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          Le etichette di Giugno 2007



1) Tenute Silvio Nardi
Casale del Bosco 53024 Montalcino (SI)


80 ettari di vigne, un territorio intatto e soprattutto amato, la consapevolezza di poter contare su una terra inconfondibile e la volontà di puntare sempre, tutto, sui vigneti... questo è Tenute Silvio Nardi.
Dal 1995 il volto di questa realtà il cui cuore da oltre cintquant'anni è a Casale del Bosco, è Emilia Nardi, figlia del fondatore Silvio. Con lei l'azienda produce, in piena armonia con la natura, un Brunello contemporaneo ed elegante. Oggi il nome Tenute Silvio Nardi è sinonimo di alta qualità e firma vini che esprimono in diverse denominazioni tutte le sfumature del Sangiovese a Montalcino, antico borgo al centro della Toscana, simbolo del Brunello. I vigneti dell'azienda, infatti, tra i 140 e i 420 metri slm, si estendono in parte a nord-ovest di Montalcino sulle colline intorno a Casale del Bosco, a nord nella Tenuta di Bibbiano e in parte a sud-est del paese, in località Manachiara, dove ha origine l'omonimo prezioso cru.

Brunello di montalcino - Cru Manachiara DOCG
Zona di produzione: vigneto Manachiara situato nel territorio di Montalcino con un esposizione est per un totale di 8 ettari ad un'altitudine di 300 s.l.m.
Varietà: Sangiovese 100%
Affinamento: maturazione per 12 mesi in barriques di Allier, seguiti da 18 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia. Successivo affinamento in bottiglia per più di un anno.
Gradazione alcolica: 14,5% vol.
Formato: 0,75 lt.

La prima bottiglia del pluripremiato Brunello Manachiara è stata prodotta nel 1995, da un'annata classificata a 5 stelle e dalla volontà di Emilia Nardi di produrre un cru che fosse l'espressione della parte est dell'azienda. Questo vino è prodotto con uve di Sangiovese che provengono unicamente dal vigneto di Manachiara, impiantato più di 40 anni fa. Prodotto solo nelle annate migliori in numero di 10.000 bottiglie.


2) Fernando Pighin & Figli
Viale Grado,1 Fraz. Risano 33050 Pavia di Udine (UD)


La storia di questa Azienda inizia nel 1963 quando fu acquistata dai fratelli Luigi, Ercole e Fernando una tenuta di 200 ettari a Risano in zona Friuli Grave D.O.C. appartenente ad una nobile famiglia friulana. Dopo una radicale ristrutturazione dei poderi, dando origine a vasti impianti di vigneto e frutteto, nel 1967 venne costruito il nuovo centro aziendale costituito da uffici e moderne cantine. Nel 1968 fu acquistata l'azienda di Spessa di Capriva in zona D.O.C. Collio costituita da 30 ha di vigneti ed una cantina di vinificazione che è stata ristrutturata ed adeguatamente attrezzata. Con quest'acquisizione l'azienda si è garantita una gamma di produzione delle due zone più rinomate e vocate alla viticoltura del Friuli-Venezia-Giulia e d'Italia. L'azienda vinifica esclusivamente uve provenienti dai vigneti di proprietà. Le cantine di Risano e Spessa sono attrezzate con le più moderne e avanzate tecnologie attualmente disponibili. Largo spazio è stato dato ai contenitori di acciaio inox termocondizionati, alle presse pneumatiche, ai vinificatori a pistoni per la più adeguata vinificazione dei vini rossi prima della grande evoluzione data dall'affinamento in botti e barriques di roveri misti francesi e di Slavonia. La politica aziendale è severamente mirata alla valorizzazione della qualità dei vini prodotti sotto tutti i presupposti. Tra i rigogliosi vigneti dell'azienda di Risano nelle Grave è ubicata la nostra villa veneta, un gioiello che oggi è adibito a forestiera per le relazioni pubbliche.

Rosso Riserva "Villa Agricola"
COLORE: Rosso rubino, brillante, con leggere tonalità granate.
BOUQUET: Composito di buona armonia e finezza con prevalenti sentori di piccoli frutti di bosco, di vaniglia e spezie.
SAPORE: Secco senza asperità, caldo, pieno ed equilibrato, nerbo e stoffa ricca, armonioso. Vanta una lunga persistenza aromatica, di grande finezza.
GRADAZIONE: 13,00% vol.
SERVIZIO: Va servito alla temperatura di +18°/+20°C. E' consigliabile stappare la bottiglia mezz'ora prima di servirlo, oppure decantarlo in caraffa per cogliere tutte le sue peculiari sfumature.
ABBINAMENTO: Vino dalla spiccata personalità, ideale con carni rosse, arrosto o grigliate, selvaggina, pollame nobile, formaggi stagionati.


3) Azienda Vinicola Cascina Baricchi S.A.S.
Via Trezzo Tinella,15 12050 Neviglie


L'azienda vinicola Cascina Baricchi nasce nel 1989 in Neviglie, piccolo comune delle Langhe, a pochi chilometri da Alba, su una superficie vitata di 6 ettari. Si propone fin dall'inizio con tipologie varietali a bacca rossa, fortemente legate all'espressione del territorio e alla sua tradizione. Verrà successivamente scoperta e meglio conosciuta per la produzione del Solenne, ottenuto dalla varietà autoctona Moscato bianco, prodotto in tutte le annate dal 1995, primo ice wine italiano. La passione e la continua voglia di ricerca di Natale Simonetta ha portato negli ultimi anni alla produzione di nuovi vini, con timbro personale e sfondo di un territorio ricco di storia.

Questo vino di ghiaccio (la traduzione letterale di Eiswein e Icewine) ha una caratteristica sensibilmente diversa da qualsiasi altro vino, diverso dai Tokaij, dai vini passiti, dai vini, come il Sauternes, frutto dell'azione delle muffa nobile, da un vino come il Vin Santo Toscano o dai passiti del Sud e delle Isole che è quella che per ottenere la massima concentrazione di zuccheri e una dolcezza estrema calibrata dall'acidità, indispensabile per riequilibrare questa apparente concentrazione zuccherosa, il produttore ha lasciato le uve sui vigneti in pieno inverno, lasciando che unici protagonisti di questi vini fossero la Natura, le condizioni del tempo, la rigidità delle temperature, che creano la possibilità di circondare con una capsula di ghiaccio gli acini. Vinificazioni e affinamenti rigidamente in acciaio, per esaltare la purezza, la freschezza degli aromi, le caratteristiche varietali delle uve utilizzate, i profumi conferiti da questa particolarissima concentrazione rappresentata dalla "ghiacciatura" dei grappoli.

Solenne - Moscato - Vino di ghiaccio
Uve: Moscato bianco Piemonte. Vendemmia: invernale, dopo la metà di gennaio e notturna tra le 4,30 e le 8,00 del mattino, quando la temperatura scende sotto i -5°C. Le uve sono totalmente ghiacciate ma non botritizzate. Vinificazione: pressatura delle uve ancora ghiacciate con piccolo torchio idraulico verticale, con rese indicative del 3-5%; con successiva fermentazione solo del mosto in carati da 5 hl nuovi di rovere ungherese. Stabilizzazione spontanea a freddo. Colore ambrato intenso con nuances aranciate. Ottimo il riflesso della luce per l'alta componente acida. Extra ricco di aromi complessi, facili e piacevoli; dal marcato ricordo di tè, dell'albicocca e uva passa, allo sciroppo di pesche, ai fichi secchi e datteri, alla paprika e tamarindo, per finire in una lunga persistenza al gusto di rabarbaro fresco caramellato e gelée di mela cotogna.


4) Casa Vinicola Gioacchino Garofoli S.p.A.
Via Arno, 9 60025 Loreto (AN)


La Casa Vinicola Gioacchino Garofoli è costituita sotto forma di Società per Azioni ed è interamente posseduta dai componenti della famiglia Garofoli. Attualmente i fratelli Gianfranco e Carlo sono alla guida dell'azienda, rispettivamente in qualità di presidente e vicepresidente.
La sede legale è in Loreto, in via Arno 9, mentre la sede amministrativa è ubicata presso la cantina principale in Castelfidardo, in via Marx 123. Sede secondaria è costituita dalla cantina di vinificazione delle uve Verdicchio in Serra de' Conti, Via Colle Ravara 21.
La produzione annua si attesta su circa due milioni di bottiglie che vengono distribuite per il 35 - 40% sul mercato interno e per il rimanente sui mercati esteri di tutto il mondo, con una maggiore concentrazione in quelli del nord Europa. Oltre il 60% della produzione riguarda i vini Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, Rosso Cònero e Rosso. Il rimanente della produzione è costituito dai vini Igt Marche, da vini spumanti ottenuti sia con metodo Charmat che Classico, da due vini frizzanti (un bianco e uno rosato), da vini da tavola e da piccole produzioni di vini passiti e altri vini particolari.

Serra Fiorese - Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva
La bassissima resa per ettaro, la raccolta delle uve a piena maturazione, la fermentazione e maturazione in piccoli fusti di rovere consentono a questo vino di acquisire possente ed elegante struttura. Il contatto con il legno e la lunga sosta in bottiglia arricchiscono la sua vena aromatica elegante e persistente. E' vino molto longevo se ben conservato.
Colore giallo con riflessi dorati, brillante.
Profumo complesso e fine. Sentori di frutta matura e di fiori gialli freschi si uniscono a quelli vanigliati del legno. Lunga persistenza. Sapore ricco di struttura, complessità e suadenza. Armonico e lungo.
Consumo se ben conservato ha una vita media dai sei ai dieci anni. Abbinamenti si abbina perfettamente a pesci affumicati, risotti, piatti di pesce elaborati, carni bianche anche speziate.
Temperatura di servizio 12-14°C


5) Azienda Agricola Forteto della Luja
Reg. Bricco Candelette, 4 14050 Loazzolo (AT)


L'Azienda agricola Forteto della Luja è giunta all'attuale proprietario Giancarlo Scaglione dalla famiglia materna. Sino al 1985 l'Azienda gestiva solo la vendita di uve ma in seguito inizio la produzione del Moscato Forteto della Luja che raggiungeva presto ambiti riconoscimenti.
Prima di allora , l'antica tradizione piemontese di fare appassire le uve moscato bianco per ottenerne un vino da meditazione si era ormai quasi completamente perduta.
Negli ultimi anni sono subentrati nella gestione aziendale i figli Silvia e Gianni.

Piasà San Maurizio - Moscato d'Asti docg
Colore giallo paglierino con riflessi dorati; perlate fine, cremoso e persistente.
Aroma intenso e caratteristico con sentori fruttati, salvia, fiori e miele.
Gusto dolce, cremoso, intensamente aromatico con giusta vena di acidità.
Da bere ben freddo a 8°-10°C. in bicchiere tulipano.
Si abbina perfettamente con tutti i dessert, la pasticceria, il panettone e si sposa per gustare lo zabaglione.