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Vocacibario

5° Festival dello Sciacchetrà a Riomaggiore

di Virgilio Pronzati

MappaArticolo georeferenziato

Riomaggiore, l’antica Rivus Major ha ospitato la quinta edizione del Festival dello Sciacchetrà. Annuale manifestazione che pone in evidenza nazionale uno straordinario vino e il suo territorio. Un affascinante itinerario attraverso le Cinque Terre per valorizzare gli omonimi vini, in particolare lo Sciacchetrà, un prodotto dalle caratteristiche uniche, come il territorio da cui nasce.  Viaggio durato un lustro, che ogni anno ha fatto tappa a Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e infine Riomaggiore.

Tema del convegno di quest’anno, “I produttori dello Sciacchetrà a difesa del territorio: recupero e valorizzazione delle terre incolte nelle Cinque Terre".  Importante quesito ma non il solo, che ha visto i mirati interventi di oltre una decina di qualificati relatori, moderati abilmente dal giornalista Andrea Camaiora.  Dopo le relazioni dei vari sindaci e funzionari operanti sul territorio, una serie d’interventi sull’argomento. Samuele Heydi Bonanini presidente del Consorzio produttori Sciacchetrà: «La legge prevede che un terreno abbandonato e quindi incolto da almeno due anni possa essere preso in gestione dal confinante.

Così chi coltiva può prendere in gestione i campi abbandonati, che rimangono dei proprietari locali e li ritrovano produttivi allo scadere dei 20 anni. Abbiamo una produzione ufficiale di Sciacchetrà di alcune migliaia di bottiglie, a fronte di 2 milioni di turisti.  Con un progetto simile di gestione dei terreni la nostra produzione di vino potrebbe quintuplicare». Vittorio Alessandro, Presidente Parco Nazionale delle Cinque Terre, sottolineava:  «Difficile la gestione di una zona tanto bella quanto fragile, esposta com’è a fattori idrogeologici e climatici, dove non manca la burocrazia . Tutti i comuni che ne fanno parte, dovrebbero avere regole e leggi identiche».

Luigi Grillo, già Senatore, produttore e Presidente dell’Associazione Amici delle Cinque Terre: «Se prima era un auspicio, oggi la partecipazione di tutti i sindaci della zona è un fatto importante. L’economia turistica della provincia spezzina è cresciuta grazie alle Cinque Terre.  Se alla Spezia sono nati circa 500 Bed e Breakfast è grazie alle Cinque Terre. Questo boom esiste grazie a chi ha lavorato negli anni Ottanta a migliorare i servizi, l’accoglienza e a fare nascere il Parco nazionale delle Cinque Terre. I produttori ora confidano nella nascita a breve del piano del parco, uno strumento che consenta di avere norme uguali in tutti i comuni, a sostegno del settore agricolo».

Massimo Claudio Comparini esperto in applicazioni di tecniche geospaziali: «Reali opportunità a sostegno dell’agricoltura, in particolare nei vigneti, dall’applicazione di strumenti nel controllo dei vigneti e non solo. I droni sono una concreta risorsa per verificare lo stato di salute dei vigneti e dell’ambiente Quindi indicare prontamente l’insorgere delle varie ampelopatie, controllare la maturazione e varietà delle uve».

Luca Fontana Direttore Dipartimento Agricoltura e Protezione Civile e Turismo della Regione Liguria: «Se la Liguria o come in questo caso le Cinque Terre hanno la necessità di ampliare i vigneti, le leggi preposte ne stabiliscono anno per anno gli ettari concessi.  Per quest’anno gli ettari destinati alla nostra regione sono cento, di cui 5 nelle Cinque Terre.  Una percentuale del 10% a livello nazionale».

Federico Vecchioni già Presidente Confagricoltura e Amministratore delegato Bonifiche Ferraresi: «La gestione di una grande impresa agricola non è tanto diversa da quella piccola. Importanti il tipo di cultivar da coltivare, l’accertata qualità della stessa, la diversificazione dei prodotti agricoli, dei metodi di coltivazioni più consoni a mantenere la salute del coltivatore e dell’ambiente, la conoscenza e divulgazione del prodotto, cosi come la giusta immagine e la mirata collocazione del prodotto sul mercato.  Molte varietà ortofrutticole nazionali non hanno niente da invidiare di quelle di altri Paesi. Che l’agricoltura bene organizzata e gestita, è senz’altro una sicura fonte di reddito, lo dimostrano gli oltre 300 milioni di euro che molti azionisti hanno investito nell’azienda che amministro».

Da molti amministratori locali un progetto corale: oltre alla necessità di dare applicazione alla legge nazionale sulle terre incolte, investire le risorse ricavate dal turismo a sostegno del territorio delle Cinque Terre.

La conclusione del convegno con affermazioni positive su quanto ne è scaturito, è stata dell’Onorevole Massimo Caleo Vicepresidente Commissione Ambiente.     

Per l’imminente vendemmia qualche considerazione dei produttori, tra cui Giacomo Forlini Capellini e Luciano De Battè di Manarola. L’estate calda e siccitosa pur allontanando malattie e avversità nei vigneti, ha creato nei grappoli carenze idriche in tutta la zona di produzione. Auspicabile alcune piogge prima della vendemmia. Finito il convegno, funzionari del settore, produttori e giornalisti sono stati deliziati dai piatti di mare del ristorante Dau Cila di Riomaggiore.

Nel tardo pomeriggio nella suggestiva piazzetta del paese, l’attesa apertura dei banchi d’assaggio con i Cinque Terre Sciacchetrà e del bianco Doc dei seguenti produttori: Begasti e Buranco di Monterosso al Mare; Forlini Cappellini e Luciano De Battè di Manarola; Arrigoni di La Spezia;  Possa e  Litan di Riomaggiore.  Tutti di annate diverse ma uniti nella qualità. Vini di gran carattere: al naso spiccano sentori di confettura d’albicocca, miele di castagno, erbe secche aromatiche, note balsamiche e iodate.  In bocca è dolce ma sapido, con piacevole vena iodata e tannica, caldo, pieno ma snello, di buona persistenza aromatica.  Caratteristiche che ne fanno un vino più unico che raro.  Sponsor di questa edizione Nero Hotels. Una Collection di Hotel di gran classe.

 

Nella foto di Bellantone: apre il convegno Luigi Grillo, già senatore e Presidente dell’Associazione Amici delle Cinque Terre

 

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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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