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Vocacibario

Un Grande Nobile

di Virgilio Pronzati

MappaArticolo georeferenziato


Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano 2010


L’evento

Anche se il vino è tra le maggiori risorse economiche di Montepulciano, anche il turismo fa la sua parte. Arroccata su un colle da dove domina il suggestivo paesaggio, Montepulciano è una delle più belle città d’arte d’Italia. La storica Piazza Grande, cuore della cittadina e tra le piazze più ammirate nel mondo. Da alcuni è teatro della manifestazione più importante legata al pregiato Vino Nobile di Montepulciano, le cui origini risalgono al 1350. L’iniziativa ideata e promossa dal Consorzio di tutela del vino omonimo, costituito nel 1965, si è tenuta nei giorni 17 (pomeriggio) e 18 febbraio, nella grande tensostruttura (700 mq), montata nell’occasione proprio al centro della piazza e nel Palazzo del Capitano, dove 30 aziende partecipanti all’iniziativa, hanno presentato agli oltre 200 giornalisti venuti da vari Paesi del mondo, i loro Vino Nobile di Montepulciano delle annate 2007, e 2006, 2005 e 2004 Riserva e l’anteprima del 2009 del divenire Nobile di Montepulciano ed altri vini aziendali. Dopo la Doc nel 1966, il Vino Nobile di Montepulciano ottenne la Docg il 1 luglio del 1980. Un importante riconoscimento avuto a pari merito con Barolo e Barbaresco, ma con una particolarità: il Vino Nobile di Montepulciano è stata la prima Docg ad essere immessa in commercio con le prime fascette statali. Infatti, il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano custodisce ancor oggi la serie dalla n° 1 alla n° 50.

Quattro Stelle al 2009

Nella mattina del 18 febbraio, prima della degustazione comparata delle annate 2007 e 2006, 2005 e 2004 Riserva di Vino Nobile di Montepulciano, e l’assaggio del 2009, ci sono stati gli interventi del sindaco di Montepulciano Angelo Rossi, seguito dal Presidente del Consorzio del Nobile Federico Carletti che, dopo avere presentato l’evento, assieme hanno annunciato le meritate Quattro Stelle alla vendemmia 2009. Altra conferma della qualità del vino dell’annata 2009, è venuta dall’enologo del Consorzio di Tutela che, in maniera esauriente, descrivendo le fasi fenologiche della vite, il controllo dell’acino, la vendemmia, l’analisi del mosto e la vinificazione, ha espresso più che positivi giudizi. Anche negli assaggi che abbiamo fatto dai vari produttori, si aveva la stessa opinione.

I Vini

La degustazione (palese o anonima) comprendeva 53 Vino Nobile di Montepulciano delle seguenti annate: 2007 con trentadue vini di cui 27 con 15 di botte, e 5 Selezione con 4 di botte. La Selezione 2006 con 5 vini, mentre quella del 2005 con uno. A seguito le Riserve: 2006 con 12 vini di cui 2 di botte; 2005 con 2 di cui uno di botte, e infine uno del 2004. Di seguito le Riserve: 2006 con 12 vini di cui due di botte, 2005 con 2 vini di cui uno di botte, e uno del 2004. Avendoli doverosamente assaggiati tutti, a mio parere, si sono così espressi: dei primi ventisette, 5 ottimi, 14 buoni ed otto discreti. Ottimo profumo, freschi, sapidi, pieni e persistenti, discretamente armonici. Mentre i cinque della Selezione, spaziavano dal molto buono al buono. Lo stesso per i cinque Selezione 2006 con bouquet discretamente intenso e persistente, di buona sapidità, abbastanza pieni e continui. Buono anche l’unico della Selezione 2005. Di buon livello le Riserve: dei dodici 2006, 7 molto buoni e 5 buoni. Sul buono anche i due 2005 e l’unico 2004. Anche in questo caso i campioni di botte erano poco meno della metà del totale. Ma non è questo l’unico interrogativo. Gran parte di questi vini, marcavano un po’ troppo il legno. Al naso oltre il boisé, note fruttato-speziate e di tabacco. In generale, vini di buon livello, caratterizzati da un esclusivo terroir: un compendio pedoclimatico abbastanza omogeneo.

Novità di quest’anno


Cambio di sede per i produttori. Quest’anno i banchi d’assaggio dei produttori non potevano trovare sede migliore. Infatti, sono stati ospitati su due piani del Museo Civico - Pinacoteca Crociani, a pochi passi da Piazza Grande. Non solo. In collaborazione col comune di Montepulciano, il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano ha finanziato il ripristino della Fortezza Medicea che si erge sulla città. Lavori che si svilupperanno in alcuni anni. Nel 2011 saranno pronte tre sale espositive. A seguire, saranno realizzate una grande enoteca consortile e la nuova sede del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.


Cena di Benvenuto


Il giorno prima, la sera del 17, i numerosi giornalisti accreditati, dopo la sistemazione nei rispettivi alberghi, sono stati deliziati da una raffinata cena nel fastoso ristorante del Grand Hotel Ambasciatori di Cianciano Terme. Una lunga e golosa sequenza di piatti tipici, sposata ad una altrettanto ricca carta dei vini: 64 etichette diverse che spaziavano dai 3 Spumanti ai 14 Rosso di Montepulciano 2008, dai 30 Vino Nobile di Montepulciano (sedici del 2006, quattro del 2005, altrettanti del 2004, tre del 2003, uno del 2001 e, addirittura, un’altro del 1999) ai 9 ottimi Vino Nobile di Montepulciano Riserva (quattro del 2005 e cinque del 2004) agli altrettanti Vin Santo di ben 7 annate diverse. Non solo. Sette ottimi extravergini e sette tipi di Grappa completavano la lista. Prima di cenare, il saluto del sindaco locale, Andrea Rossi e del Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Federico Carletti.

Assaggi e cene dai produttori

Nel pomeriggio, i numerosi giornalisti divisi in piccoli gruppi, visitavano le 30 aziende associate, continuando gli assaggi su altre annate di Vino Nobile di Montepulciano, di Rosso di Montepulciano, di Vin Santo di Montepulciano e, chi lo gradiva, di ottimi extravergini di oliva, terminando l’interessante percorso enologico, ospiti alle tavole dei produttori. Nel nostro caso, la visita a due aziende, con un interessante intermezzo. La prima, alla Tenuta Valdipiatta con l’assaggio di Vino Nobile di Montepulciano, d’altri vini aziendali e di buoni extravergini. Prima della seconda visita, su invito di Luca e Gionata Gattavecchi proprietari di Poggio alla Sala, c’è stato un tuffo nella storia Etrusca, visitando il prestigioso Museo Archeologico di Chianciano, al termine del quale, l’assaggio in anteprima del Parceto 2007, un gran Vino Nobile di Montepulciano. Di seguito, la visita della Cantina Storica della Famiglia Gattavecchi risalente al 1200, costruita sulle fondamenta del Convento di Santa Maria dei Servi, sita a 100 metri da Piazza Grande, dove ancor oggi invecchia perfettamente il Vino Nobile di Montepulciano. Nella serata, cena al Resort Poggio alla Sala, splendida dimora settecentesca completamente ristrutturata, dal 1996 di proprietà dei fratelli Gattavecchi. Una sequenza di raffinati piatti d’autore, sposati al meglio col Parceto 2007. Un vino di carattere e classe, prodotto col prugnolo (sangiovese di Montepulciano) nella vocata collina di Poggio alla Sala.


Ospitalità

All’altezza della manifestazione, cioè accogliente e curata. Sistemazione alberghiera ottimale a Chianciano Terme, trasporti in comodi bus navette e buon pranzo nell’intervallo nella giornata d’assaggi. Lo stesso da parte del personale del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, in particolare del signor Thomas Francioni. Utile e quanto mai gradito l’accesso ad Internet in sala stampa.

Sponsor

Oltre lo stesso Consorzio: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Montepulciano, Toscana Promozione, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Siena, APT Cianciano Terme e Valdichiana, Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Collaboratori: Coldiretti Siena, Confederazione Artigianato Siena, Confederazione Italiana Agricoltori Siena, Confcommercio, Confesercenti Siena, Unione Agricoltori Siena.

Trend produttivo ed export

Il 2007 è stato l’anno dei record sia per il Nobile che per il Rosso di Montepulciano. Vino Nobile di Montepulciano: Fascette = bottiglie: 8.008.027 + 36,4% rispetto al 2006; Rosso di Montepulciano : Fascette = bottiglie: 3.199.493 + 63,2% rispetto al 2006.
L’export del Vino Nobile di Montepulciano si attesta sul 68%, di cui in gran parte, venduto in Germania 28%, Svizzera 26%, USA 18%, Regno Unito 5%, Asia 2%, Altri paesi UE ed extra UE 21%. In Italia il consumo si attesta sul 32%, di cui: 44% in Toscana, 26% Nord-Italia, 19% Centro Italia escluso la Toscana, 7% in azienda, 4% Sud e Isole.

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Dati sul Vino Nobile di Montepulciano e del Rosso Doc

(Fonte: Consorzio del Vino Nobile di Montepuciano)

Estensione dell’intero territorio: circa 16.500 ettari. Estensione complessiva dei vigneti: 1.963 ettari (di cui circa 400 di Chianti Colli Senesi). Viticoltori associati: 232. Numero di imbottigliatori: 90 di cui 70 soci consortili. Vigneti iscritti all’Albo del Vino Nobile di Montepulciano (al 31/12/2006): 1.207 ettari (61,5% del totale). Produzione 2008: circa 79.800 ettolitri. Fascette sostitutive dei contrassegni di Stato rilasciate nel 2008 per il Vino Nobile di Montepulciano Docg: 6.900.000. Vigneti iscritti all’Albo del Rosso di Montepulciano Doc (al 31/12/2008): 350 ettari (17,8% del totale). Produzione uve 2008: 25.100 ql circa. Vino: circa 14.500 ettolitri. Fascette sostitutive dei contrassegni di Stato rilasciate nel 2008 per il Rosso di Montepulciano Doc: 2.538.000. Bottiglie prodotte - Vino Nobile di Montepulciano Docg 2005: 5.513.300; 2006: 5.870.700; 2007: 8.087.076; 2008: 6.943.014: 2009: 8.077.822. Rosso di Montepulciano Doc. 2005: 2.432.400; 2006: 1.941.205; 2007: 3.166.297; 2008: 2.533.231; 2009: 2.469.192.


I Produttori presenti

*Avignonesi,
*Bindella,
Boscarelli,
Canneto,
Carpineto,
Casa Vinicola Triacca,
Contucci,
*Dei,
Fassati,
*Fattoria del Cerro,
Gattavecchi,
*Godiolo,
Croce di Febo,
I Poderi di Poggialgallo,
Icario,
La Braccesca,
La Ciarliana,
*Le Bèrne,
Lodola Nuova,
*Nottola,
*Poliziano,
Salcheto,
*Tenimenti Angelini Tre Rose,
Tenuta di Gracciano della Seta,
*Tenuta Il Faggeto Pietra del Diavolo,
*Tenuta Valdipiatta,
Terra Antica,
*Vecchia Cantina Poggio Stella,
Vecchia Cantina Cantina del Redi
*Villa Sant’Anna.

*Aziende che producono anche il Vin Santo di Montepulciano Doc.
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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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