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Villa Cambiaso

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Villa Cambiaso
Via Privata Galla 4 Serra riccò (GE)
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Telefono Telefono: 39 010 7319647
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Indirizzo web Web: www.villacambiasowine.it
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Indirizzo Email E-mail: info@villacambiasowine.it
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La famiglia Cattaneo Adorno è di antichissima origine genovese e, nel vecchio scagno, gli archivi conservano fin dal Medioevo contabilità e documenti che narrano della coltivazione dell’azienda agricola.

Vivo era l’interesse al vino dimostrato in quelle antiche carte aziendali ma soprattutto a quello che si produceva, con passione e cura, nel Monferrato e nell’Oltrepò Pavese.

Incuriosisce quindi trovare anche conti e filze del secolo scorso che parlavano di vaste distese di vigne, uva e vini pregiati prodotti sulle colline del Genovesato.

Tanto che l’uva Bosco, oggi alla base di molti vini liguri, dal Bianco di Coronata al Bianco delle Cinque Terre, era stata selezionata nei boschi dell’azienda ai primi dell’Ottocento da una mutazione in bianco della Barbera, più rustica e resistente della Bianchetta e del Vermentino.

"L’azienda coltiva oggi 3,8 ettari di vigneto a Morego, 3 a Serra Riccò in sponda sinistra del torrente Secca in terreni assai diversi l’uno dall’altro. A Morego, in piena zona di produzione del Bianco di Coronata, le vigne sono piantate a 150 metri di quota, su un anfiteatro esposto a sud-est, aperto alle brezze del mare e composto da marne sabbiose, di forte acidità, con ciotoli di quarzo, basalti e ardesie affioranti. Le varietà impiantate sono il Bosco, il Vermentino, suddiviso in cloni di origine toscana e di origine corsa, e l’Albarola. Più argilloso e denso di materia organica invece il terreno di Serra Riccò, anch’esso a 150 metri di quota con esposizione sud sud-ovest.” Vino bianco passito del 1904, ancora ottime.

Vigneti in gran parte condotti a mezzadria che la rapida industrializzazione della Val Polcevera nel dopoguerra aveva portato a ricondurre alla più semplice coltivazione a bosco. 

La decisione di riportare questa realtà alle origini matura nel 2016, dopo un sopralluogo alle proprietà sulle colline di Morego, un’oasi verde di fianco al moderno insediamento dell’Istituto Italiano di Tecnologia. 

Sono terreni disposti ad anfiteatro ed orientati a Mezzogiorno/Levante, in passato coltivati a vigneti di Bianchetta, Vermentino e Bosco. Non solo la quota e l’esposizione, ma la geologia del terreno coperto di quarzi affioranti e ardesie che si sfaldano, le linee di livello disegnate dagli antichi muri a secco, ormai coperti dalla vegetazione, non lasciavano dubbi sulle potenzialità del sito. Si è quindi proceduto a pianificare il recupero di quelle terre avviando una coltivazione coerente con la tradizione ma che consentisse l’utilizzo delle moderne tecnologie.

Il vino della Val Polcevera, la cui produzione antichissima è confermata dalla “tavola bronzea” del 117 a.C., era sinonimo di Vino di Genova, con un’eccellenza qualitativa che meritava un pontile dedicato al suo commercio già nel Duecentesco Porto Antico, proprio a Calata Cattaneo. 

Un vino tanto apprezzato in Italia e all’Estero da essere fin d’allora destinato all’esportazione, come ci racconta Gallesio nella sua “Pomona” del 1831. 

Oggetto d’attenzione di poeti e letterati, fra cui il più noto Stendhal, che nel suo “Viaggio in Italia” si sofferma a decantare il Bianco di Coronata, già allora sinonimo di eccellenza, ma a lui fecero seguito scrittori e poeti: il Caproni ci scrive di un “gottino di Coronata… tutto odoroso di zafferano e di cedro, da una bottiglia lunga e gotica come una guglia”.

 

 

 

Dicembre 2022

 

C’è un nuovo produttore in Val Polcevera.  Si tratta di Villa Cambiaso di Serra Riccò, di proprietà del marchese Giacomo Cattaneo Adorno, discendente di una delle più potenti e storiche famiglie di Genova. Non solo: è proprietario del Castello di Gabiano, stupendo maniero e azienda agricola dove da alcuni secoli nascono pregiati vini derivati da due delle più piccole Doc d’Italia, Gabiano e Rubino di Cantavenna. Tre i vini prodotti nella storica Valpolcevera:  o Cônâ Val Polcevera Doc Coronata, E Galêe Val Polcevera Doc e Colline del Genovesato  IGT Pigato.


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