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Strade del Vino

Strada del Franciacorta

di Iole Piscolla

MappaArticolo georeferenziato

Definita la "Toscana dimenticata" per il glamour e la particolare atmosfera di quiete che si respira nelle sue ordinate colline. Paesaggi inconfondibili, dai vigneti in filari geometrici, dalle ville dei signori patrizi cultori della viticoltura fin da tempi immemorabili, dalle cantine dei produttori odierni, testimonial di un sapere enologico moderno e dinamico, siglato dalla "F" stilizzata, l'immagine evocativa di un territorio unico, come unico e importante è il connubio inscindibile che rappresenta: "F" di Franciacorta, un vino ed un territorio. La Franciacorta è la terra del bon ton, delle belle e intelligenti maniere, ma anche la terra dei sapienti investimenti, frutto della lungimiranza degli imprenditori bresciani.

Non è grande la Franciacorta, è appena un fazzoletto di terra, ma in pochi anni ne ha fatta di strada e oggi il suo vino brilla di luce propria nella costellazione delle griffes più conosciute e apprezzate nel mondo. Sono vari e di charme gli itinerari toccati dalla Strada del Franciacorta, che si snoda in 80 chilometri dalle porte di Brescia a Pa ratico. Un percorso d'eccellenza che guarda alle corti monastiche che affondano la loro storia nei millenni, tocca antiche ville patrizie dai giardini scenografici, percorre sentieri e strade secondarie fra maneggi, golf e strutture per lo sport all'aria aperta. Lo specchio del lago d'Iseo, poi, risplende in questo fortunato spicchio di terra lombarda. Fortunato perché la combinazione tra arte e storia, natura e benessere richiama, ogni anno, migliaia di turisti, anche dal nord Europa, attratti dal vino di Franciacorta e da un paniere gastronomico unico, giocato sugli abbinamenti fra le carni della campagna bresciana ed il pesce del Lago d'Iseo, per non parlare dei formaggi tipici locali e dell'esclusivo olio, accuratamente prodotto in piccolissime quantità.


Il Metodo Franciacorta
Negli ultimi anni la Franciacorta, con i suoi vini di qualità DOC e DOCG, ha molto investito in campagna e in cantina ottenendo un incremento di produzione in controtendenza rispetto al trend nazionale. Tale crescita ha catturato un'attenzione costante da parte degli operatori economici del settore, definendo questo territorio come laboratorio enologico, in tendenza con l'aumento vertiginoso della superficie vitata registrato negli ultimi decenni, che è passata da 730 a 1600 ettari, pari ad un incremento del 120%. D'altra parte la Franciacorta propone la sua vocazione alla viticoltura da lungo tempo. La denominazione d'origine Franciacorta risale al 1967, mentre dal 1995, anno in cui è stata approvata la DOCG, il mercato del Franciacorta è cresciuto del 70% ed il prezzo medio delle uve è aumentato di circa il 90%.

Il metodo Franciacorta, che prevede l'impiego di uve Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e la lenta rifermentazione in bottiglia a contatto con i lieviti per almeno 18 mesi per i Franciacorta non millesimati e per almeno 30 mesi per i Franciacorta con millesimo, suggella questo successo.

Il Consorzio per la Tutela del Franciacorta raggruppa oggi 150 aziende, con una rappresentanza pari al 91% del totale produttivo. Anche questo ente, grazie alla sua elevata rappresentatività del mondo vitivinicolo, ha realizzato una efficace politica di promozione, concretizzando le potenzialità del "fenomeno Franciacorta" a cui sono seguiti successi di pubblico da consacrare il territorio e il vino sia sul mercato italiano che su quelli esteri.

Oggi la Franciacorta si colloca tra i quindici principali distretti enoturistici d'Italia e la Strada del Vino che la rappresenta, a poco più di un anno dalla nascita, sta operando a ritmi serrati per promuovere, oltre che in Italia, soprattutto nei paesi di lingua tedesca, in particolare Austria, Germania, Svizzera, questo straordinario territorio inserito nella regione più laboriosa d'Italia.

Un'attenta opera di valorizzazione dei 65 associati, cantine, agriturismi, alberghi, ristoranti, operatori turistici per un totale di oltre 400 posti letto.
A questo scopo sono stati elaborati pacchetti adeguati ai diversi target: da semplici escursioni giornaliere che uniscono la degustazione in cantina, una visita guidata sul territorio e un pranzo tipico locale, a pacchetti di alcune giornate per consentire una conoscenza più accurata del territorio in tutte le sue sfumature. La Franciacorta fa oggi il pieno di turisti: nel 2001 ben il 75% degli arrivi registrati è di provenienza italiana, il 35% proviene dall'estero. Le previsioni di crescita nell'ambito del turismo mitteleuropeo contribuiscono a fare di questa terra una tappa obbligata dell'enoturista e del turista trendy in cerca di un rifugio per lo spirito oltre che per il corpo.


Il Festival di Franciacorta
In piena vendemmia, l'ultima settimana di settembre, viene organizzato ogni anno il Festival di Franciacorta, per un week end fra degustazioni eccellenti e scoperte culturali. Due giornate dedicate al gusto, con serata finale nei banchi di assaggio dove si possono degustare, nella giusta atmosfera, i vini Docg sotto la guida attenta e competente degli stessi produttori. È l'occasione per conoscere il Franciacorta Docg, che viene prodotto in diverse tipologie di sapore (Pas Dosè, Extra Brut, Brut Satèn, Extra Dry, Sec e Demisec) tutte accomunate dal perlage finissimo e persistente e dal colore giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli. Senza dimenticare le Terre di Franciacorta Doc Bianco e Rosso. Ad ospitare la manifestazione è la cinquecentesca Villa Lechi di Erbusco, fra le più scenografiche e spettacolari dimore storiche franciacortine.


Tinche al forno con polenta

Ingredienti per 4 persone
4 tinche di almeno 200 gr,, 150 gr di Parmigiano Reggiano, 150 gr di pangrattato, prezzemolo, aglio, alloro e spezie varie, olio extravergine di oliva DOP del Sebino, burro, sale e pepe.

Preparazione:
Aprire le tinche sulla schiena e pulirle. Mescolare il Parmigiano Reggiano ed il pane con il prezzemolo e l'aglio tritati. Insaporire il ripieno con le spezie, il sale e il pepe; distribuirlo all'interno dei pesci e passarne un po' anche all'esterno. In una teglia di terracotta mettere il burro e l'olio e qualche foglia di alloro, depositare i pesci, aggiungere un mestolo d'acqua e cuocere in forno a 170° per circa 40 minuti.Servire con polenta soda, cotta a lungo in un paiolo di rame in abbinamento ad un Terre di Franciacorta DOC bianco "vigna" invecchiato.


Strada del Franciacorta

Associazione Strada del Franciacorta
Via G.Verdi, 53 25030 Erbusco (BS)
Tel. 030/7760870 - Fax. 030/7768539
www.stradadelfranciacorta.it
associazione@stradadelfranciacorta.it

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Iole Piscolla scrive da anni di turismo ed enogastronomia. E’ un tecnico di Strade del vino e da tre anni dirige il Centro Studi e Servizi alle...

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