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Strade del Vino

Strada dei Sapori Cassiodorei

di Iole Piscolla

MappaArticolo georeferenziato

Chi era Cassiodoro? I libri di scuola non ne parlano molto, eppure è un personaggio che in questi luoghi ha lasciato il segno. Nato proprio in Calabria, a Squillace, alla fine del V secolo dopo cristo, fu Ministro del Re Goto Teodorivco e si sforzò perché i Barbari invasori e gli abitanti dell'Impero Romano appena crollato vivessero in pace tra loro. A un certo punto della sua vita decise di tornare nella terra natia per dedicarsi a profondi studi degli argomenti più vari: fondò tra i monaci il Vivariense, che può ritenersi la prima Università della storia, e qui provvide a far riscrivere e distribuire per il mondo gli scritti degli antichi, molti dei quali, senza di lui, forse sarebbero andati persi per sempre.

E fu lui stesso autore di moltissime opere importanti senza dimenticare di descrivere, con i modi di un esperto assaggiatore, le cose buone del territorio, i formaggi e le ricotte che scendevano dai pascoli delle Serre, i vini, l'olio, gli ortaggi, spiegando come e perché fossero più buoni che in altri luoghi. Non solo, era un grande esperto di pesci, che allevava nelle vasche naturali che ci sono ancora oggi tra gli scogli di copanello. Ecco perché il percorso goloso lungo la costa ionica catanzarese e le Serre che lo sovrastano è stato chiamato Strada dei sapori Cassiodorei.
Il filo conduttore di questa Strada del Vino è la nuova via dell'agricoltura biologica.

Nella Strada dei Sapori Cassiodorei si coltiva con metodi biologici soprattutto l'olio. Gli altri prodotti biologici che questa terra produce sono gli asparagi selvatici, che sortiscono tra le siepi accanto ad orti e frutteti e che crescono nei boschi più in alto, tra gli "ervi e timpa", ovvero le erbe di sentiero. In questo territorio che dal mare con le sue scogliere, gli uliveti, i frutteti di agrumi, si inerpica piano piano sulle serre ricche di boschi, crescono quasi tutte le piante selvatiche tipiche della cucina calabrese, alcune riservate a raccoglitori esperti, altre conosciute da tutti, come, proprio sulle rocce che guardano il mare, i capperi.

Sono un po' ovunque, ai lati delle strade e dei sentieri di campagna, piante altissime con ombrelli fatti di fiorellini minutissimi gialli e foglie costituite da sottili filamenti. È il finocchio selvatico, le cui foglie di primavera sono da mangiare con la pasta, mentre i fiori e i semi sono indispensabili per profumare tante delizie come la sardella. Un ultimo esempio di erba selvatica da sempre ricercatissima è l'origano, di cui si raccoglie l'intera pianta quando è in fiore per poi farne mazzetti che si appendono a seccare all'ombra. Cassiodoro raccontava di olio e vino ma soprattutto desciveva i profumi e i sapori diversi dei formaggi il cui segreto stava proprio nella varietà di erbe dei pascoli, perché già allora pecore e pastori si spostavano di stagione in stagione alla ricerca dell'erba più verde. Questo viaggiare dal mare ai monti e viceversa ha un nome, transumanza, ed ha segnato la storia delle genti del versante ionico calabrese.


Pitta ccu passuli

Gli ingredienti per 4 persone
500 g di farina bianca, 3 uova, 100 g di zucchero, 100 g di strutto, 1 cucchiaino scarso di cannella e chiodo di garofano in polvere mescolati, 1 pizzico di sale, 1 bicchierino di vincotto, 150 g di uva passa, 150 g di gherigli di noce, 100 g di mandorle tostate, 3 cucchiai di miele di castagno

Preparazione
Impastare farina, uova, 70 g di zucchero, vincotto, metà delle spezie. Stendere la sfoglia un po' spessa e mettetela da parte. Stendete una seconda sfoglia della consistenza e trasparenza dell'alabastro e di diametro il doppio dell'altra. Si stende quest'ultima e su metà si distribuisce un miscuglio con tutti i restanti ingredienti. Si ripiega l'altra metà sfoglia e si taglia con un coltello in strisce di circa due dita e da ciascuna si ricava un rotolo che si posa sulla prima sfoglia fino ad ottenere tante roselline disposte a cerchi. Si lega tutto con filo di cotone doppio e si inforna per circa un'ora.


Strada dei Sapori Cassiodorei
Associazione Strada dei Sapori Cassiodorei
C/o Museo Naturalistico Libero Gatti
P/le Elvira Marincola Cattaneo
88060 Copanello di Staletti (Cz)
Tel: 0961911530

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Iole Piscolla scrive da anni di turismo ed enogastronomia. E’ un tecnico di Strade del vino e da tre anni dirige il Centro Studi e Servizi alle...

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