Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Vino

Adriano Marco e Vittorio Azienda Agricola

MappaDove siamo

Adriano Marco e Vittorio Azienda Agricola
Frazione San Rocco Seno d'Elvio 13A Alba (CN)
spacer
Telefono Telefono: 0173.362294
spacer
Indirizzo web Web: www.adrianovini.it
spacer
Indirizzo Email E-mail: info@adrianovino.it
Comprare vini, birre e cose buone online con gli amici Comprare vini, birre e cose buone online in gruppo
Nel cuore delle Langhe, nella frazione di San Rocco Seno d'Elvio, sopra all'incantevole Alba, l'azienda agricola Adriano Marco e Vittorio, produce vini specchio del proprio territorio. L'azienda, di famiglia da generazioni, coltiva e vinifica solo uve di sua proprietà. La tradizione vitivinicola di famiglia, risale agli inizi del 1900, quando il nonno Giuseppe, mezzadro, iniziò la coltivazione della vite. Continuò con il figlio Aldo, col quale acquistarono una piccola azienda ed insieme misero a dimora le nuove viti. A loro volta i nipoti Marco e Vittorio, coltivarono l'amore per la loro terra e i suoi frutti, facendo crescere l'azienda, vinificando e imbottigliando la propria uva.

Attualmente l'azienda ha una superficie vitata di 22 ettari coltivati a NEBBIOLO da BARBARESCO,BARBERA, DOLCETTO, FREISA, SAUVIGNON e MOSCATO. 8 ettari sono coltivati a noccioleti che producono la tipica nocciola delle Langhe. 10 ettari sono suddivisi tra prati, terreno a riposo e boschi dove si trova il pregiato tartufo bianco d'Alba.

Considerazioni di TigullioVino

Ottobre  2013
Il comune di Alba oltre a dare nome a blasonati vini piemontesi, produce in alcune frazioni vini Doc e Docg. In una di queste, San Rocco Seno d’Elvio, sorge la cantina che produce i vini da noi degustati. Dei quattro vini, di cui tre Docg, eccone la sintesi. Il Barbera Superiore, si esprime al naso e in bocca, con sentori varietali e fruttati, e solida ma equilibrata struttura. I due Barbaresco hanno ovvie similarità per vitigno e zona d’origine ma caratteri diversi. Il 2009 si presenta bene all’olfatto e, discretamente in bocca, per limitata morbidezza dovuta alla giovane età. Il 2088 è oggi più equilibrato, pieno e persistente. Dulcis in fundo col Moscato d’Asti. Aromatico, polputo, molto persistente e già pronto da bere.
Letto 3612 voltePermalink

Degustazioni vino