Per tutti quelli che...vorrei ma
Ho aperto questo spazio, così come gli altri blog di categoria, con l'intento di rendere SEMPLICE a tutti i produttori che volessero iniziare a usare il blog per parlare più direttamente con i loro amici e clienti, senza dover tirare fuori una lira. Ci ho messo del mio, ho investito e sperato. So che molti di voi hanno difficoltà a connettersi, altri proprio un'idiosincrasia verso il piccì ma se tra voi ci fosse qualcuno seriamente motivato a cominciare, ribadisco che questo spazio può essere una buona palestra per mettersi in discussione. E' proprio lì il problema, avete voglia / tempo di mettervi in discussione ? No perché la cosa comunque paga alla lunga. Ve lo spiega meglio, molto meglio di me, Gianpaolo Paglia con le cui parole voglio chiudere questa mia incursione in terra d'altri.
Gianpaolo risponde a un amico - Filippo Cintolesi di Podere Erbolo - che esprime il suo interesse per lo strumento blog ma segnala qualche sua perplessità / insicurezza nel passare dalle parole ai fatti. Ecco cosa risponde Gianpaolo (la n nel nome è corretta, mi dice) :
Se hai un minimo di interesse nel farlo, allora fallo, non ci pensare un attimo, apri sto Blog. Anche il mio dipartimengto pubbliche relazioni (nonché molte altre incombenze meno piacevoli) è fatto unicamente dal sottoscritto, e allora? E' più facie, e più interessante per chi legge perché chi scrive è colui che fa, e non colui che deve comunicare quello che fanno gli altri. Serve, non serve? Non lo so, però quando ti accorgi che la gente ti legge c'e' sempre quel fremito di autocompiacimento che, inutile nasconderlo, è parte integrante del voler fare un blog. Però, e questa è la grandezza del mezzo, se uno scrive per compiacere e attrarre pubblico si vede subito, e l'effetto che hai è contrario. Se ti sforzi di semplificare (si, perché spesso richiede più sforzi) e di parlare chiaro e diretto di quello che fai, il gioco è fatto, e la gente si interessa. Pensa a quanta gente ha la passione del vino, ma non può frequentarlo in senso stretto, dietro le quinte. Se tu dai alla gente la possibilità di stracciare il velo ipocrita della comunicazione istituzionale, quella fatta di glamour e brillucichini, fai qualcosa di interessante. Ed è bello vedere come la gente reagisca immediatamente quando azzecchi il tema e il modo di parlare giusto.
Lo propongo come manifesto del produttore blogger ma è facilmente estensibile anche alle altre categorie. Allora, c'è qualcuno che vuole iniziare ?
Commenti
Filippo, mi addossi una bella responsabilità! E pensare che ho iniziato a bloggare intorno a Marzo 2005. Nemmeno un anno fa.
All'inizio com'e' ovvio avevo un la sindrome dello schermo vuoto, del voler parlare dei massimi sistemi. Poi ho capito una cosa, non sono i massimi sistemi che interessano alla gente, sono i minimi.
Mi viene in mente una cosa che lessi tanto tempo fa, non mi ricordo dove, per assurdo mi sembra di averla letta su una striscia di Peanuts (ma non ci giurerei, magari però a qualcuno viene in mente). La situazione è la seguente: c'e' un tizio che deve imparare a scrivere ed un altro che gli deve insegnare. Entrambi si siediono di fronte ad una grosso edificio in mattoni, mi pare una biblioteca universitaria. L'insegnante dice all'allievo, mi devi fare una composizione di 5 pagine sulla biblioteca. Il discepolo inizia, ma non riesce ad andare avanti più di 5 righe. Il maestro ritorna e dice: concentrati solo sull'ala sinistra dell'edificio. Quello riparte, ma si blocca subito. Dopo un pò il maestro gli dice: concentrati solo su quel muro di mattoni. Stessa storia, l'allievo non prosegue. Alla fine viene e gli dice, concentrati solo su quel mattone lassù in cima, quello sbeccato in un angolo. E quello parte e comincia a scrivere e non si ferma più. Capito l'antifona?
Ora vado a prendere i bimbi, ciao.
Postato da : Gianpaolo | January 15, 2007 12:06 PM
Che bel manifesto. Schietto, semplice.
Mi impressiona: "se uno scrive per compiacere e attrarre pubblico si vede subito, e l'effetto che hai è contrario." Esatto. E' una sorta di marketing anti-marketing, ovvero marketing intimo.
Postato da : Terry Hughes | January 15, 2007 02:58 PM
Io Filippo ho già iniziato da tempo e mi auguro che molti produttori di vino seguano le orme di Giampaolo. Il blog è uno strumento importantissimo che permette alla realtà rurale di confrontarsi con l'esterno e di dare una visione più ampia delle attività aziendali e dei vari livelli produttivi. E' doveroso aggiungere però che impostare e gestire un blog a tema per un produttore è tutt'altro che semplice anche perchè spesso è il tempo materiale a scarseggiare.
Postato da : Carlo Zaccaria | January 15, 2007 10:58 PM
@ Gianpaolo
Caro GP, come si dice..te tocca, hai giocato da apripista tra i tuoi colleghi è indubbio. Ci vorrà tempo ma faccio tutto quello che posso, compreso segnalare un commento ad un post che ha davvero del genuino manifesto, per perseguire quel mio antico obiettivo di dare un piccolo aiuto a chi vuole utilizzare la tecnologia a proprio vantaggio.
@ Carlo Zaccaria
Carlo, sono sincero, non sono un assiduo frequentatore del tuo blog ma dai pochi post che ho letto e dai commenti che leggo in giro mi pare che anche tu, nel tuo settore, possa essere considerato qualcuno da emulare. Non nei contenuti magari, ché ognuno è giusto che abbia i suoi, ma nello spirito e nell'energia...e quanti altri come voi. Piano piano, anche grazie ad altre persone in gamba come Antonio, state crescendo in numero e in qualità. Avanti così.
Postato da : Filippo Ronco | January 16, 2007 10:50 PM