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Fattoria Il Paganello

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Fattoria Il Paganello
Strada Noce 30 Tavarnelle val di pesa (FI)
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Telefono Telefono: 328.7415943
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Indirizzo web Web: www.ilpaganello.com
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Indirizzo Email E-mail: info@ilpaganello.com
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Il Paganello è una grande villa del 1500 non lontana da Tavarnelle Val di Pesa, situato su un crinale di un classico paesaggio toscano, circondato dalle colline del Chianti coltivate a vigneto e a uliveto, dove ogni scorcio diventa un bellissimo panorama da poter ammirare e godere. Il Paganello è riportato anche nel libro "LE VILLE DI FIRENZE" di Ovidio Guaita... "Nella semplice facciata il carattere aulico di questa architettura è denunciato solo dal portale, contornato da bozze in pietra, e da due finestre inginocchiate. Varcato l'ingresso si percorre un breve androne voltato e si giunge nel cortile chiuso su tre lati e aperto verso la vallata di cui si gode un'ottima e ampia veduta. Sul cortile si affaccia un porticato costituito da archi a tutto sesto su colonne in pietra che impostano volte a crociera poggianti su peducci. Un loggiato pensile sorretto da esili colonne corre in aggetto sul lato parallelo alla strada sostenuto da archetti asimmetrici. Sul piazzale antistante, dall'altro lato della strada, sorge la cappella, introdotta da un portale di bozze lisce sormontato da un timpano triangolare. All'interno il soffitto, a volta stuoiata, è decorato da semplici grottesche con al centro una immagine della Vergine".
 
La villa era situata al centro di una grande fattoria che comprendeva molti poderi. Nel XVII secolo i Paganelli, i cui stemmi sono ancora visibili sui peducci in pietra delle sale interne, commissionarono grandiosi lavori di restauro del complesso e costruirono la cappella gentilizia. Purtroppo la famiglia Paganelli si estinse nel 1778 con la morte di Antonio, che lasciò eredi i Carcherelli. I continui passaggi di proprietà causarono un progressivo abbandono della proprietà e sul finire dell’ottocento la villa perse il suo carattere di residenza signorile. L’ala ovest fu convertita in fattoria e parte della villa fu trasformata in abitazione da destinare ai braccianti. Negli ultimi anni questa parte della villa è stata restaurata e destinata all’agriturismo: i Turisti provenienti da tutto il mondo restano affascinati da questa antica residenza dove riescono a trovare l’ autentica dimensione del Tuscany countrylife.


Considerazioni di TigullioVino

Gennaio 2012
Tre validi vini, di cui due Chianti. Su quest’ultimi, due considerazioni. Il Chianti 2009 anche se ancor giovane, è oggi un po’ disarmonico per eccesso di tannicità che lo rende astringente ed un po’ amaro. Il Chianti Riserva, anch’esso giovane, si esprime con maggior armonia. L’IGT 2009, senz’altro più complesso e robusto, necessita ancora di affinamento in bottiglia, per meglio amalgamare le parti dure con quelle dolci e morbide e, inglobare il tostato ed il boisé.
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