Basta un bicchiere contro l'Aviaria?
Il principio attivo curante sarebbe presente nei vini bianchi modenesi e bolognesi
Fonte: La Gazzetta di Modena, 18 aprile 2006
Per affrontare il rischio dell’influenza aviaria, che nei mesi scorsi è comparsa anche in alcuni animali selvatici trovati morti nel nostro Paese, potrebbe bastare un bicchiere di vino bianco, Montuni o Pignoletto, il vino doc prodotto nell’area tra le province di Modena e di Bologna. Pare che in questo vino siano contenute sostanze individuate come principi attivi contro la malattia.
Mentre nei Paesi industrializzati, da un lato, si è assistito alla corsa all’accaparramento non solo del prodotto medicinale Tamiflu indicato per l’infezione, ma anche di una delle materie prime usate per la sua produzione, l’anice stellato, una pianta cinese che contiene il principio attivo acido shikimico.
«Questa corsa all’accaparramento di anice stellata è ingiustificata» afferma il dottor Alberto Bertelli del Dipartimento di Morfologia Umana, Università degli Studi di Milano, in base ai risultati di ricerche, i cui risultati preliminari sono stati pubblicati su una lettera che egli ha mandato di recente al British Medical Journal. «Evidenze di efficacia antivirale sono comparse solo in presenza contemporanea sia dell’acido shikimico che di un’altra sostanza naturale, la quercitina - ha detto il dottore Bertelli - le ricerche hanno individuato la presenza sia di acido shikimico che di quercitina nel succo d’uva e nel vino bianco; da segnalare, fra i vini bianchi di origine italiana in cui è stata scoperta la presenza di queste importanti sostanze, i vini della doc del Reno, come il Pignoletto e il Montuni, il cui territorio di produzione si trova fra le province di Modena e Bologna.
«I medici dovrebbero scoraggiare l’uso di erbe di cui non è stata dimostrata l’efficacia contro l’influenza - ha detto ancora il dottor Bertelli - se i pazienti insistono nel volere avere a disposizione un rimedio, il medico può consigliare una quantità moderate di succo d’uva o di vino bianco, che contiene la combinazione dei due principi attivi che stimolano le difese immunitarie dell’organismo».
I vini Reno doc sono infatti prodotti nelle province di Modena e Bologna e con questa denominazione si intendono tre tipi di vino biano: Reno Montuni, Reno Pignoletto e Reno Bianco. Per quanto riguarda la zona modenese, l’area interessata è quella dei Comuni di Castelfranco, Nonantola, Ravarino, San Cesario e Savignano.