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17.11.08

Staccata la spina allo spam

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Dopo la chiusura di McColo, fornitore di servizi di Hosting con sede a San Jose, Repubblica online di oggi segnala entusiasticamente l'eliminazione del 75% dello spamming mondiale.

Sono ben lieto per l'effetto sullo spam, ma vorrei qualche dettaglio in più, giusto per capire se con l'acqua sporca si è buttato via anche il bambino oppure no. In pratica, McColo è il fornitore di servizi di hosting utilizzato da uno dei maggiori spammer del mondo, i fornitori di connettività di McColo hanno "staccato la spina" all'hoster interrompendo la connettività di questi signori e di conseguenza allo spammer. Per quanto come ognuno di voi sarò ben felice se veramente da oggi assisterò ad un drastico calo di spam nell mie caselle di posta elettronica, il fatto che possa essere staccata la spina a qualcuno provocandone in un istante la morte, specialmente fino a che questo qualcuno non è il diretto "colpevole" ma un fornitore di servizio - sicuramente connivente, ci mancherebbe, ma.. - mi incute timore.

E' una buona occasione per ricordare che il futuro del sapere e della conoscenza, il bello e il cattivo tempo, l'esistenza o non esistenza di una realtà online, nel bene e nel male, dipenderà sempre più dai fornitori di connettività che acquisiscono ogni giorno un potere di livello non più facilmente misurabile. Se penso per esempio che il mio lavoro è completamente basato sull'online e sebbene io non abbia nulla da temere al momento non avendo fatto mai nulla di illegale, la sola possibilità che ciò possa accadere da un momento all'altro un po' mi spaventa.


[Foto credit: evotional.com]

27.10.08

Piccola tesi di search engine optimization

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La lenta discesa di TigullioVino.it nei risultati di ricerca di Google (dalla prima alla seconda pagina per la parola "vino", per esempio), in corso in questi giorni, sta confermando una tesi che non avrei mai voluto sperimentare direttamente ma che in questa particolare situazione di stanby - nell'attesa del nuovo sito - si rivela comunque utile per il continuo lavoro di miglioramento del sito. La tesi che costringe i webmaster e i blogger di mezzo mondo a non perdere mai il passo, è la seguente:

"A parità di inbound link, anzianità del dominio e qualità / quantità dei contenuti indicizzati, la frequenza degli aggiornamenti di un sito agisce come fattore determinante del ranking nei risultati di ricerca."

In altre parole, se ti fermi o anche solo se rallenti la tua produzione di contenuti, Google non apprezza e spesso ti penalizza. Si tratta comunque di una tendenza alla quale si può porre rimedio riprendendo la normale produzione di contenuti o aumentandola di un poco rispetto al normale. Vedremo comunque, con il lancio del nuovo sito, dove la produzione di contenuti riprenderà allo stesso ritmo di prima se non superiore, se Google invertirà la tendenza facendo risalire il sito nei risultati delle sue ricerche. Stay tuned.

06.09.08

Vinix Widget, porta vinix sul tuo sito

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Su vinix, la mia palestra 2.0, è disponibile un nuovo aggeggio da smanettoni 2.0 al quale abbiamo lavorato tra uno spizzico di vacanza e l'altra, un editor per widget che vi consente di esportare sul vostro sito tutti i contenuti di vinix personalizzando completamente l'aspetto e la tiplogia di contenuti da veicolare nel widget. Potete per esempio voler proporre tutte le tipologie di contenuti presenti su vinix (annunci, foto, degustazioni, ristoranti, post dai blog, video, ecc.) oppure solo un determinato argomento come nell'esempio che segue dove sono mostrate solo le degustazioni di vino. Colori, tipologia di contenuti, grandezza e numero dei contributi, sfondi, loghi testi, tutto è completamente personalizzabile, quasi divertente :-)


05.09.08

Chrome, browser e pubblicità online

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E' online la prima versione - rigorosamente beta - di Chrome, il nuovo easy-browser di casa Google. Ne parla già tutto il web tecnologico da diversi giorni e a ragione considerata la semplicità di utilizzo. Non mi perdo in dettagli tecnici vi dico soltanto che Chrome è velocissimo, soprattutto con tutte quelle applicazioni web che utilizzano javascript (la console java di Chrome pare infatti sia ben 56 volte più veloce del compagno di casa microsoft).

Per conto mio la scelta di Google di realizzare un browser proprio è vincente. Google acquisirà in breve tempo una posizione di rilievo nella battaglia tra i browser più utilizzati e se qualcuno dovrà subirne le conseguenze penso sarà più Internet Explorer di Firefox che per quanto bello e supportato da un'ampia community, resta ancora piccolissimo in termini numerici rispetto al gigante pasticcione di casa Microsoft.

Ma c'è un altro dato secondo me che ha spinto Google ad entrare da protagonista nel campo dei browser. Stanno spuntando come funghi, nell'ultimo periodo, sistemi per bloccare la pubblicità sui siti internet: dai vari blocker alle nuove funzioni di navigazione di Internet Explorer 8. Si tratta per il momento di un impatto insignificante per il complesso del mercato pubblicitario ma se tali browser o sistemi dovessero prendere piede credo che dovremmo prepararci ad un totale ridimensionamento dell'offerta di contenuti che nel bene e nel male è per il momento ancora inscindibilmente legata al traffico e quindi agli introiti pubblicitari.

Ora, siccome google conta molto sul mercato pubblicitario per la propria crescita economica immagino non metterà particolari barriere - se non quelle ottime già previste contro pop ups, pop under et similia - alla pubblicità online.

Neanche a dirlo, da editore di contenuti gratuiti sono totalmente contrario ad ogni forma di restrizione della pubblicità online eccetto verso quelle forme molto invasive e fastidiose che io stesso detesto e blocco in ogni modo. Credo fermamente che se il web deve e vuole restare sostanzialmente gratuito, dall'altra parte (chi legge) non possa pretendere la completa assenza di forme di monetizzazione da parte degli editori, certo, trasparenti e separate dai contenuti. Al contrario, sarebbe un po' come volere la botte piena e la moglie ubriaca.

Quello che c'è da augurarsi è che la qualità pubblicitaria si alzi sempre più, sia sempre più contestualizzata, sartoriale, diretta esclusivamente a coloro che effettivamente sono interessati a riceverla e in questa direzione stanno andando tutti coloro che online lavorano anche per offrire una pubblicità che sia sempre più informativa ed utile e non invasiva per il lettore.

Quanto allo scontro tra titani che l'introduzione di Chrome mette inevitabilmente in moto (chrome parte da zero ma a lanciarlo è il brand numero uno del mondo, Google) penso che da sempre la gente ama i confronti e le sfide. Non credo che ci ritroveremo un unico browser definitivo, sia esso Chrome, Firefox o Internet Explorer, credo piuttosto che lo scontro attuale tra Internet Explorer e Firefox si sposterà forse tra Firefox e Chrome (preferibile) o muterà (probabile) in un nuovo scontro a tre, dove Chrome rischierà però di passare rapidamente al posto scomodo del "monopolista", oggi rivestito da Internet Explorer.

Bisogna vedere come Google riuscirà nel tempo a mantener fede al suo motto don't be evil: il successo a volte fa scordare i punti cardine sui quali si era cominciato il lavoro. Staremo a vedere, sicuramente sarà entusiasmante assistere in prima fila ai capovolgimenti con i quali stiamo scrivendo la storia del web.

22.08.08

Due consigli (anzi, dieci !) per l'azienda 2.0

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Siamo ancora ben lontani dalla piena consapevolezza del mezzo da parte degli operatori del vino ma i presupposti per sperare che questa rivoluzione digitale si attui compiutamente, oggi poggiano su basi più concrete di ieri. Se da una parte è già nutrita la schiera delle aziende che hanno fatto della rete il loro principale canale di comunicazione, sono ancora molti coloro che ci stanno ancora pensando e che vorrebbero iniziare ad usare le nuove tecnologie con maggior consapevolezza, per dialogare e aumentare le proprie relazioni online meglio di come hanno fatto fino ad oggi, semplificandosi la vita e in qualche caso rendendo il proprio lavoro perfino più efficace e divertente.

Ecco la cura :

1) Costruisci la tua reputazione online
Posologia : ogni giorno, minuto, secondo che trascorrerai in rete.
Controindicazioni : insorgenza di ego ipertrofico nei casi di maggior successo

Sembra uno dei 10 comandamenti, lo so, ma non c'è niente che paghi di più di questo in rete. In un luogo dove non ci più toccare, quello che dici, scrivi, mostri, pensi e come lo fai è tutto. Investi il tuo tempo online nella costruzione della tua reputazione. Dai sempre qualcosa prima di chiedere, anzi, se possibile offri sempre (contenuti, consigli, esperienza, tecnicismi, prodotti, novità, gentilezza, conforto, competenza, ecc.) e non chiedere mai. Condividi quello che hai da offrire e prova a coinvolgere se hai idee interessanti, potrebbero sortirne grandi e inaspettate sorprese.


2) Osserva l'ambiente in cui ti trovi
Posologia : ogni volta che inizi a frequentare un nuovo spazio sociale online
Controindicazioni : può provocare sonnolenza

Quando arrivi in un nuovo spazio web, che sia un blog, un forum, un social network o altro, non inseriti immediatamente nelle conversazioni, investi qualche giorno a leggere come e di cosa scrivono gli altri, chi sono le persone più influenti, quali sono i temi e i modi con i quali questi vengono trattati in quello specifico ambiente, osserva per un po' prima di agire, ti servirà per non fare passi falsi o entrare a gamba tesa e vedere dove e come sfruttare al meglio i tuoi punti di forza.


3) Sii una spugna, impara dagli altri
Posologia : Ogni volta che puoi !
Controindicazioni : può provocare aumento di peso improvviso

Leggi la pagina "cosa non si fa / consigli" e soprattutto gli "Approfondimenti" che trovi nell'area help su vinix, non sarà il vangelo ma trovi tanto di quello che ho imparato sulla mia pelle e qualche riflessione che forse può aiutarti a comprendere come interpretare al meglio il tuo stare in rete. Sono suggerimenti che ho scritto per gli abitanti di vinix ma che sono validi per qualsiasi piattaforma, tecnici talvolta ma spiegati sempre con parole semplici.


4) Impara cosa sono i Feed, leggili ed offrili
Posologia : da domani mattina, 1 volta alla settimana
Controindicazioni : In caso di sovradosaggio consultare il medico

Inizia subito ad usare un feed reader come per esempio Google Reader. E' un "coso" che ti consente di seguire più siti e fonti di informazione contemporaneamente e molto di più senza muovere un dito. In pratica, anziché visitare i 10 siti che leggi ogni giorno, consulti tutto da una pagina unica solo quando ci sono aggiornamenti. Comunque sia, prenditi il tempo per imparare ad usarlo, è importante che tu lo faccia. Corollario : dota il tuo sito (le tue news o il blog o la newsletter) di un feed rss per essere letto da tutti coloro che usano un feed reader. Se segui il consiglio numero 3) troverai qualche informazione in più su cosa siano i feed. Va bè dai, ti avanzo la fatica.


5) Skype, mai più senza
Posologia : Sempre
Controindicazioni : può rendere irritabili e provocare mal di testa

Ne ho provati tanti: skype, icq, msn, gtalk, aim, yahoo messenger, sono tutti sistemi di messaggistica istantanea molto evoluti ma il mio cuore batte solo per Skype. Scarica adesso Skype. Skype è un programmino gratuito che ti permette, una volta aggiunti un po' di contatti, di parlare gratuitamente con queste persone, sia sotto forma di messaggi scritti che tramite telefono (ti basta una cuffia / microfono da pochi euro) o video (ti basta una webcam, va bene anche quella integrata nel tuo portatile se ce l'hai) ovunque si trovino nel mondo. Smetti di pagare per parlare al telefono con le persone, non ha più senso ormai, paghi già la connessione alla rete, è più che sufficiente. Al limite, se proprio vuoi pagare (!) usa skype anche per le telefonate verso chi non usa skype in tutto il mondo: i costi sono ridicoli e mi raccomando, fallo solo per dire loro di scaricare skype, così anche loro potranno smettere di pagare per parlare. Skype è fantastico, ne sono entusiasta, è una delle più grandi invenzioni della rete dopo la rete stessa, non puoi farne a meno. Se hai scaricato Skype e non hai ancora contatti, sono a disposizione per essere aggiunto ai tuoi contatti e fare un breve test insieme, vedrai che è semplicissimo (il mio nome utente skype è : filippo.ronco)


6) Il tuo sito è veramente "interattivo" ? Oppure è desueto ?
Posologia : una controllatina subito, poi una volta ogni 6 mesi almeno
Controindicazioni : può creare ansia

Se non hai un sito dotati di un sito aziendale, se lo hai, chiediti se offre la possibilità a chi lo visita di interagire in qualche modo, se non offre alcuna possibilità di interazione, prova a fermarti un secondo e a chiederti se e come puoi coinvolgere le persone che arrivano sul tuo sito offrendo loro un modo di stabilire con te una relazione, un contatto utile.


7) Sfrutta la gratuità della rete !
Posologia : ogni volta che te ne viene data l'opportunità
Controindicazioni : può provocare assuefazione

Usa i servizi gratuiti che la rete ti offre per promuovere gratuitamente la tua azienda e i tuoi prodotti. Per esempio, invia una campionatura di vino una volta all'anno ai siti d'informazione più seguiti (acquabuona, lavinium, tigulliovino, winesurf...ecc.). Registrati in tutti quei siti che ti consentono di avere il tuo profilo aziendale visualizzato gratuitamente : per esempio su vinit, su Vinix.it, ecc. Usa anche gli spazi che ti vengono offerti per promuovere i tuoi piccoli eventi, come per esempio nell'area eventi de l'acquabuona, di tigulliovino.it oppure nell'area annunci di vinit.net o di Vinix.it. Cercane altri, ce ne sono moltissimi.


8) Fermati e ascolta
Posologia : Più spesso che puoi
Controindicazioni : fastidi all'udito, nausea, tremori, euforia

Sai cosa si dice di te in rete ? Sarebbe bene cominciare a saperlo. Cerca di monitorare, almeno una volta ogni tanto, cosa dicono di te, della tua azienda, dei tuoi prodotti o servizi. Usa il tuo feedreader per leggere cosa scrivono i blogger più influenti, prova anche Technorati.com - anche se un po' vecchiotto - o Blogbabel e digita nel campo di ricerca il nome della tua azienda o di un tuo vino. Se hai fatto qualcosa di cui vale la pena parlare, troverai sicuramente alcune referenze su vari blog italiani ed esteri che ti hanno citato. In questo caso potrebbe essere una buona idea seguire queste conversazioni e intervenire per dire la tua. Il meglio sarebbe avere un proprio blog, citarle con un link e entrare nella discussione da "casa tua" ma vanno benissimo anche commenti, l'importante è che fai vedere che ci sei, che esisti che dietro l'azienda ci sono persone in carne ed ossa. Per chi vive in rete questo atteggiamento è normale ma su molti ha sucita ancora un fascino sorprendente. Se non trovi fonti che parlano di te, potrebbe voler dire che in rete sei ancora poco conosciuto e che devi cominciare a darti da fare per creare un po' di "chiacchiere" - possibilmente positive - intorno alla tua attività. Qui, per esempio, trovi quello che si dice su cose recenti fatte da TigullioVino.it. Puoi anche provare quello strumento fantastico che è i-vinix, la ricerca per tag di Vinix che ti consente di cercare per tag tra tutte le cose che si pubblicano (foto, testi, annunci, degustazioni, ecc.) sul social network. E' molto facile che qualcuno abbia pubblicato qualcosa che ti riguarda. Se non è così puoi cominciare tu stesso.


9) Adegua la tua vecchia comunicazione al presente
Posologia : Passo dopo passo, dedicati a questa transizione
Controindicazioni : Se non usato nel modo corretto può avere decorso fatale

Non abbandonare la comunicazione tradizionale di getto. Prova piuttosto ad integrarla ed adeguarla ad un linguaggio più informale e diretto e usa gli strumenti giusti disponibili in rete per diffondere le notizie. Usa la comunicazione "ufficiale" solo quando hai da comunicare qualcosa di veramente interessante. Non importa ai più, per esempio, se hai preso o meno una medagli d'ordo o hai vinto un concorso, interessa di più sapere chi sei, cosa fai, perché lo fai, interessano le storie. Puoi cominciare a rispondere alle e-mail con puntualità. Dotati se possibile di una newsletter, almeno mensile, con la quale informare i tuoi iscritti sulle tue iniziative e su speciali promozioni o eventi che hai in serbo per loro ma stravolgili ogni volta con qualcosa che non si aspettano. Se stai organizzando qualcosa di molto interessante che va oltre i tuoi interessi aziendali allora potresti pensare di diffondere la notizia con le piattaforme di news sharing come digg o wikio, solo per citarne alcune.


10) Cerca e impara da esempi di successo
Posologia : Ogni volta che puoi !
Controindicazioni : Nessuna !

Prova a leggere il blog di Gianpaolo Paglia, un produttore maremmano che ha fatto scuola in Italia nel tuo settore. Forse capirai qual è il suo modo di approcciarsi in rete e leggendolo con attenzione potrai prendere spunto da quello che lui ha fatto per provare a ripensare completamente il tuo vecchio modo di stare in rete e di comunicare magari attraverso una fredda brochure aziendale. Guarda per capire cosa intendo questo esempio di cose fatte da Gianpaolo per coinvolgere la propria audience.


Sono solo 10 cose banali, alla portata di tutti, molte delle quali forse già pane quotidiano di alcuni. E' comunque un buon inizio per chi è arrivato solo ieri. Se hai domande o ancor meglio, altre indicazioni ulteriori da aggiungere, prescrivi la tua ricetta, verrà aggiunta alla lista.


[Foto credit : http://www.columbia.edu]

21.08.08

Battaglia tecnologica, un grande passo avanti

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Rispetto a 2-3 anni fa, la situazione di arretratezza tecnologica del settore vitivinicolo è decisamente mutata. Non che l'obiettivo sia raggiunto, tanto che permangono ancora numerosi ostacoli legati anche alle infrastrutture tecnologiche (leggi : mancanza di banda larga in zone agricole o poco abitate, tariffe mobili che non possono fungere da alternativa per via di prezzi ridicoli, finte tariffe flat o soluzioni che sarebbero anche interessanti ma non sono dai più sfruttabili per mancanza di copertura). Stiamo assistendo, lo dico con una certa cognizione di causa, ad un lento ma consapevole avvicinamento ad internet che oggi non è più visto come quel "coso" dove si può fare quel che si vuole infischiandosene degli altri ma come un luogo dove esistono le medesime regole di buon senso e buona convivenza che esistono nella normale vita di tutti i giorni, fuori dalla rete.


Un nuovo fermento digitale

Sempre più di frequente mi capita di notare nuovi produttori di vino cominciare ad utilizzare l'e-mail con regolarità, commentare sui blog o sui forum, avvicinarsi con scrupolosa attenzione al fenomeno dei social network - specie quelli tematici - e rispondere alle recensioni dei propri vini, interagendo e dialogando con i loro fans o i loro detrattori. Si comincia ad ascoltare. Qualcosa di incredibile per chi come me da anni e attraverso alterne fortune cerca di contribuire, almeno un poco, a fare informazione e formazione in questo settore.

Oggi, a distanza di qualche anno da quel fallimentare esperimento con il quale avevamo provato a creare qui su tigulliovino una serie di blog di categoria dove, non solo ai produttori di vino, ma ad ogni figura professionale di settore era stata offerta la possibilità di usare una piattaforma gratuita di blogging di settore, resto ancora incredulo di fronte all'opposto fenomeno di partecipazione che invece ho la fortuna di poter apprezzare su Vinix con cui ho forse saputo interpretare meglio e con strumenti nuovi e più semplici un desiderio di partecipazione e confronto che nel frattempo era comunque maturato.

Un salto in avanti enorme rispetto, per esempio, a 5 anni fa o prima ancora, quando l'e-mail quasi non veniva utilizzata ed internet era sempre e comunque una "cosa per ragazzini" o "un covo di pedofili" e questo nonostante ci sia ancora qualcuno che ancora oggi è convinto di queste sciocchezze (perdonateli, non sanno di cosa parlano) ;-)


Tutto ciò, sembra solo a me ?


[Foto credit : Weblogcartoons.com]

03.08.08

Ad ogni esigenza, il device appropriato

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Come dire : ad ogni necessità corrisponde un dispositivo elettonico migliore di un altro per soddisfarla. Per dire, il telefono per telefonare, un grande schermo per guardare un film, un computer portatile per scaricare, leggere ed inviare la posta, uno stereo con impianto audio adeguato per ascoltare la musica, una macchina fotografica per fare fotografie, ecc.

C'ero quasi cascato.
Stavo per comprare uno smartphone che mi consentisse di navigare in rete quando lontano da casa, l'iphone magari, oppure - con molta più probabilità - il Nokia N95, un gran bell'oggetto in effetti. Avevo consultato per bene le tariffe esistenti presso i vari gestori e mi ero quasi convinto a passare - dopo 10 anni di vodafone - alla concorrente Tre, unica compagnia (per quanto con un call center a pagamento e veramente inutile se hai un problema da risolvere) in grado di offrirti una tariffa dati decente, quasi flat. Poi mi sono fermato un secondo a riflettere e sono giunto alla conclusione che non sarei stato comunque soddisfatto. Anche se mi dessero una flat vera su mobile (poesia), navigare dal cellulare non sarebbe mai come navigare da uno schermo da almeno 8-10 pollici, con una tastiera vera e tutto quello che mi serve.

Ad ogni esigenza di lavoro o comunicazione che implichi tecnologia, corrisponde un device migliore di un altro per assolvere al compito. Se devi lavorare in rete, un cellulare, per quanto smart sia, non è sufficiente mentre diventa perfetto, anche senza telecamera incorporata, mms ed altre inutili diavolerie, se devi fare una semplice telefonata. Se devi inviare due o tre e-mail al giorno puoi anche industriarti ma pensa doverne gestire giornalmente diverse centinaia con un dispositivo del genere... un suicidio ! :-)

E' anche vero che i tempi cambiano e che le abitudini evolvono ma mentre in taluni casi, come per esempio per gli e-book, il nuovo device può ambire a prendere il posto del precedente (il libro in questo caso, anche se il libro non si scarica), ci sono limiti oggettivi, connaturati al dispositivo, che sono insuperabili: penso per esempio alle ridotte dimensioni dello schermo di un telefonino usato per navigare, alla minor praticità di una webcam integrata rispetto ad una vera e propria telecamera, alla macchinosità di una tastiera virtuale rispetto ad una tastiera reale e via dicendo.

Tutte le compagnie di telefonia mobile ci stanno spiegando che quel che ci serve è uno smartphone per navigare e scaricare la posta. Quello che a me serve invece è un oggetto portabile, tipo un Asus eeePc in una delle ormai molteplici versioni e soprattutto l'infrastruttura per navigare ovunque a costi che abbiano un senso rispetto al mondo reale. Una serie di hotspot nazionali pubblici, il famoso wi-max. Ecco cosa mi serve veramente.

22.07.08

Telefonia mobile e traffico dati dall'estero, due domandine e un aneddoto

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1) Perché nessun operatore di telefonia mobile offre una tariffa flat che sia flat veramente ? Senza cioè asterischi, punti esclamativi o altre postille che prevedano limiti dei più vari tipi ? C'è forse un accordo di non interferenza tra compagnie di rete fissa e compagnie di rete mobile ? Della serie: io non pesto i piedi a te tu non pesti i piedi a me ? Oppure (sarebbe meno peggio) è tutto un problema tecnico ed hanno paura che l'infrastruttura non reggerebbe il carico aprendo alle tariffe flat anche sui dati ? Perché è ovvio che chiunque, con una flat mobile di un operatore decente a livello di copertura tipo vodafone o tim, non esiterebbe un solo istante ad abbandonare una connessione conna la palla al piede per una senza.

2) Cosa aspetta Vodafone - che è presente in tutti o quasi gli stati della Comunità Europea - ad offrire una tariffa unica per la fonia per i propri clienti indipendentemente da dove si trovino in Europa sotto loro copertura ?


Un piccolo aneddoto

Un pomeriggio in ferie in Corsica mi trovo costretto a connettermi per risolvere un problema urgente. Accendo il pc, mi collego per pochi istanti, risolvo il problema e torno a fare il bagno. Pochi minuti, 9 megabyte circa di dati scambiati. Una briciola infinitesimale, una manciata insignificante di dati se fossi connesso alla tua adsl casalinga, uno sproposito se sei connesso con una connect card di vodafone senza nessuna delle pseudo-tariffe inutili finto-flat del piffero. Insomma, in pochi istanti partono dal conto qualcosa come 84 euro di traffico.

Memore di aver controllato prima di partire i costi (e di averci messo anche molto a trovarli sul sito istituzionale), sono certo si tratti di un errore. Appena rientrato in Italia chiamo Vodafone e un operatore mi dice di informarmi bene perché il costo è di 1,2 euro ogni 100 K di traffico anziché i già onerosissimi 1,2 euro ogni mega che io avevo letto (una cosa assurda, pazzesca, inverosimile di cui il garante per le telecomunicazioni dovrebbe occuparsi con urgenza).

Pur non convinto della tariffa indicata dall'operatore, insisto nella mia lamentela con la promessa di cambiare gestore se non mi fosse stata risarcita almeno una parte dell'assurdo debito (sarò pure pirla ma sono cliente da 10 anni e spero che vodafone abbia un minimo di considerazione per un suo cliente) e lo prego di segnalarla al "secondo livello", quelli che si occupano di te quando minacci di andartene.

Dopo qualche giorno, puntuale, mi chiama gentilissima un'altra operatrice alla quale rispiego l'accaduto e alla quale preciso nuovamente di aver visto la tariffa di 1,2 euro al singolo megabyte, non ogni 100 K come asserito dall'operatore. Qualche minuto per verificare e mi sono stati riaccreditati circa 70 euro scalati, a detta dell'operatrice, "per un errore tecnico".


Mi chiedo allora :

a) a quante persone può essere capitata una cosa analoga senza aver poi ricevuto alcun riaccredito ?

b) per quanto tempo le compagnie telefoniche potranno fare il bello e il cattivo tempo senza garantire un servizio dati decente ?

c) non è arrivato il momento di cambiare rotta, di investire sul cliente, di abbattere i cartelli e gli accordi di non concorrenza, di pensare un po' più in grande e un po' più in là del prioprio naso ?


Per completezza, va detto che Tre offre un buon compromesso a basso prezzo per coprire fino a 5 GB (5000 megabyte) al mese. Ma si tratta pur sempre di una tariffa NON flat e quindi pacco perché deve connettersi spesso o di continuo.

29.05.08

Sono online le mappe enogastronomiche di Vinix

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Sono online le nuove mappe d'insieme di Vinix.
E' ora possibile visualizzare tutti gli abitanti di vinix all'interno di ampie mappe dinamiche, sia per l'Italia che per l'estero anche se ovviamente per il momento la stragrande maggioranza dell'utenza è italiana. Ogni abitante di vinix è rappresentato da un marker - un segnaposto - che ne indica la collocazione geografica, ogni marker ha un colore che ne identifica la tipologia (azienda vinicola / olivicola, enoteca, ristorante, vendite / distribuzione, giornalisti / blogger, macchinari / servizi, appassionati). Cliccando sul marker è possibile visualizzare i dati essenziali del contatto ed eventualmente aprire la scheda di dettaglio.

18.01.08

Le registrazioni audio della prima skypecast di Vinix

Ecco - evito di ricopiare il post già scritto altrove - le 12 registrazioni audio della prima Skypecast "carbonara" organizzata da Vinix. Ce n'è per tutti i gusti.

31.12.07

Stavo al telefono..

Cosa vorresti tu per chiudere in bellezza il 2007 ?
Stamane, già presto, stavo al telefono con i tecnici per risolvere l'attacco a vinix che ci blocca da due giorni. Al telefono da letto, al telefono da in piedi, al telefono mentre mi lavavo i denti, al telefono sulla tazza, al telefono dal panettiere, al telefono in enoteca, dal macellaio. Insomma, il possibile e l'impossibile ma non è bastato perché a lavorare di solito devi essere almeno in due in questi casi e io non ero quello che aveva le carte migliori. Il fato - che ha scelto il 31 - non ha aiutato granché.

Tra poco almeno mi consolo :

- Brut Pas Dosé - Haderburg (Magnum)
- Vermentino di Ottaviano Lambruschi (Magnum)
- Galea Bianco 1997
- COF Merlot Specogna (Magnum)
- Barolo Massolino Riserva 1995
- Barolo Sobrero 1971
- Barolo Sobrero 1970

[disclaimer : ci vogliono tutti, che siamo quattordici. Speriamo solo non crolli anche il pavimento di ardesia poggiato su travette di legno, se non mi sentite più sapete perché].

30.12.07

La prima skypecast di Vinix

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Lunedì 7 gennaio si terrà la prima skypecast di Vinix. Una skypecast è un'incontro vocale online tra più partecipanti (massimo 100 per volta) con un moderatore, il sottoscritto, ed una serie di persone che intervengono con argomenti prefissati o in risposta a quelli trattati nel corso della skypecast. Chiunque può intervenire con messaggi scritti via chat e tutti possono ascoltare coloro che intervengono anche in voce.
Con questo primo esperimento - in rigorosa beta - parleremo di vino, di web 2.0, di social networking e naturalmente di vinix attraverso il racconto dell'esperienza diretta di alcuni degli abitanti più attivi del network. Chiunque si può prenotare per un intervento in diretta su un determinato argomento in tema con la skypecast e nel corso della stessa riceverà il "microfono viruale" per intervenire. I primissimi di gennaio l'elenco dei primi interventi in apposito post che provvederò a segnalarvi anche su queste pagine.


[Per partecipare occorre avere installato (gratis) skype sul pc]

19.12.07

Supermarket 2.0 (Geniale)

12.11.07

Skypephone: funziona, finalmente.

Questa mattina, dopo le vicessitudini dei giorni scorsi, avrei potuto scrivere tutto un altro post su skypephone, negativo, infastidito, deluso. Invece alle 7.40 circa di questa mattina, entrambi gli skypephone acquistati venerdì in serata hanno finalmente preso a collegarsi a skype, il motivo per il quale li avevo comprati. Ma partiamo dall'inizio. Venerdì sera tardi (9 novembre) intorno alle 19,00 acquisto da un negoziante stranito e curioso (a sua detta ero il primo ad acquistare il misterioso oggetto) ben 2 skypephone, uno per me ed uno per mia moglie. Vagliate tutte le offerte possibili e immaginabili, opto per entrambi per la tariffa "Super 10" di Tre che ti fa spendere 15 cent al minuto verso tutti con 15 cent di scatto alla risposta e ti ricarica di 10 cent al minuto (da spendere entro la fine del mese successivo a quello in cui avviene la ricarica) ogni volta che ti chiama qualcuno. Che l'ho presi a fare se avevo già il mio numero vodafone dal 1998 ormai nelle rubriche di mezzo mondo ? Un suicidio ? No, semplicemente il desiderio irrefrenabile di potermi portare in giro - in mobilità, come si dice - tutti i miei contatti skype, quelli con cui parlo e lavoro tutto il giorno mentre sono davanti al pc ma anche l'idea di regalarne uno ai miei parenti più stretti, magari a Natale, per parlare sempre gratis con loro. Un valore prezioso che, almeno per il sottoscritto, è andato ben oltre i 99 euro (IVA inclusa) spesi per il telefono e tutte le questioni relative a contrattualistica e piani tariffari di questi giorni.

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10.11.07

Skypephone di Tre, problemi di log in

Sono stato io a presentarvi molto euforicamente il nuovo skypephone di Tre pochi giorni fa, prima ancora di acquistarlo ed è per questo che sarebbe prematuro, per via di un problema tecnico probabilmente temporaneo, fare marcia indietro sulle precedenti considerazioni. Ieri, con gran stupore del negoziante (ero il primo acquirente a chiederlo nella mia città), ne ho acquistati due, uno per me e uno per mia moglie. La situazione è che al momento non c'è verso di usare skype: al servizio clienti di Tre (vogliono la bellezza di 0,33 cent per minuto per parlare con loro), mi dicono che si tratta di un breve disservizio temporaneo sul log in a skype che durerà fino alle 10,30 di domani, domenica 11 novembre 2007. Attendo quindi fiducioso, nell'attesa di potervi presentare in dettaglio le funzionalità skype non appena mi sarà concesso testarle. Nonostante l'ovvia incazzatura, sono ancora convinto della bontà dell'acquisto. Vediamo se Tre mi farà cambiare idea nel breve periodo.

29.10.07

Buttate via i vecchi telefoni, arriva Skypephone

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Non sto nella pelle, è ufficiale, Skype e Tre si sono accordati, da lunedì prossimo se non prima sarà possibile acquistare il nuovo telefono online e nei negozi di Tre con supporto nativo per Skype. Cosa vuole dire ? Vuol dire che c'è una rivoluzione in atto che Tre continua a rivelarsi l'operatore più attento al traffico dati piuttosto che voce (il futuro, per intenderci), che Skype allargherà ulteriormente il proprio bacino di utenza e che tutti ma proprio tutti noi saremo molto più felici. Già perché con il nuovo skypephone sarà possibile chiamare gratuitamente da skype a skype, proprio così come è possibile fare adesso con il pc con una limitazione che mi sembra più che accettabile: 10 ore di traffico telefonico verso utenti skype e 600 messaggi di testo. In pratica regali uno skypephone ai tuoi e smetti di pagare il telefono, da domani. Se poi sei in zona non coperta skype smette di funzionare e non rischi di andare in roaming e per tutti quelli che ancora non usano skype puoi sempre usare un piano tariffario di Tre per fare chiamate tradizionali.

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12.10.07

Wi-Max: eppur si muove !

Il Wi-max ha potenzialità notevoli, consente connessioni ad alta velocità fino a 74 mega ed ha un raggio di applicazione molto più ampio del Wi-fi, per alcune decine di chilometri fino a 50". Lo ha detto il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, presentando a Roma la gara per l'assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze nella banda 3.4-3.6 Ghz (banda 3.5 Ghz). Il ministro ha precisato che la base d'asta sarà di 45 milioni di euro per le 35 licenze Wi-max in gara dalla prossima settimana.

Insomma, pare che finalmente ci siamo.
La gara al wi-max è finalmente aperta e a goderne saranno anche tutti quei vignaioli che oggi si trovano ancora in condizioni di pieno digital divide.

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18.08.07

Skype is back

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Negli ultimi due giorni Skype, il servizio di messaggistica e telefonia peer to peer più famoso del mondo ha avuto qualche problema. La notizia è ormai arcinota sul web ed ha fatto il giro di tutta la rete alla velocità della luce. Ciò che ha colpito - e lo stupore dovrebbe far riflettere - è il fatto che a parlarne siano stati anche i media mainstream come per esempio alcune delle maggiori testate carta/web italiane : kataweb, Corriere.it, Repubblica.it, Repubblica.it solo per citarne alcuni.

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17.06.07

Commenti spariti, ip bannati, tel-co da schifo

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Vi è mai capitato di scrivere un commento ad un post su un blog e non vederlo mai più comparire ? Piuttosto che prendervela con l'amministratore del blog, dovreste rivolgere i vostri improperi al vostro fornitore di connessione. "Che c'entra il fornitore di connessione adesso ?!", dice. Ora telo spiego ma tieni presente che più il fornitore è grosso e più è facile che tu venga trattato a pesci in faccia.

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19.05.07

Vinix al 100%, l'area contenuti

Prosegue il cammino introduttivo all'utilizzo del nuovo Vinix. Con questo secondo video (spezzato in due parti per rendervene più agevole la visione, magari in due tempi diversi), vi parlo brevemente dell'area condividi, quella attraverso la quale è ora possibile inserire foto, degustazioni, recensioni di ristoranti e, soprattutto, aprirsi un blog personale. Il punto nodale viene affrontato verso la fine del secondo video. Il punto è: più sono le strade che portano a te, maggiore sarà la tua visibilità su Vinix e di riflesso, in tutta la rete, dal momento che tutto quanto inserisci su Vinix viene rapidamente indicizzato da Google.

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16.05.07

Phishing, semplici accorgimenti

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Carissimi, le tonnellate di spazzatura che giornalmente invadono le nostre caselle di posta non bastavano, da sole, a farci perdere tempo. Da qualche anno ormai lo spam si è coniugato benissimo ad un'altra piaga del web, il phishing. Cos'è ? Detto in parole povere, è quell'attività fraudolenta attraverso la quale si induce un utente a fornire i propri dati di accesso ad un sistema online, al fine di impradonirsi di tali dati e poter così sfruttare a proprio vantaggio tali informazioni. Comunemente, username e password per accedere a servizi di banca diretta online, la fornitura del numero della carta di credito e via dicendo.

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15.05.07

Chat pubblica per Vinix

Se vuoi fare due chiacchiere in libertà su Vinix, dirmi se ti piace, se ti fa schifo, chiedere aiuto per usare questa o quella funzione o chiarirti un dubbio, puoi unirti a questa chat pubblica. Per farlo ti serve Skype.

29.04.07

ZenaCamp

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Oggi sono stato al mio primo Barcamp, lo ZenaCamp, organizzato - lo dice la parola stessa - a Genova in un piccolo angolo di Palazzo Ducale. Cos'è un BarCamp ? Un incontro tra persone per condividere conoscenza, spesso e volentieri collegato alle tematiche del software libero, del diritto all'informazione e della comunicazione in senso ampio, talvolta tematico, dedicato a temi di nicchia. Ci trovi il guru, l'appassionato, il curioso, lo smanettone, il blogger, l'editore, il filosofo, il rivoluzionario, il poeta, il programmatore, il giornalista il markettaro. Insomma, tutto. Spesso ci trovi anche da mangiare e da bere.

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07.03.07

Bloggo anch'io, no tu no

Perché non è il caso di fasciarsi la testa sulla questione Blog.

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Su Aristide, si moltiplicano i commenti relativi al recente incontro tra produttori e comunicatori / blogger a Soave. Il punto nodale è : perché un produttore dovrebbe (o non dovrebbe) aprire un blog ? Quali le finalità e i vantaggi ? Quali le difficoltà e gli oneri ? Ciclicamente si torna sull'argomento, segno del grande interesse che circonda blog, blogger e affini. Mi perdonerà Giampiero se rilancio ed amplio quanto già si stava commentando altrove ma gli argomenti sul piatto sono di tale interesse e così attinenti con quanto occupa le mie giornate che il desiderio di uno spazio più ampio si è fatto esigenza.

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23.02.07

Un'azienda Smart !

Consiglio ai produttori la lettura di quanto ha di recente pubblicato l'amico Fiorenzo Sartore a proposito del modo di proporsi di molte aziende attraverso la posta elettronica. Un proporsi che sotto Vinitaly spesso diviene così insistente da trasformarsi in informazione indesiderata, almeno per chi riceve contatti da svariate migliaia di aziende da tutta Italia. Il post di Fiorenzo, ricco di consigli anche tecnici su come ottimizzare l'utilizzo dell'email per lavoro, casca a fagiolo : proprio ieri, infatti, riflettevo su come una delle aziende registrate su Vinix avesse perfettamente interpretato il miglior utilizzo possibile di questo mezzo, sfruttando la nuova bacheca messaggi in tempo reale per pubblicare la propria collocazione a Vinitaly. Smart ! :-)

31.01.07

Un mondo migliore (con Skype)

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Un giorno come un altro, apri la posta e insieme alla tonnellata di spazzatura trovi tre fatture di cui ben due regolate a mezzo RID (potere dei monopolisti, o quasi). Rifletti sul fatto che da quando sei in vita tuo padre ti ha insegnato che l'onestà viene prima di tutto ma che, nonostante tu sia sempre il primo a dare soddisfazione ai crediti dei tuoi fornitori, sei sempre in attesa di questo e quell'altro pagamento che sono già scaduti da non sai più nemmeno tu quanto. Ricordi la miriade di telefonate che hai dovuto fare in un giorno per metterti in contatto con quelle aziende che la posta (elettronica) la controllano una settimana si ed una no e alla fine pensi che forse, se domani un produttore in più scaricasse Skype, il tuo mattino sarebbe migliore. Egoista che non sei altro ! :-)

25.01.07

Attacco Cracker

Il lavoro di editore online è bellissimo, fresco, dinamico (ouch!, quella parola non la dovevo dire...), mai banale, ogni giorno è diverso, sulla breccia. Stamane per esempio, alle ore 9.03 circa qualcuno è entrato sul server centrale dove risiede TigullioVino.it, Vinix e tutti i blog ed ha pensato bene di sostiuire la homepage di TigullioVino.it con una molto simile in tutto ma con un codice vagamente modificato che caricava uno script esterno. Problema trovato e risolto. Alle 9.36 la stessa cosa su VinoClic, problema individuato e risolto. Alle 9.46 su VinoClic, problema individuato e risolto. Peccato che stamattina avrei dovuto fare quelle 20-30 telefonate giornaliere per le adesioni al meeting. Pazienza, oggi pomeriggio una trentina di vini da degustare mi sfiancheranno del tutto.

28.12.06

Wi-Max una speranza concreta per le zone agricole

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Pensavo di filare via liscio verso il 2007 lasciandovi il lungo post precedente sulla ricostruzione degli ultimi 8-10 anni di web del vino in Italia ma la notizia è troppo bella per non darvela all'istante. Leggo infatti su Repubblica.it, un articolo di Alessandro Longo, dal quale pare che il Wi-Max - la nuova tecnologia wi-fi basata su trasmissioni a onde radio - sarà presto disponibile anche in Italia. La diffusione di una tecnologia di questo tipo su scala nazionale, non solo consentirà a tutti coloro che si trovano in zone ancor oggi non raggiunte dalla banda larga - penso in particolare agli amici vignaioli - di poter finalmente abbattere il digital divide, ma concorrerà a realizzare, nel medio / lungo termine, un sogno nella testa di molti fruitori della rete : la portabilità totale.

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TigullioVino.it - Cultura del Vino & Comunicazione
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