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Vini eroici che passione. A Milano la premiazione e degustazione dei migliori 244 del Mondial des Vins Extrêmes

di Virgilio Pronzati

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Evento finale in programma sabato 12 novembre, a Palazzo Giureconsulti, Piazza dei Mercanti

Si terrà la tavola rotonda “Le eccellenze della viticoltura eroica” ed il banco d’assaggio. Gli interventi di Gaudio (Cervim), Fava (Regione Lombardia), Testolin (Regione Valle d’Aosta), Auriccchio (Unioncamere Lombardia)

Un’invasione di vini eroici nel cuore di Milano. Dopo l’edizione dei record, del concorso internazionale Mondial des Vins Extrêmes, che si è svolto nel mese di luglio ad Aosta (con 738 vini di oltre 300 aziende provenienti da sedici nazioni di tutto il mondo); sabato 12 novembre (dalle 10.30) si terrà per la prima volta a Milano - Palazzo Giureconsulti (Via dei Mercanti, 2) - la premiazione del concorso internazionale e la degustazione dei 244 vini premiati (con 8 Grandi medaglie d'oro, 96 Medaglie d'oro e 140 Medaglie d'argento), nella giornata-evento organizzata da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Cervim (Centro di Ricerche, Studi e Valorizzazione della Viticoltura di Montagna), in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta e Vival (Associazione viticoltori Valle d’Aosta) e con la partnership di Valoritalia e la Camera valdostana delle imprese e delle professioni. Seguirà il banco d’assaggio, aperto al pubblico, dei vini premiati al Mondial des Vins Extrêmes e di vini dei consorzi di tutela lombardi: IGT Terre Lariane, Vini di Valtellina, Vini della Valcalepio e Vini della Valcamonica. Il Mondial des Vins Extrêmes organizzato dal Cervim è l’unico concorso internazionale dedicato alla viticoltura eroica.

«Abbiamo avuto il numero più alto di sempre di etichette in concorso, di aziende partecipanti e assolute novità di paesi partecipanti – spiega il presidente Cervim Roberto Gaudio -. Altro motivo di orgoglio è la valorizzazione dei vitigni autoctoni: in concorso abbiamo avuto rappresentati vini prodotti da 120 vitigni, di cui 70 italiani e 50 esteri: un elemento che testimonia ulteriormente come la viticoltura eroica rappresenti un vero e proprio scrigno di biodiversità vitivinicola in Italia e nel mondo. Sono autentiche “isole” della biodiversità viticola, che corrono però il rischio di scomparire a causa degli elevati costi di produzione. Vini che sono sempre più apprezzati e ricercati dai consumatori, e la risposta del mercato certifica l’importanza dell’unico concorso a livello internazionale dedicato ai vini di montagna».

«Oggi il consumatore cerca la specificità, un prodotto che esprime nella sua completezza un territorio – afferma l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava – e i vini eroici rappresentano una viticoltura fatta di passione, competenza, anche difficoltà a operare in territori di montagna. Parliamo di vini apprezzati dai sommelier, dagli esperti e dagli eno-appassionati, che aiutano un’economia locale grazie alla grande qualità e che stanno conquistando nuovi mercati internazionali. Credo che sia molto importante che la vetrina mondiale dei vini eroici sia Milano città internazionale per eccellenza e piattaforma privilegiata per l’export agroalimentare Made in Italy».

«La Valle d'Aosta, regione che vede il suo territorio svilupparsi interamente in zone montane e che si pone da sempre come punto di riferimento per la viticoltura estrema, condivide con la Regione Lombardia – sottolinea Renzo Testolin, assessore all'Agricoltura e risorse naturali - questo importante momento di valorizzazione di vini di eccellenza, che trovano nel territorio di produzione, nella ricerca della biodiversità e nell'unicità delle varietà autoctone il loro grande punto di forza. La premiazione del Concorso in un palcoscenico prestigioso quale lo è Milano, rappresenta un'occasione unica per la valorizzazione, sotto tutti i profili, di questi vini estremi».

«E’ un piacere ospitare a Milano un evento così importante. - dichiara il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio -. Potremo così offrire una ospitalità di eccezione ai migliori produttori ‘eroici’ come finestra su un mercato come quello milanese e lombardo per dare il giusto risalto alle produzioni di montagna».

Il programma – Il via (ore 10.30 - Sala Colonne) con la tavola rotonda “Le eccellenze della viticoltura eroica al Mondial des Vins Extrêmes”; Gianni Fava, assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia; Renzo Testolin, assessore all’Agricoltura della Regione Autonoma della Valle d’Aosta; Juan Antonio Barreto, Direttore del GMR - Isole Canarie; Roberto Gaudio, Presidente del CERVIM - Centro di Ricerca, Studi e Valorizzazione per la Viticoltura; Unioncamere Lombardia; Mamete Prevostini, presidente di ASCOVILO (Associazione consorzi Vitivinicoli della Lombardia); Elisabetta Parravicini, presidente ERSAF - Ente Regionale per i Servizi all’agricoltura e alle foreste; Giovanna Prandini - Unioncamere Lombardia - Presidente Probrixia e Membro di Giunta della CCIAA di Brescia; con la moderazione di Katia Berruquier (Rai Radio Valle d’Aosta). A seguire (ore 12) cerimonia di premiazione del Mondial des Vins Extrêmes; nel pomeriggio (14.30-18) Banco d’assaggio dei vini premiati al Mondial des Vins Extrêmes 2016.

 

Per contatti:

Lorenzo Benocci 339.3427894

Cristiano Pellegrini 347.8322012

 

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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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