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Parchi italiani

Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

di Iole Piscolla

MappaArticolo georeferenziato

Il padre della dieta mediterranea abita qui. Il celebre nutrizionista americano Keys, che aveva trovato nell´olio uno dei principali alleati alimentari dell´uomo, capace di ben predisporre il fisico agli agenti esterni, abita in quella che è considerata da alcuni la terra natia dell'olivicoltura, il Cilento, un areale particolarmente ricco anche per la viticoltura che qui ha trovato l'habitat ideale con vitigni quali Aglianico, Aglianicone, Barbera, Biancolella, Coda di Volpe, Fiano, Greco, Olivella, Malvasia Bianca, Piedirosso e Primitivo. Terra feconda, unanimemente ritenuta tra gli scenari più belli del mondo.

La strada che da Paestum si scioglie fino a Palinuro attraversando località come Agropoli, Pollica, Punta Licosa e Pisciotta si estende lungo la costa tirrenica a sud di Salerno abbracciando quel tratto di Appennino campano-lucano tutelato dal Parco omonimo, "del Cilento e Vallo di Diano".

Qui sono le rovine, eccezionalmente complete, della magno-greca Poseidona. Qui il cuore di tanta cultura greca, romana, ma anche bizantina, longobarda e normanna. Proprio a questi ultimi (i Bizantini in particolare) risalgono i numerosi castelli, le chiese, i conventi, i palazzi nobiliari, tutti ricolmi di tesori d´arte. Basti pensare che la Certosa di San Lorenzo, nel Vallo di Diano, è tra i monasteri più grandi del mondo, particolarmente ricca di tesori artistici e splendide architetture, con le sue 320 stanze, i 100 camini, i 13 cortili, le 41 fontane. Numeri strabilianti che raccontano di una magnificenza quasi fuori luogo se solo si pensa che queste aree fino a pochi anni fa erano considerate fra le più povere e arretrate d´Italia.

Tra l´azzurro del mare e il verde della vegetazione di questa vasta area della provincia di Salerno si producono eccellenze enogastronomiche di tutto rispetto. I vini del Cilento usufruiscono di un clima assai favorevole pur nascendo in terreni da sempre di difficile coltivazione a causa delle loro asperità, ma non per questo meno vocati a produzioni agronomiche di grande livello qualitativo. Per la Denominazione oltre alle tipologie Rosso, Rosato e Bianco, derivante in prevalenza da uve di Fiano, è prevista anche la tipologia Aglianico, ottenuta per una percentuale non inferiore all´85% con uve del vitigno Aglianico e con le eventuali aggiunte di quelle di Piedirosso e/o Primitivo. Nonostante i buoni riscontri ottenuti dai vini prodotti a Doc, ciò che caratterizza da sempre la produttività di queste terre è l´olivicoltura.

La storiografia dedicata assegna proprio ai Focesi, popolazione profuga di origine greca, l´introduzione della più antica varietà da olio, la Pisciottana, coltivata in un primo tempo nella zona di Pisciotta, comune cilentano, da cui il nome della denominazione stessa. La Pisciottana si è particolarmente ambientata, sfuggendo bene agli attacchi degli organismi nocivi e dimostrando di essere assai produttiva anche in un comprensorio in parte arido come quello del Cilento.


Melanzane imbottite al sugo di pomodoro

700 gr. di melanzane
5 uova
100 gr di pane raffermo
200 gr di formaggio caprino del Cilento fresco
700 gr. di pomodori maturi
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
basilico
100 gr. di farina bianca
200 gr. di pangrattato
olio extra vergine di oliva, sale, pepe

Tagliate le melanzane a rondelle e mettetele sotto sale grosso su uno scolapasta a perdere acqua per un paio d'ore. Preparate l'impasto per la farcitura con 3 uova, il formaggio caprino grattugiato, prezzemolo e aglio tritati e il pane bagnato e strizzato. Mettete uno strato di farcitura tra una melanzana e l'altra, infarinate, passate nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Ponete le melanzane in olio bollente e friggete a calore moderato. Preparate un sugo con l'olio e il passato di pomodoro allungato con acqua, quando bolle disponete nella teglia le melanzane fritte, salate e a cottura quasi ultimata aggiungete qualche foglia di basilico fresco.


Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Via Palumbo 18 Vallo della Lucania (SA)
Tel. 0974.719911 Fax 0974.7199217
Web : www.pncvd.it
E-mail : ente@pncvd.it

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Iole Piscolla scrive da anni di turismo ed enogastronomia. E’ un tecnico di Strade del vino e da tre anni dirige il Centro Studi e Servizi alle...

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