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Fino a 15 anni di carcere se si è al volante con un tasso alcolemico superiore a 1,5 milligrammi per litro o sotto l’effetto di droga e si provoca un incidente mortale che coinvolge più persone. Lo prevede il nuovo testo sulla sicurezza stradale che dovrà essere approvato dal Senato alla ripresa dei lavori parlamentari. Le nuove norme - è prevista tra l’altro anche l’introduzione del tasso zero per i neo patentati che hanno meno di 21 anni e la possibilità per gli agenti della polizia stradale di effettuare gli esami per rilevare la presenza di sostanze stupefacenti direttamente in strada - sono state approvate dalla Camera a fine luglio, ma poi il testo si è fermato a Palazzo Madama perché i senatori hanno respinto l’ultimatum dei colleghi deputati che chiedevano di approvarlo rapidamente e senza modifiche prima dell’esodo estivo. Attualmente la guida in stato di ebbrezza è sanzionata dall’articolo 186 del Codice della Strada ed è un reato di competenza del tribunale.
Con il decreto legge (convertito con la legge 125 del Luglio 2008) le pene sono già state aumentate sul passato: per chi viene trovato con un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 milligrammi per litro è prevista un’ammenda da 500 a 2.000 euro e la sospensione della patente da tre a sei mesi. Chi, invece ha un tasso tra 0,8 e 1,5, può incorrere in una multa compresa tra 800 e 3.200 euro, l’arresto fino a 6 mesi e la sospensione della patente per un periodo di tempo compreso tra 6 mesi e 1 anno. Infine, chi viene sorpreso ai test con un tasso alcolemico superiore ad 1,5, deve pagare un’ammenda tra 1.500 e 6.000 euro e scontare una pena tra i 6 mesi ed un anno, con un minimo di 6 mesi. Prevista in quest’ultimo caso anche la sospensione della patente da 1 a 2 anni e la confisca del veicolo in sede di condanna.
Recentemente il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia ha sostenuto che gli incidenti stradali provocati dall’alcol sono appena il 2% del totale e dunque non è del vino la colpa delle stragi sulle strade: “alcol e guida vanno d’accordo e bere due bicchieri di vino a pasto rientra nei limiti dello 0,5 milligrammi di alcol consentito dalla legge. E’ intollerabile che chi beve due bicchieri di vino sia considerato un ubriacone al volante”.
Fonte news: Winenews
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