cancellerò dal testo il breve capitolo su internet. Discuteremo insieme se e come riempire quel vuoto."

Non male.

18.11.08

Enrico Brun condannato a due mesi

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Ricordate quei due tizi che giravano per ristoranti senza pagare il conto segnalati l'anno scorso da Sadler, quindi da Paolo Marchi sulla sua newsletter e da qui dopo che ebbero truffato anche due amici ristoratori della zona ? Bene, grazie alla denuncia sporta dagli amici della Trattoria dei Mosto di Ne il giudice Carta del Tribunale di Chiavari li ha finalmente inchiodati.

17.11.08

Free blogger

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Ci avevano già provato qualche tempo fa. Ci stanno riprovando ora, ne parla anche Punto Informatico. In due parole, obbligare la gran parte dei blogger a registrarsi al ROC (registro degli operatori della comunicazione), con conseguente passibilità alle leggi penali in campo editoriale. A me la cosa come ebbi già modo di dire non mi tange più di tanto dal momento che anche senza essere sul ROC non c'è voluto molto per essere coinvolto in vicende giudiziarie (recensione offensiva per un ristorante inviata da un lettore). Non servendo a questo scopo secondo me c'è da pensare che la registrazione al ROC serva piuttosto a "controllare" le varie fonti potenzialmente "pericolose".

C'è questa iniziativa di Grillo di scattarsi una foto con in mano un cartello "free blogger", ci vuole un secondo, se lo facciamo tutti...perché la cosa non passi sotto silenzio. Si finisce anche sulla home di Grillo per qualche minuto. Attimi di notorietà ! :-)

Staccata la spina allo spam

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Dopo la chiusura di McColo, fornitore di servizi di Hosting con sede a San Jose, Repubblica online di oggi segnala entusiasticamente l'eliminazione del 75% dello spamming mondiale.

Sono ben lieto per l'effetto sullo spam, ma vorrei qualche dettaglio in più, giusto per capire se con l'acqua sporca si è buttato via anche il bambino oppure no. In pratica, McColo è il fornitore di servizi di hosting utilizzato da uno dei maggiori spammer del mondo, i fornitori di connettività di McColo hanno "staccato la spina" all'hoster interrompendo la connettività di questi signori e di conseguenza allo spammer. Per quanto come ognuno di voi sarò ben felice se veramente da oggi assisterò ad un drastico calo di spam nell mie caselle di posta elettronica, il fatto che possa essere staccata la spina a qualcuno provocandone in un istante la morte, specialmente fino a che questo qualcuno non è il diretto "colpevole" ma un fornitore di servizio - sicuramente connivente, ci mancherebbe, ma.. - mi incute timore.

E' una buona occasione per ricordare che il futuro del sapere e della conoscenza, il bello e il cattivo tempo, l'esistenza o non esistenza di una realtà online, nel bene e nel male, dipenderà sempre più dai fornitori di connettività che acquisiscono ogni giorno un potere di livello non più facilmente misurabile. Se penso per esempio che il mio lavoro è completamente basato sull'online e sebbene io non abbia nulla da temere al momento non avendo fatto mai nulla di illegale, la sola possibilità che ciò possa accadere da un momento all'altro un po' mi spaventa.


[Foto credit: evotional.com]

12.11.08

Dedicato alla mia generazione

06.11.08

Obama, vino, protezionismo

C'è un bel post su vinix dove si discute tra le altre cose di Obama, di vino e di protezionismo. Nei vari commenti alcuni si stupiscono ed altri criticano l'eccessiva idealizzazione del nuovo presidente americano ma a tutto o quasi c'è una spiegazione, anche al di là delle qualità oggettive della persona.

L'altra sera, a Ballarò, sono rimasto colpito dalla tenerezza con la quale la giornalista della CNN assisteva alla nostra attenzione verso la vicenda delle presidenziali americane. Questo la dice lunga su un fatto. Noi italiani sogniamo per corrispondenza quando parliamo di politica perché qui in casa nostra non ci è dato farlo. L'America in questo ha sempre rappresentato - almeno pre-bush - un riferimento per chi di noi ama sognare. Ecco, Obama è un po' l'alterego della nostra gerontocrazia corrotta e impunita delle leggi antiprocesso e non continuo che è meglio. Forse è per questo che ci piace tanto, almeno per ora, che è ancora "vergine".

04.11.08

Obama, punto di rottura

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Alcune occasioni capitano una sola volta nella vita.
Obama è l'occasione di cambiamento per la mia generazione o almeno la promessa sincera di un radicale punto di rottura. Spero, da incorreggibile idealista quale sono, che vinca e che abbia la forza di cambiare il mondo.

09.10.08

Disintermediazione, rapporto diretto, immediatezza

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Mi è piaciuto e condivido completamente qesto periodo di un post recente di Beppe Grillo:

"Le aziende, in particolare le piccole, sono obbligate a reggersi sul debito a causa dello Stato. Ogni volta che emettono una fattura devono anticipare l'IVA. Le fatture sono pagate, se va bene, a 120 - 160 giorni. Se va male, mai e l'IVA viene rimborsata dallo Stato in tempi biblici. Le aziende devono pagare tasse presunte e anticipate...(omissis)...se una società ha un certo profitto in un anno, deve pagare le tasse su quel profitto, in anticipo, anche per l'anno successivo. E se l'anno dopo ha una perdita?"

Io sono per il momento ancora fuori dal problema dei fidi bancari, perché nella mia vita ho sempre cercato di non fare mai il passo più lungo della gamba e quindi di investire solo qando concretamente potevo permettermelo, partendo da 1 e facendo 2 investendo 1 per fare tre, ecc. ma il problema dei pagamernenti dilazionati, di iva e tasse anticipate, di filiere troppo lunghe che falsano il valore dei prodotti e dei servizi è metastatico, ai confini della realtà, creativo per usare una parola in voga in questi giorni.

Una delle ricette per salvarsi, sia nel campo del vino che in ogni altro settore, è la disintermediazione. Riducendo al minimo indispensabile la filiera si accorciano i passaggi, accorciando i passaggi diminuiscono gli intermediari ed è possibile applicare prezzi più convenienti (vedi l'esempio dei farmer's market) inoltre, velocizzando i pagamenti è possibile in molti casi evitare di ricorrere al credito bancario perché i crediti vengono saldati in tempo e il produttore/fornitore respira ossigeno. Tutto circola più in fretta e senza sprechi. E' l'ora di cominciare a capire dove l'intermediazione serve e dove no e in tutti i casi dove è possibile, sostituirla con il rapporto diretto e immediato (non mediato) tra azienda e consumatore, tra azienda e fornitore.

Punti fermi per il mercato dei prossimi anni secondo me : web 2.0, e-commerce, logistica.


[Foto credit : http://rvforsaleguide.com/los-angeles-california.htm]

08.10.08

Google, occasione d'oro

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Tre anni fa con una manciata di euro in mano da investire davanti al consulente della mia banca (Sanpaolo, oggi Intesa Sanpaolo) mi lancio sostenendo a spada tratta la bontà delle azioni di Google. Lui mi sconsiglia fortemente e mi propone un misto obbligazionario/azionario a medio/basso rischio con garanzia di guadagno lordo oltre il 3,5 % in tre anni (nulla di che, nemmeno l'inflazione se non erro, ma io non ci capisco nulla e mi fido). Diciamo che ci ho rimesso poco perché ho investito molto poco, colpa, in parte, l'aver comprato a costi molto alti (per la legge di Murphy, il mercato va bene da quando decidi di investire, il mercato va male da quando decidi di vendere).

Oggi a distanza di tre anni da allora, in piena crisi finanziaria, chiunque abbia la possibilità, è caldamente invitato a sbattersene del consulente finanziario - specie del giovane sgarzullo neolaureato messo lì per i clienti di serie b - e a fare incetta di quelle benedette azioni che se fino a pochi mesi fa costavano ben 600 dollari l'una oggi possono essere messe in saccoccia al prezzo d'occasione di 348 dollari o giù di lì. Adesso o mai più, checché ne dicano analisti e consulenti vari. Io sono ignorante in materia (anche se il settore mi incuriosisce moltissimo) ma di internet qualcosa ne capisco e una rete senza Google è molto molto difficile da immaginare.

02.10.08

Alice Casa, occasione perduta

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Peccato, peccato peccato.
Devo attivare la nuova linea perché cambio casa e cercavo un'offerta Telecom che mi offrisse solo adsl e senza canone. Già alcuni giorni fa avevo sentito alcuni rumors al 187 secondo i quali stavano per uscire con un nuovo piano senza canone e in effetti l'hanno appena fatto, sarà commercializzato dal 15 ottobre e si chiama Alice Casa. Peccato che costi 42 euro al mese (anziché 47 per i primi 6 mesi).

Ora, facendo due calcoli, la mia bolletta attuale, tolte le telefonate che ora non ci interessano, inclusa linea adsl, canone telecom, noleggio modem e iva è di 83,39 euro a bimestre. Con la nuova soluzione, senza canone e senza contare le telefonate che non mi interessano, spenderei 84 a bimestre (salvo costi aggiuntivi che ora non ho individuato), di 89 dopo i 6 mesi di promozione.

Ora, il vantaggio qual è ?
Che posso chiamare i telefoni di rete fissa in modo illimitato ? Bè, per me non è un vantaggio perché al 90% uso skype o il cellulare. Io vorrei una linea solo adsl per poi chiamare chi mi interessa usando internet (skype) a un costo da adsl senza canone non come se ci fosse :-) E' chiedere troppo ?

Un'altra occasione perduta di comprendere che i proprietari dell'infrastruttura ormai devono dedicarsi solo a fornire la connettività, non a far pagare le telefonate, almeno a prevedere la possibilità.

16.08.08

Randy Pausch

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L'ultima lezione di Randy Pausch - professore di scienze informatiche alla Carnegie Mellon Univeristy portato via da un maledetto tumore al pancreas il 25 luglio 2008 - è qualcosa che ognuno di noi dovrebbe prendersi il tempo per ascoltare. Davvero. Almeno gli ultimi 5-10 minuti. A questa persona va tutta la mia ammirazione e rispetto, per quel che vale. Gli sono grato per il coraggio che ha mostrato di avere anche negli ultimi giorni e per la grande lezione di buon senso che non fa altro che rispolverare tante cose di cui ci si dimentica quando si "diventa grandi". In un periodo così avvilente dal punto di vista culturale e sociale, lezioni come le sue diventano preziose, quasi ad assurgere ad una nuova forma di evangelizzazione laica.

Ne conoscete altri di Randy Pausch ? Ce n'è estremo bisogno.


[Via Dotcoma, Foto credit : Post-gazette.com

14.08.08

Stomaco Phelpato

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A leggere cosa mangia Phelps in un giorno mi torna in mente la dicotomia tra il gigante elettronico Danko e il povero Rocky Balboa. La nostra Pellegrini però, vuoi mettere ?

31.07.08

L'approccio Infostrada

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Operatrice : "salve. Signor Ronco ?"
Consumatore scafato : "ehm..si, chi parla ?"
Operatrice "lo sa che il canone telecom è stato eliminato dalla vostra zona?"
Consumatore scafato : "Bene, grazie !"
Operatrice : "si certo, grazie a infostrada non deve più pagare il canone telecom "
Consumatore scafato : "ah, grazie a infostrada ?!"
Operatrice : "sono solo 14,57 euro al mese tutto compreso" (balla, solo fino al 2009 ma questo ovviamente l'operatrice non te lo dice); "allora siamo d'accordo ? Anche sua moglie che ho sentito l'altro giorno era d'accordo ma attendeva una sua risposta" (balla, mia moglie era parecchio incazzata dopo essersi sentita presa per il culo ed essersi trovata in due secondi già con mezzi dati raccolti (ricordate ? "è stato tolto il canone telecom nella sua zona"...).
Operatrice accanita : "allora se mi lascia i suoi dati..."
Consumatore scafato : "la ringrazio ma sto per cambiare casa.."
Operatrice : "ah ma non c'è problema, potrà spostare il suo contratto sulla nuova casa"
Consumatore scafato, un po' spazientito : "la ringrazio ma al momento non mi interessa"
Operatrice (attonita) : "cioè, lei vuol continuare a pagare il canone telecom ?!"
Consumatore scafato : "si"
Operatrice ravveduta : "arrivederci"
Consumatore scafato : "arrivederci"


Il canone telecom è un abominio che andrebbe seriamente eliminato, su questo non ci piove. Però questo approccio è molto poco corretto (per usare un eufemismo). Va bene - si fa per dire - che ci provino con qualche giovane smaliziato ma pensate a quante telefonate di questo tenore partono ogni giorno da questi call center, quanti ignari consumatori si bevono che "il canone telecom è stato eliminato dalla sua zona" cioè, una cosa fatta e finita di cui occorre solo prendere atto fornendo dei dati. Pazzesco e inaccettabile. In realtà immagino parta una procedura di cambio operatore di telefonia con relativo inoltro della domanda al vecchio gestore e tutti i casini che ne seguono nel caso tu per esempio usi la linea quasi escluisivamente per lavoro online e per qualsiasi ragione preferisci telecom e non vuoi / puoi permetterti nemmeno un giorno senza linea o comunque è una cosa che se la fai la devi pianificare con calma.

Dal mio report non traspare come vorrei ma vi assicuro che fai fatica all'inizio a capire che è infostrada che si propone di subentrare nel contratto, se non altro è l'ultima cosa a margine che ti viene segnalata - così, tra le righe - la notizia è assolutamente che "è stato eliminato il canone telecom nella sua zona". Un approccio del genere, per quanto mi riguarda e per quanto buona possa essere l'offerta di Infostrada, è più che sufficiente per precludere per sempre ogni mio rapporto con questa società. Il brutto è che approccio simile mi è già capitato anche da parte di altri operatori alternativi all'ex monopolista.

23.12.07

Indovina l'intruso !

Quest'anno gli auguri mi son venuti fuori così.

12.11.07

Skypephone: funziona, finalmente.

Questa mattina, dopo le vicessitudini dei giorni scorsi, avrei potuto scrivere tutto un altro post su skypephone, negativo, infastidito, deluso. Invece alle 7.40 circa di questa mattina, entrambi gli skypephone acquistati venerdì in serata hanno finalmente preso a collegarsi a skype, il motivo per il quale li avevo comprati. Ma partiamo dall'inizio. Venerdì sera tardi (9 novembre) intorno alle 19,00 acquisto da un negoziante stranito e curioso (a sua detta ero il primo ad acquistare il misterioso oggetto) ben 2 skypephone, uno per me ed uno per mia moglie. Vagliate tutte le offerte possibili e immaginabili, opto per entrambi per la tariffa "Super 10" di Tre che ti fa spendere 15 cent al minuto verso tutti con 15 cent di scatto alla risposta e ti ricarica di 10 cent al minuto (da spendere entro la fine del mese successivo a quello in cui avviene la ricarica) ogni volta che ti chiama qualcuno. Che l'ho presi a fare se avevo già il mio numero vodafone dal 1998 ormai nelle rubriche di mezzo mondo ? Un suicidio ? No, semplicemente il desiderio irrefrenabile di potermi portare in giro - in mobilità, come si dice - tutti i miei contatti skype, quelli con cui parlo e lavoro tutto il giorno mentre sono davanti al pc ma anche l'idea di regalarne uno ai miei parenti più stretti, magari a Natale, per parlare sempre gratis con loro. Un valore prezioso che, almeno per il sottoscritto, è andato ben oltre i 99 euro (IVA inclusa) spesi per il telefono e tutte le questioni relative a contrattualistica e piani tariffari di questi giorni.

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10.11.07

Skypephone di Tre, problemi di log in

Sono stato io a presentarvi molto euforicamente il nuovo skypephone di Tre pochi giorni fa, prima ancora di acquistarlo ed è per questo che sarebbe prematuro, per via di un problema tecnico probabilmente temporaneo, fare marcia indietro sulle precedenti considerazioni. Ieri, con gran stupore del negoziante (ero il primo acquirente a chiederlo nella mia città), ne ho acquistati due, uno per me e uno per mia moglie. La situazione è che al momento non c'è verso di usare skype: al servizio clienti di Tre (vogliono la bellezza di 0,33 cent per minuto per parlare con loro), mi dicono che si tratta di un breve disservizio temporaneo sul log in a skype che durerà fino alle 10,30 di domani, domenica 11 novembre 2007. Attendo quindi fiducioso, nell'attesa di potervi presentare in dettaglio le funzionalità skype non appena mi sarà concesso testarle. Nonostante l'ovvia incazzatura, sono ancora convinto della bontà dell'acquisto. Vediamo se Tre mi farà cambiare idea nel breve periodo.

29.10.07

Buttate via i vecchi telefoni, arriva Skypephone

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Non sto nella pelle, è ufficiale, Skype e Tre si sono accordati, da lunedì prossimo se non prima sarà possibile acquistare il nuovo telefono online e nei negozi di Tre con supporto nativo per Skype. Cosa vuole dire ? Vuol dire che c'è una rivoluzione in atto che Tre continua a rivelarsi l'operatore più attento al traffico dati piuttosto che voce (il futuro, per intenderci), che Skype allargherà ulteriormente il proprio bacino di utenza e che tutti ma proprio tutti noi saremo molto più felici. Già perché con il nuovo skypephone sarà possibile chiamare gratuitamente da skype a skype, proprio così come è possibile fare adesso con il pc con una limitazione che mi sembra più che accettabile: 10 ore di traffico telefonico verso utenti skype e 600 messaggi di testo. In pratica regali uno skypephone ai tuoi e smetti di pagare il telefono, da domani. Se poi sei in zona non coperta skype smette di funzionare e non rischi di andare in roaming e per tutti quelli che ancora non usano skype puoi sempre usare un piano tariffario di Tre per fare chiamate tradizionali.

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24.10.07

Stato di diritto

Quello che sta accadendo oggi in Italia è di una gravità tale che è quasi imbarazzante pensare di doversi schierare tra chi è favorevole o contrario. Ricordo durante i miei viaggi all'estero negli anni 80/90 come la presa per il culo "italiano pizza, spaghetti mandolino" fosse sempre dietro l'angolo, oggi nemmeno la pizza è più nostra, il che è tutto dire. Come dice bene Salvatore Borsellino, fratello di uno degli ultimi eroi dello Stato Italiano, siamo di fronte al venir meno dello Stato di Diritto. Uno stato, l'Italia, dove è possibile fare quello che ha fatto Mastella senza dimettersi o far cadere il governo. Temo che non ci sia più granché speranza.

20.10.07

Lasciateci lavorare

Si deve a Valentino Spataro di Civile.it (il video qui sopra è suo), la "scoperta" del disegno di legge pubblicato vicino a ferragosto che obbligherebbe qualsiasi attività editoriale, dovesse essere approvato, all'iscrizione al ROC, il Registro degli Operatori della Comunicazione, con relative responsabilità ed incombenze burocratico / amministrative.

Se ne sono occupate diffusamente numerose fonti d'informazione Valentino Spataro sul suo sito, così come Punto Informatico, Grillo, La Repubblica e Masternewmedia.org - e chissà quanti altri. Mi limito quindi ad aggiungere solo un piccolo aneddoto.

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12.10.07

Ma mi Facci il piacere...

Lo so, un altro post che non c'entra una mazza col vino, ma che ci vuoi fare sono in semi-astinenza obbligata ancora per un po', è logico che sia più attento al resto. Bene, secondo Facci - "io conosco bene la rete" ha asserito di recente al vespa show - "la rete non esiste" e se esiste è comunque qualcosa di negativo a giudicare da come viene descritta in questo video. Ancor peggio di Facci però, si esprime Vespa nei confronti di Di Pietro : un'aria di sufficienza e pressapochismo che hanno dell'incredibile. Come sempre, non c'è molto da stupirsi, si tratta di giudizi o meglio, pre-giudizi, basati sull'ignoranza (in senso latino) del mezzo.



Perché non si misura, Vespa, con una puntata seria sul web ?

07.09.07

V-day, vaffanculo day

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"L'8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare. Beppe Grillo."

Vi rendete conto che i media mainstream non ne hanno parlato ? C'è una mobilitazione di centinaia di migliaia di persone e nessuno o quasi ne ha paralto o scritto su tv o giornali. E' allarmante. Prima che salti su qualcuno a dire che Grillo è un populista, ricordo per cosa BISOGNA andare tutti a firmare domani, 8 settembre 2007.

1) NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale.

2) DUE LEGISLATURE
No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.

3) ELEZIONE DIRETTA
No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.


Mi sembrano 3 proposte senza colore politico, semplicemente di buon senso. Alziamoci presto domani, e andiamo a firmare questa proposta di legge popolare.

26.08.07

Time out

E' ufficiale, dannazione : il mio fegato chiede Time Out.
Gli esami del sangue non lasciano spazio a dubbi, bisogna che mi dia una calmata. Peccato, proprio ora che cominciavo a prendere il ritmo, pensavo tra me e me uscendo dall'ospedale l'altro giorno. Insomma, la dottoressa è stata chiara, "lei, signor Ronco, deve stare 3 mesi senza vedere l'alcol neppure da lontano, poi si vedrà". Neanche il tempo di azzardare un "ma, veramente, sa... io col vino...". "Niente ma ! Dovrei dirle 6 mesi, facciamo 3 che mi è simpatico". Poi sono riuscito a corromperla con una sera bonus ogni 2 settimane, giusto la sopravvivenza dello spirito per intenderci. Meno male che ho una grande squadra su cui poter contare.

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21.08.07

Potere alla Terra

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Leggevo oggi un post di Beppe Grillo sulla relativamente breve distanza che ci separa dalla dead line del petrolio.

"Ci aspetta - scrive Grillo - dopo la linea rossa, un neo feudalesimo. La terra, le comunità, gli animali, le relazioni, le capacità individuali diventeranno importanti. In attesa di una nuova fonte di energia universale di cui, forse, faremmo volentieri a meno.".

Visione apocalittica o preconizzazione del futuro prossimo ? Già, perché se non nei 15/30 anni ipotizzati da Grillo, al più tardi nel giro di una quarantina d'anni il petrolio finirà o diventerà comunque antieconomico estrarlo e al di là delle considerazioni economico sociali - ritorno al feudalesimo - riflettevo sul cambiamento globale nell'assetto delle necessità, delle priorità e quindi dei valori che un cambiamento di tale portata potrebbe portare in assenza di valide alternative.
Da meditarci su.


[ Foto fonte : http://www.ecceterra.org]

07.08.07

A trenta secondi dalla fine

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L'altra sera, divano, dopo una giornata a spasso tra sentieri dolomitici e invitanti profumi di selvaggina in altrettanto accoglienti rifugi. Insieme ai due amici che ci hanno accompagnato in montagna per quei 7 giorni stiracchiati di vacanza cominciamo a guardare un film cult : "A 30 secondi dalla fine", con uno strepitoso Jon Voight nel ruolo dell'evaso. E' un film vecchiotto (della metà degli anni '80) ma bello crudo, appassionante. Per farla breve, siamo sul più bello quando, di punto in bianco, senza alcun preavviso, il film viene letteralmente tranciato dal telegiornale ladino delle 22 e 10 per riprendere una mezz'ora più tardi. Ci guardiamo nelle palle degli occhi ammutoliti, quando constatiamo che il film, nel frattempo, aveva tranquillamente proseguito il suo corso sulla tv nazionale "normale". Mi chiedo se anche ai trentini che quella sera stavano guardando il film - che per combinazione lunare era programmato sulla rete 3 - non siano girati vorticosamente i garbasisi ? Ma, ditemi, per davvero in Trentino Alto Adige, boiata o film cult, non ci sono cazzi, alle 22.10 telegiornale ladino e chi s'è visto s'è visto ?!

27.07.07

L'ora d'aria

Stacco una settimana. Sono stravolto, da gennaio tra meeting, vinix e nascita di Viola non ho avuto un attimo di tregua. Anche ai carcerati danno l'ora d'aria, me la prendo anch'io. Domattina parto, porto Viola ed Elena una settimana in montagna. Niente di eclatante ma con la bimba così piccola al momento non ci è venuto in mente nulla di meglio. Magari - mi piace sognare - recupero in autunno e mi faccio una capatina in Sicilia o nell'amata Corsica o in Sardegna, chissà. Mi porto dietro il pc. Devo. Ma spero di riuscire ad essere abbastanza assente, distratto, rilassato. A presto.

05.06.07

Grazie !

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Quante incredibili emozioni in questi ultimi giorni.
La nascita di mia figlia Viola nel bel mezzo dei due giorni (allestimenti e manifestazione) di TigullioVino.it Meeting. Sapevo che poteva succedere ma sai com'è, pensi sempre che alla fine te la passerai liscia. Al momento non riesco a scrivere di più, sono stremato, ma felice. Ringrazio TUTTI quelli che sono venuti e quelli che hanno avuto il tempo di spendere due parole sulla manifestazione i volti - senz'altro più svegli del mio - mi sono parsi felici e soddisfatti a me non restava che aggirarmi tra gli stand con il passo di uno zombie. Mi scuso con chi sa che avrei voluto passare qualche minuto di più in compagnia. Giuro, è dispiaciuto di più a me. L'anno prossimo, sulla scorta dei consigli e delle critiche raccolte durante questa terza fortunata edizione, cercherò di fare ancor meglio. Ora mi eclisso per qualche giorno, il tempo di raccogliere i pensieri, riordinarli e godermi questo momento così bello della vita insieme alla mia famiglia. Un abbraccio a tutti.

17.04.07

Beppe Grillo, ventate di democrazia dal basso

Sono reduce, è il caso di dirlo visto l'aggrovigliamento di budella che ne è scaturito, dallo spettacolo - un vero spettacolo - di Beppe Grillo a Genova. Fin dalla ricerca del parcheggio avrei dovuto intuire che non sarebbe stata una sera facile eppure, fiducioso, mi sono recato all'ingresso del Forum con il mio biglietto di tribuna di levante (Fila 1 Posto 12). Grillo ha intrattenuto il pubblico per quasi tre ore senza un momento di sosta. Uno spettacolo che definire comico è davvero riduttivo. Ridere dello schifo che ci sta intorno, aprire gli occhi, vedere e conoscere, anche attraverso la parola di esperti non prezzolati, l'altra faccia - quella dell'informazione dal basso, democratica nel vero senso della parola - dell'apparenza. Di questo si è trattato. Uno spettacolo coinvolgente che ti fa ridere e applaudire per la maggior parte del tempo e che, ciò nonostante ti restiuisce alla città con la stessa sensazione che si prova dopo aver preso un pugno forte nello stomaco, il fiato corto, il disorientamento, la disillusione, la rabbia.

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12.04.07

Un po' di sano cazzeggio

Lo so, sono fissato con usenet ma è stata ed è ancora in buona parte la base della mia peregrinazione quotidiana in rete. Perché ? Perché c'è dalla notte dei tempi, è un luogo pieno di amici, gente che ho conosciuto negli anni, gente che non se la mena, gente da cui impari moltissimo, gente che legge tutto e tutti che si informa, che aiuta che offre senza chiedere ma soprattutto perché a volte costituisce l'unico - ultimo ? - luogo dove puoi cazzeggiare in tranquillità se trovi la vena ispiratrice.

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31.01.07

Un mondo migliore (con Skype)

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Un giorno come un altro, apri la posta e insieme alla tonnellata di spazzatura trovi tre fatture di cui ben due regolate a mezzo RID (potere dei monopolisti, o quasi). Rifletti sul fatto che da quando sei in vita tuo padre ti ha insegnato che l'onestà viene prima di tutto ma che, nonostante tu sia sempre il primo a dare soddisfazione ai crediti dei tuoi fornitori, sei sempre in attesa di questo e quell'altro pagamento che sono già scaduti da non sai più nemmeno tu quanto. Ricordi la miriade di telefonate che hai dovuto fare in un giorno per metterti in contatto con quelle aziende che la posta (elettronica) la controllano una settimana si ed una no e alla fine pensi che forse, se domani un produttore in più scaricasse Skype, il tuo mattino sarebbe migliore. Egoista che non sei altro ! :-)

31.08.06

Vinicio Capossela, a un passo da te.

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Ah ! Che bello quando capita, così di punto in bianco : la colossale figura 'emmierd è sempre in agguato. Non so quanti di voi conoscano Vinicio Capossela, non dico di persona ma se non altro per la sua musica, così eclettica e così colta, così jazz e così mediterranea. C'è chi lo ama e chi lo detesta. Io faccio parte del primo gruppo, un amore verso la musica certo ma anche verso il personaggio e lo stile di vita, libertino, sofferente e gaudente in cui mi riconosco non poco.

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26.07.06

Piccola incursione politica

Inauguro con questo post "offtopic" (fuori tema) una nuova categoria : "acqua naturale". D'ora in poi qui finirà tutto ciò che col vino ha ben poco a che vedere.

Non so quanti di voi stiano seguendo l'iter che la legge sull'indulto sta seguendo alla Camera. Ne accadono cose scandalose, siamo l'italia di tangentopoli, di bankopoli, di finanziopoli, di calciopoli...tantovale trasferirsi a paperopoli che in un fumetto, almeno, alla fine della storia trovi "Fine". L'altra notte, intorno alle 2, insonne per via del caldo torrido, mi sono messo al pc a gironzolare in rete e quasi per caso ho scoperto che pure d'Alema "c'ha" il blog.

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TigullioVino.it - Cultura del Vino & Comunicazione
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