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18.11.08

Enrico Brun condannato a due mesi

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Ricordate quei due tizi che giravano per ristoranti senza pagare il conto segnalati l'anno scorso da Sadler, quindi da Paolo Marchi sulla sua newsletter e da qui dopo che ebbero truffato anche due amici ristoratori della zona ? Bene, grazie alla denuncia sporta dagli amici della Trattoria dei Mosto di Ne il giudice Carta del Tribunale di Chiavari li ha finalmente inchiodati.

19.09.08

Recensioni di ristoranti, la storia

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Non c'è niente da fare, quando vai a rivangare il passato per vedere da dove è partita un'idea, nove volte su dieci c'è di mezzo qualche newsgroup, una delle più "antiche" forme di socializzazione della rete. Se volete era il social network 0.1, ancora vivo e vegeto per altro. Fu così anche per le recensioni dei ristoranti.

Nel 1999 proposi la costituzione del newsgroup italiano sui ristoranti (ho messo il link web ma i newsgroup si leggono con un newsreader dal vostro programma di posta elettronica, indagate...) che venne poi approvato e che è tutt'oggi online. L'organizzazione del materiale sui ristoranti in rete è partito da lì e tutte le successive iniziative esterne su web hanno visto sempre come protagonisti questo o quel partecipante del newsgroup.

Ringrazio gli amici di IDR (questo il nome di battaglia del newsgroup dei ristoranti) per avermi aiutato a ricordare i principali poster di sempre. Tra i mitici della prima ora, JFSebastian, Fabio Fiorillo, FabMind, Claudio Pistocchi, Lcr, JPS, Antoniosc, Nico Pisanelli, Prolet (quello che inventò html.it, per dire...), Pingo, Leo Rieser e ancora, Max-b, Dmaster, Schigi, Cauzzi, Adamski, gianmarco L., Nicolac (Nicola Cavallaro, avete presente ?), Franco C.E. Piodi, Arturo, Guyciman, cesa-re, Ruggine (oggi protagonista su altri lidi), Vilco (già notissimo membro di it.hobby.vino, SPeck, AndreA, Apuo, Ziongiu, Bertozzi, Orson e tanti tanti altri.

A un certo punto le recensioni di ristoranti divennero un gran numero e si iniziarono a creare degli archivi online. Il primo fu quello di un sito che oggi non esiste più che si chiamava eat.it (mi ricordo perfino la cartella sul loro server che era "torretta" mi pare, che momenti !). Dopo qualche anno di attività, il vecchio gestore dell'archivio gettò la spugna e io presi le sue veci cominciando ad organizzare quelle recensioni all'interno di TigullioVino.it, un archivio antologico di recensioni ristoranti ancora vivo oggi e sempre aggiornato con nuove recensioni (pur conservando le vecchie), che dal 2002 circa porta avanti questo lavoro da amanuensi, artigiani del web.

Fu poi l'epoca del Lagnese, personaggio mitologico tra la figura del troll, del critico gastronomico e del genio squilibrato incompreso, uno che frequentava solo ristoranti stellati di altissimo livello ma che non perdeva occasione di scatenare flame infiniti (flame = litigi in gergo newsgroupparo) o intavolare dotte discettazioni sui massimi sistemi. Tra le più colossali risse di tutti i tempi, sempre su IDR, quella tra Sararlo, recensore venuto alla ribalta nella seconda o terza stagione di idr e JFSebastian, il più grande poster di Idr di sempre. Sono sue (di JFSebastian) alcune delle più belle e originali recensioni presenti in rete, molte delle quali mi fregio di annoverare nell'archivio di TigullioVino.it. Su tutte, vi segnalo questa che a me è piaciuta moltissimo.

Nel frattempo cresceva il Forum del Gambero Rosso online che cominciò a catalizzare l'attenzione di una grossa fetta di questi recensori, anche se idr è sempre rimasto un punto fisso di riferimento per molti.

Spuntarono molti blog sui ristoranti ma su tutti, per clamore e e audience va segnalato il fenomeno Muccapazza (il blog di ristoranti più paillettato del web). Furoni creati molti altri portali come l'amato (credo per la quantità di recensioni) / odiato (credo per la qualità delle recensioni) il Mangione.

Oggi è il tempo di Viaggiatore Gourmet, del ristorante stellato raccontato quasi esclusivamente per immagini. Un format che a dispetto delle critiche ricevute agli esordi (splendidi i tributi negativi incassati da Claudio Sacco un po' in tutta la blogosfera, dal defunto e indimenticabile Peperosso al Papero Giallo di Stefano Bonilli) è piaciuto e nel tempo ha dimostrato di saper fare anche grandissima qualità con video veramente eccellenti e sopra la media anche se paragonati al lavoro eseguito da pubblicazioni professionali.

Mentre it.discussioni.ristoranti è ancora lì, proprio come allora, con tante persone nuove e pochi sopravvisuti della prima ora, oggi è il tempo delle proposte di guide ristoranti 2.0 e dei progetti di collaborazione sociale come duespaghi o come la nostra antologia open-social.

La seconda parte tra una decina d'anni.

25.08.08

Quel brighella di Robin Goldstein

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Se ne è già parlato a sufficienza dello scandalino winespectator. Quel brighella di Robin Goldstein potrà forse appendere il cappello dopo questo botto che ha ormai fatto il giro del mondo. Vorrei solo provare a vedere la cosa anche da un'angolazione diversa. Se qualcuno mette in atto dei comportamenti e delle azioni volte ad indurti in errore attraverso artifici e raggiri, posto che non si tratta di truffa perché manca la parte relativa al "guadagno del truffatore" che - per ora - non si è attuata, è ben facile che tu, ingannato, cada nel tranello.

Alla luce di questo e soprattutto considerato il fatto che la competizione a quanto è dato apprendere dalla replica di WS è basata esclusivamente sulle carte dei vini, un pizzico di malizia nel gesto di Goldstein ce la si può anche vedere. A fin di bene, per carità. Giusto perché sono sempre stato uno a cui piace sentire le due campane, ecco la replica di Thomas Matthew, Executive Editor di Wine Spectator :


1. Wine Spectator's Restaurant Awards

Our Awards program was founded in 1981 to encourage restaurants to improve their wine programs, and to aid readers in finding restaurants that take wine seriously. The program evaluates the content, accuracy and presentation of restaurant wine lists. It does not purport to review the restaurant as a whole.

In the program's 27 years, we have evaluated more than 45,000 wine lists. There is no doubt that more restaurants offer good wine lists today than back in 1981. We would like to think that this program has contributed to that development. Further, our Dining Guide is a widely used resource by our subscribers. (View more information on the program here.)


2. How could a restaurant that doesn't exist earn an award for its wine list?

We do not claim to visit every restaurant in our Awards program. We do promise to evaluate their wine lists fairly. (Nearly one-third of new entries each year do not win awards.) We assume that if we receive a wine list, the restaurant that created it does in fact exist. In the application, the restaurant owner warrants that all statements and information provided are truthful and accurate. Of course, we make significant efforts to verify the facts.

In the case of Osteria L'Intrepido:

a. We called the restaurant multiple times; each time, we reached an answering machine and a message from a person purporting to be from the restaurant claiming that it was closed at the moment.

b. Googling the restaurant turned up an actual address and located it on a map of Milan

c. The restaurant sent us a link to a Web site that listed its menu

d. On the Web site Chowhound, diners (now apparently fictitious) discussed their experiences at the non-existent restaurant in entries dated January 2008, to August 2008.


3. How could this wine list earn an award?

On his blog, Goldstein posted a small selection of the wines on this list, along with their poor ratings from Wine Spectator. This was his effort to prove that the list - even if real - did not deserve an award.

However, this selection was not representative of the quality of the complete list that he submitted to our program. Goldstein posted reviews for 15 wines. But the submitted list contained a total of 256 wines. Only 15 wines scored below 80 points.

Fifty-three wines earned ratings of 90 points or higher (outstanding on Wine Spectator's 100-point scale) and a total of 102 earned ratings of 80 points (good) or better. (139 wines were not rated.) Overall, the wines came from many of Italy's top producers, in a clear, accurate presentation.

Here is our description of an Award of Excellence:
Our basic award, for lists that offer a well-chosen selection of quality producers, along with a thematic match to the menu in both price and style.

The list from L'Intrepido clearly falls within these parameters.


4. What did Goldstein achieve?

It has now been demonstrated that an elaborate hoax can deceive Wine Spectator.

This act of malicious duplicity reminds us that no one is completely immune to fraud. It is sad that an unscrupulous person can attack a publication that has earned its reputation for integrity over the past 32 years. Wine Spectator will clearly have to be more vigilant in the future.

Most importantly, however, this scam does not tarnish the legitimate accomplishments of the thousands of real restaurants who currently hold Wine Spectator awards, a result of their skill, hard work and passion for wine."


[Foto credit : Thewinetrials.com]

27.07.08

Le aziende potranno recuperare l'Iva sull'ospitalità

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E' questo il titolo del comunicato stampa che ho appena finito di leggere con sorpresa. Il provvedimento, già approvato alla Camera, deve ancora passare al senato ma se tutto correrà liscio dal primo settembre l'Iva sui servizi alberghieri e di ristorazione sarà totalmente detraibile. Probabilmente ristoratori, albergatori e affini storceranno il naso - saranno in molti da settembre a richiedere la fattura... - ma credo anche che il "traffico business" verso questo tipo di strutture non potrà che aumentare e consolidarsi dal momento che la spesa diventa totalmente detraibile. Forse sono l'ultimo ad esserne venuto al corrente ma se passa mi sembra una notizia.

Segue il comunicato stampa.

L'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi - richiama l'attenzione degli esercenti sul provvedimento governativo, già approvato dalla Camera, che, dopo la detassazione degli straordinari, la riproposizione del lavoro intermittente, l'eliminazione del divieto di cumulo dei redditi da pensione con quelli di lavoro, viene incontro alle esigenze delle imprese, che l'Associazione stessa, tramite la FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), ha prontamente rappresentato al Governo al momento del suo insediamento. Ci si riferisce alla detraibilità dell'IVA, da parte delle imprese, sulle prestazioni alberghiere e di ristorazione, allargata rispetto al passato, quando era possibile soltanto in presenza di convegni, congressi e simili. La disposizione legislativa è contenuta nel maxiemendamento al decreto legge 112 del 2008 che contiene un'anticipazione della finanziaria per il prossimo anno e che è stato approvato l'altro ieri dalla Camera dei Deputati. L'APPE non nasconde la propria soddisfazione per questo provvedimento che, certamente, porterà beneficio al settore dei pubblici esercizi, vista l'accresciuta convenienza fiscale per le cosiddette "spese di rappresentanza".

<>. La detrazione dell'IVA dalle prestazioni alberghiere e di ristorazione decorrerà dal 1° settembre 2008, una volta che il provvedimento sarà definitivamente approvato dal Senato.
<>.


[Foto credit : Cartoonstock.com]

21.06.07

Viaggiatore Gourmet, un caso.

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Sta impazzando sul web (siti, blog, forum, newsgroup) un'accozzaglia di critiche più e meno condivisibili sul lancio da parte di Viaggiatore Gourmet, il blog di Claudio Sacco, di un'iniziativa che mira a creare una sorta di Club "privilege" per coloro che entreranno in possesso di una card del club stesso. La cosa che ha fatto scalpore è il fatto che al progetto abbiano aderito diversi ristoratori italiani stellati, cosa che da alcuni è stata giudicata come squalificante per i ristoratori stessi ma che per altri, come per il sottoscritto, rappresenta null'altro che la necessità da parte dei ristoratori di ampliare il parco clienti in grado di coprire il costo di un pranzo o una cena in uno di questi templi del gusto.

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09.05.07

Autorecensioni, un problema per il social networking

Nella progettazione dell'area recensioni ristoranti di Vinix ci eravamo posti il problema : lasciamo la possibilità anche ai ristoratori di inserire recensioni di ristoranti o inibiamo questa funzione per la categoria in questione ?
Certo, lasciando la possibilità al ristoratore di inserire recensioni di ristoranti ci si espone almeno a due tipi di problemi : il primo è che il ristoratore potrebbe autorecensirsi, il secondo è che potrebbe fare una recensione negativa ad arte, solo con l'intento di screditare il diretto concorrente. E ancora, su TigullioVino.it viene fatto da anni un controllo editoriale sulle recensioni ristoranti inviate dai lettori ma in un social network, dove non esiste una filosofia editoriale precisa e dove ciascun membro è editore di sé stesso, avrebbe senso ?

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07.04.07

Altissimo Ceto

Da tempo desideravo spendere due parole su Claudio Sacco e sul suo blog Viaggiatore Gourmet alias Altissimo ceto. Il blog di Claudio ha sempre sollevato pareri contrastanti, sia su IDR (il newsgroup sui ristoranti da me proposto nel lontano 1999 e del quale conservo in parte le migliaia di recensioni ristoranti pubblicate) sia in molti altri luoghi della rete, segno che comunque è un blog che ha fatto e tutt'ora fa parlare di sé.

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19.02.07

Guide ai ristoranti, tutti dietro alla rossa ?

Se ne occupa il bravo Dante De Benedetti - in arte JF Sebastian - su ROTFL!, il Jolly blog di TigullioVino.it Network curato dal mio usenettaro di riferimento. Vi rimando al suo post, le Dis(Guide) gastronomiche.

21.09.06

Ristoratori, in guardia

Alcuni mesi fa, a marzo mi pare di ricordare, Claudio Sadler dell'omonimo ristorante di Milano, scriveva una lettera accorata ai colleghi ristoratori, mettendoli in guardia da una coppia di truffatori che dopo aver mangiato e bevuto inventavano scuse per non saldare il conto.

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26.07.06

Finita l'era del "Pizza e mandolino" ?

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Speriamo di si.
E' quanto emerge dal curiosissimo post dell'amico Terry Hughes che da New York ci informa dell'avanzata della nuova generazione di ristoratori italiani nella grande mela. Giovani, alti, magri, educati, magari biondi pare stiano per soppiantare, a poco a poco, quel mix di cucina da export mal riuscito che, salvo rare e pregevoli eccezioni, spesso ha imperversato indisturbato negli States ! Che sia la svolta al triste luogo comune, italiano pizza e mandolino ?


[Immagine di Marcus Uzilevsky tratta da art.com]

30.06.06

Il decalogo di Gastronerie

Sono i dieci punti che caratterizzeranno la sezione omonima sul nuovo blog "ROTFL!" di JFSebastian, usenettaro storico prestato al mondo del web 2.0. Buon appetito !

09.06.06

Esiste una predisposizione alla ristorazione ?

Ero qui che stavo lavorando sulle ultime 200 recensioni di ristoranti da inserire in archivio e mi sono posto una domanda che automaticamente vi giro. Esiste secondo voi una regione o un gruppo di regioni che per motivi diversi abbiano una maggiore vocazione o propensione alla ristorazione ? Anche dal punto di vista dell'avventore, voglio dire, esiste forse una maggiore predisposizione alla frequentazione di ristoranti in una regione piuttosto che in un'altra ? E se si, perché ?

20.05.06

Licalecca

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No, non hanno inventato - per ora - il lecca lecca al vino, don't worry. E' il nome dell'ultimo cd dei Licaones, 9 brandi da far "leccare" al vostro fido lettoe cd, sempre che ne abbiate ancora uno. Un concentrato di samba, sapori latini, ska, funky e sonorità blues con un poco di malinconia che non guasta e rende il tutto più complicato. Un cd che a vederlo e sentirlo suonare dal vivo acquista 10 punti (e parte da 8, come minimo). Una band di quattro elementi (sax tenore, trombone, batteria, hammond) perfettamente in sintonia musicale ed emotiva, in grado di regalare momenti di puro divertimento agli astanti.

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28.04.06

Ristoratore online Vs/ Ristoratore offline

Gestendo la baracca e girando molto per enoteche, ristoranti, aziende vinicole, non è infrequente che alcuni "operatori" divengano anche amici. Anzi, è piacevole quando accade. Tra i tanti, mi viene in mente il ristorante che va meglio, quello che va peggio, quello che ha problemi col cuoco, quello che ha la moglie in cucina e crede di essere in una botte di ferro :-). Moltissime le variabili. Su tutto però, forse anche per via del lavoro che faccio, mi è capitato di far caso a quel ristoratore che vive la rete da vicino, giorno per giorno, affiancandola al lavoro quotidiano e quello che "no, non ho tempo"...

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31.01.06

Fornelli e PR all'Ape Piera

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Nella foto da sinistra: Fulvio Pierangelini, Etile Carpenè, Paolo Marchi, Nicola Cavallaro, Antonio Motteran, Rosanna Carpenè, Ferran Adrià, Andrea Zanin, Moreno Cedroni all’Ape Piera, in occasione di Identità Golose 2006.

Eccoli alcuni tra i volti "salati" e i volti "dolci" più noti della grande ristorazione italiana, protagonisti di "Identità Golose", l'evento organizzato da Paolo Marchi a Milano e in corso d'opera fino al 1 febbraio 2006. Bravo Nicola Cavallaro chef de l'Ape Piera di Milano (Via Lodovico il Moro - Naviglio Grande) insieme al suo socio Maurizio Palazzo - che, oltre a dimostrare grandi capacità in cucina, sembra aver conquistato il cuore dei nostalgici delle Public Relations.

09.01.06

Recensori Vs/ Ristoratori : Ristorante Butterfly

Raccogliamo volentieri il commento del titolare del ristorante Butterfly, Fabrizio Girasoli - abbiamo appositamente aperto uno spazio attraverso il quale i ristoratori possano dire la loro - in risposta alla recensione di awanagana di it.discussioni.ristoranti, pubblicata su TigullioVino.it

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17.12.05

La parola al ristoratore !

Da molti anni è presente su TigullioVino.it uno dei maggiori archivi di recensioni ristoranti esistenti online grazie al prezioso contributo dei lettori e dei frequentatori di IDR (it.discussioni.ristoranti), il newsgroup sui ristoranti da me proposto nell'ormai lontano anno 2000.

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11.11.05

I dieci ristoranti più recensiti su TigullioVino.it

Come molti di voi sanno, TigullioVino.it raccoglie da diversi anni recensioni ristoranti provenienti da diverse fonti : professionisti, appassionati e, non da ultimo, il newsgroup italiano it.discussioni.ristoranti da me proposto nell'ormai lontano anno 2000.

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13.10.05

Confronto diretto : Ristorante Parodi - Ziongiu

Da anni pubblichiamo recensioni ristoranti su TigullioVino.it, in parte provenienti dai nostri lettori, in parte recuperate dal newsgroup italiano it.discussioni.ristoranti, da noi proposto nell'ormai lontano anno 2000. Nella nostra attività non abbiamo mai negato la pubblicazione di recensioni anche parzialmente negative purché scritte in modo garbato e corretto, mai sopra le righe.

Di tanto in tanto, capita che alcuni ristoratori si lamentino più o meno apertamente in merito alle recensioni pubblicate. Talvolta l'intervento è costruttivo, altre volte meno, sembra comunque interessante, quanto questo accade, aprire un confronto diretto tra chi scrive la recensione ed il ristoratore che si ritiene leso da quanto in essa contenuto.

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