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Vinini per la tua cantina, di Filippo Ronco

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Vinini per la tua cantina

di Filippo Ronco

Giampiero Nadali su Aristide ci parla di "Vinini" - termine che Giampiero ci segnala essere stato coniato da Angelo Peretti di Internetgourmet per indicare vini dal prezzo particolarmente favorevole, dalla beva non troppo impegnativa per tenore alcolico, con forte attitudine a svolgere il prezioso ruolo di "vino quotidiano" e, aggiungerei, con spiccata vocazione a riempire e conseguentemente svuotare le cantine a velocità disarmante. L'intento di portare all'attenzione del lettore qualcosa di estremamente concreto e immediatamente utilizzabile, traducibile in acquisto di reale soddisfazione è ricorrente e risponde all'umana esigenza di chi si occupa di cose di vino di tornare, di tanto in tanto, alla ragione vera del chiacchiericcio quotidiano: sedersi a tavola, stappare e godersi un bel vino in compagnia senza troppe menate.

Avevo partorito un post di analoga ispirazione su Vinix qualche tempo fa, si intitolava: "10 vini da bere a garganella", con l'intento di rendere inequivocabile la loro caratteristica principale, la sorbevolezza. Stimolato dal post di Aristide, torno ora su quella lista integrandola con qualche nuovo e vecchio assaggio ad uso più personale, per la cantina che verrà ma attingete pure a man bassa (o alta, a seconda dello scaffale).

Sono vini "a botta sicura" dei quali mi sento di fare da garante, vini tutti assaggiati personalmente, acquistati in enoteca, goduti fino all'ultima goccia, riacquistati e ribevuti più e più volte con soddisfazione. Nessuno di loro è banale, nessuno eccessivamente cerebrale ma tutti di particolare interesse per prezzo, piacevolezza, frutto, finezza o tutto questo insieme nei casi migliori:

Santa Maddalena, Stefan Ramoser (Alto Adige)
Santa Maddalena, Unterganzner (Alto Adige)
Schiava Botte N. 9, Girlan (Alto Adige)
Schiava, Simoncelli (Trentino)
Marzemino, Simoncelli (Trentino)
Trentino Rosso Navesel, Simoncelli (Trentino)
Enosi, Baron di Pauli (Trentino)
Dolcetto San Luigi, Marziano e E. Abbona (Piemonte)
Verduno Pelaverga Basanone, Castello di Verduno (Piemonte)
Grignolino Bricco del Bosco, Accornero (Piemonte)
Barbera d'Alba, F.lli Rabino (Piemonte)
Barbera d'Alba Marun, Matteo Correggia (Piemonte)
Langhe Nebbiolo, Erbaluna (Piemonte)
Le Olive, Pino Ratto (Piemonte)
Barbera d'Asti La Madrina, Costa Olmo (Piemonte)
Valsusa Avanà, Sibille (Piemonte)
Moscato d'Asti, Pianbello (Piemonte)
Valpolicella Cà Fiui, Corte Sant'Alda (Veneto)
Soave Classico Monte Fiorentine, Cà Rugate (Veneto)
Tai Rosso Riveselle, Piovene Porto Godi (Veneto)
Prosecco Brut, Bele Casel (Veneto)
Friulano, Gigante (Friuli Venezia Giulia)
Santippe, Poggio Trevvalle (Toscana)
Garda Classico Chiaretto Rosamara e Molmenti, Costaripa (Lombardia)
Bianchetta Genovese, Bisson (Liguria)
Rossese di Dolceacqua Morghe, Mandino Cane (Liguria)
Ormeasco di Pornassio e Sciac-Tra, Guglierame (Liguria)
Vermentino, Biovio (Liguria)
Vermentino base e Poggi Alti, Santa Caterina (Liguria)
Vermentino base e Fliscano, La Ricolla (Liguria)
Pinot Grigio, Lis Neris (Friuli Venezia Giulia)
Lambrusco, Le Barbaterre (Emilia Romagna)
Gutturnio Colli Piacentini, La Tosa (Emilia Romagna)
Colli Parma Malvasia Secca, Camillo Donati (Emilia Romagna)
Chianti Rufina (base), Fattoria Cerreto Libri (Toscana)
Rosa di Fonterenza, Campi di Fonterenza (Toscana)
Salvino, Podere Erbolo (Toscana)
Divertimento, Dievole (Toscana)
Verdicchio dei Castelli di Jesi, Zannotti (Marche)
Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo, Torre dei Beati (Abruzzo)
Apianae, Di Majo Norante (Molise)
Salice Salentino Selvarossa, Due Palme (Puglia)
Cappello di Prete, Candido (Puglia)
Nero d'Avola, Barone La Lumia (Sicilia)
Altavilla della Corte Bianco, Firriato (Sicilia)
Malvasia delle Lipari Naturale, Colosi (Sicilia)
Vermentino Costamolino, Argiolas (Sardegna)
Vermentino Ruinas, Depperu (Sardegna)
Karana, Cantina di Gallura (Sardegna)


Suggerimenti per la prima base di cantina sono i benvenuti.
Per tutti coloro che devo "farsi la cantina", segnalo anche l'ormai imminente primo Vinix Live! a Cascina Tollu, Roccagrimalda, il prossimo 24 ottobre, durante tutta la giornata sarà infatti possibile acquistare i vini, eccezionalmente, a prezzo sorgente.


[Foto credit: Bocale, su Vinix]

Letto 9184 voltePermalink[7] commenti

7 Commenti

Inserito da Luca Risso

il 17 ottobre 2009 alle 11:08
#1
Ho giusto bevuto ieri sra uno spettacolare Rossese di Dolceacqua 2007 Biologico di Danila Pisano - Vigneto Savoia. Vinino mi sembra quasi riduttivo, ma i parametri che citi ci sono tutti!
Luk

Inserito da Enzo Zappalà

il 18 ottobre 2009 alle 05:57
#2
la lista mi sembra molto azzeccata ed in gran parte la condivido. Ma non mi sentirei assolutamente di mettere la Barbera Marun di Correggia tra i "vinini" ...

Inserito da Filippo Ronco

il 18 ottobre 2009 alle 10:14
#3
Se "vinini" è inteso come vino "piccolo" è secondo me sbagliato metterla. Se lo intendiamo invece come è il senso che credo volesse dare alla parola Angelo Peretti, e cioè di vino assolutamente godibile e "da tutti i giorni" allora ce la metterei, certo, una fuoriclasse della lista molto borderline :-) Ma come si beve rispetto a tante altre Barbera di pari o maggiore gradazione no ?

Ciao, Fil.

Inserito da Enzo Zappalà

il 19 ottobre 2009 alle 06:13
#4
d'accordo Fil,
la Marun si beve benissimo...ma ci sono anche tanti baroli che si bevono con altrettanta facilità, e Barbaresco, e Roeri, ecc. Allora metterei anche loro. Anche come prezzo non ci scostiamo poi molto. La marun è un grande vino, che può essere bevuto anche tutti i giorni, ma come tanti altri nebbioli di rango o barbere ovviamente. Ho aperto da poco un 1997: integro e fresco. Mi spiace, preferirei vederla insieme a fratelli più impegnativi, anche se bevibili e -se uno potesse- da bere tutti i giorni comunque. Comunque sono piccolezze ... la marun e chi la faceva e la fa tuttora è veramente GRANDE.
Viva il vino!! Ciao, Enzo

Inserito da Luigi Bellucci

il 23 ottobre 2009 alle 19:36
#5
Concordo con Luca circa il Rossese di Danila Pisano, che seguo da almeno tre anni.
Tra altri vini che mi vengono in mente sotto i 10 euro, il Lacrima di Morro d'Alba, base e Superiore, di Lucchetti, il Pelaverga di Verduno della Bel Colle, il Verdicchio dei colli di Jesi base e il Tralivio di Sartarelli.
Dovrei spulciare nelle agende dei miei viaggi per tanti altri bei nomi.
"La vita è troppo breve poer bere un vino cattivo" PROSIT

Inserito da Filippo Ronco

il 24 ottobre 2009 alle 00:20
#6
Allora anche il Cuprese di Colonnara Luigi ! Bravo che me l'hai fatto venire in mente !
Appena ho un attimo aggiungo tutte le vostre segnalazioni alla lista così poi quando finalmente potrò riempire la cantina saprò da dove partire ! Per ora cerco di finire il contenitore ;)

Ciao, Fil.

Inserito da Luca Ferraro

il 27 ottobre 2009 alle 21:39
#7
c'è c'è c'è anche il mio prosecco !!!!!!!!!!!!!
commosso.
Luca

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Laureato alla Facoltà di Giurisprudenza di Genova nel 2003, ho fatto pratica legale in uno studio per circa 2 anni ma non ho mai provato a dare...

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