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          Le etichette di Maggio 2006



1) Azienda Agricola Villa Barberino
Viale Barberino 19 Meleto Valdarno - Cavriglia (AR)


Fattoria Villa Barberino è' situata a mezza costa del monte che separa il Valdarno Superiore dal Chianti, d'importanza strategica durante il dominio della Repubblica Fiorentina, da sempre in lotta con Arezzo. Guido da Meleto vissuto ai tempi di Dante Alighieri, fu il primo proprietario della tenuta, che rimase della famiglia fino al 1590. In seguito la proprietà passò di mano in mano, attraverso varie famiglie nobili fiorentine, alternando i periodi di splendore a quelli di abbandono e degrado. Del vecchio borgo in pietra sono rimaste intatte le strutture tipiche.

Etichetta : Chianti Docg Potine

Tutti gli alloggi sono stati ristrutturati utilizzando il materiale antico recuperato e portano il nome dei vecchi poderi della fattoria. Nel centro del borgo vi è un' immenso cortile con un pozzo in pietra, intorno al quale si tengono cene a tema, medievali e rinascimentali, concerti di musica classica e spettacoli di gruppi folcloristici. Inoltre sovente sono organizzate mostre di pittura, scultura, fotografia ed arte varie.


2) Marchesi Antinori srl
Piazza Antinori, 3 50123 Firenze


La famiglia Antinori si occupa di produzione vinicola dal 1385, da quando Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri e in tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività.
La Società è oggi diretta dal Marchese Piero Antinori che sebbene abbia avuto un ruolo importante nel mantenere le tradizioni enologiche italiane, è anche uno dei più dinamici e lungimiranti produttori italiani di vini di qualità e possiede Tenute concentrate nelle migliori aree di Toscana ed Umbria.
La società ha dedicato molto impegno nel migliorare la qualità dei suoi vini, attraverso un'attenta pianificazione di investimenti e programmi di ricerca che coprono tutti gli aspetti della produzione.
Brunello, Chianti Classico, Bolgheri, questi sono i nomi che vengono in mente quando pensiamo a vini rossi di grande finezza, di tradizione o innovativi, in Toscana. Antinori ne produce alcuni dei migliori nelle sue Tenute nella regione:
Vino Nobile di Montepulciano nella Tenuta 'La Braccesca', Brunello di Montalcino nella Tenuta di Pian delle Vigne, Chianti Classico e grandi rossi toscani, che hanno fatto storia, provengono invece dalle Tenute di Tignanello, Pèppoli e Badia a Passignano, ed infine rossi innovativi della Tenuta di Guado al Tasso di Bolgheri , situata vicino alla costa toscana, a sud di Livorno. I migliori bianchi di qualità di Antinori sono invece prodotti al Castello della Sala, in Umbria.

Il vino si fa in vigna: è un detto comune che illustra i principali compiti del viticoltore: realizzare il miglior potenziale dalle uve appena vendemmiate ed aumentare la qualità delle vendemmie future attraverso il miglioramento dei vigneti. La famiglia Antinori non si è mai stancata di sperimentare nuove selezioni clonali, differenti densità di vigneti o nuove tecniche di coltivazione. Sebbene l'azienda sia stata una delle prime a piantare uve non-autoctone (Cabernet, Merlot, ecc.), non ha mai perso di vista quelle toscane autoctone più rinomate e specialmente il Sangiovese.

Tignanello Toscana Igt
Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc
Degustazione : Intensamente fruttato e complesso al profumo; con sentori di legno; presenta, al gusto, un'ottima struttura ed una trama molto fitta; è equilibrato, ha tannini soffici ed un finale persistente ed un finale molto lento.
Tignanello è prodotto esclusivamente dal vigneto Tignanello, su un suolo di 47 ettari esposto a sud-ovest, di origine calcarea con elementi tufacei, ad un'altezza tra i 350 e i 400 metri s.l.m. presso la Tenuta di Santa Cristina. E' stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barrique, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali, quali il Cabernet, e tra i primi vini rossi nel Chianti a non usare uve bianche.


3) Azienda Agricola Martina & Agriturismo
Cré Seren Fraz. San Rocco, 10 10050 Giaglione Torino
tel. 0122 629264 - 3356083966


Parlare di vini di montagna può sembrare irreale quasi un controsenso, eppure in alcune località pedemontane, assieme all'agricoltura classica del territorio, sopravvivono, favorite da un clima mite, delle piccole coltivazioni viticole 18 quali, grazie alla tenace volontà d1 pocili ero-lei produttorì, riescono a proporre dei vini con caratteristiche e qualità proprie ben definite.
È il caso dell'azienda agricola Martina di Giaglione, comune della Vai di Susa in provincia di Torino, dove le famiglie Martina e Sereno, giaglionesi da generazioni, hanno deciso di scommettere su un attività che in montagna rasenta l'eroico. L'azienda si trova su un territorio che è un'autentica terra di sole, un balcone sulla Val di Susa dove la vista spazia dalle colline del torinese fino al Valico del Moncenisio passando per la Valle Cenischia. Accanto ai vecchi vitigni autoctoni, giustamente rivalutati, i proprietari hanno impiantato nuove realtà come il Pinot nero e lo Chardonnay, capaci anche qui di ottimi risultati e pur conservando la saggezza della tradizione di un tempo, si è affidati a moderne tecniche di vinificazione perchè l'impegno profuso con determinazione nella vigna venisse tradotto in un vino capace di essere la massima espressione del suo territorio.
Nella moderna cantina, spaziosa e funzionale, si possono assaporare passioni, sogni e speranze, tutto quello che possono infondere in noi i vini prodotti da questa azienda i cui nomi; inconsueti, derivano da un'accurata ricerca toponomastica della zona. Il Rusin,, che nasce dal vitigno Avanà, dal profiamo fine con ampie note speziate, il Marguitto, le cui note fruttate si armonizzano con sentori floreali, il Baricot (piccola botte), ottenuto da un dolcetto di montagna e che si presenta con carattere fresco e sapore morbido ed avvolgente, il Malliolo, vino raro ottenuto dalla vinificazione in purezza del Becuet, tipico vitigno dell'Alta Val di Susa, lo Zal Ruzò e lo Zal Blan, ottenuti dalla vinificazione in assemblaggio di uve tradizionalmente diffuse nella valle.

Crè Seren Vdt
L'etichetta qui riprodotta è quella del Crè Ser-en, che in dialetto locale significa "cresta serena", ultimo nato dell'azienda Martina e ottenuto da uve di Pinot nero, un vino di un bel rosso rubino con sentori di frutti di bosco esaltati da un leggero affinamento in barrique, il gallo riprodotto sopra è il simbolo stesso del paese, pare infatti che i1 nome Giaglione derivi proprio da questo "ottimo volatile da cortile'.


4) Cantina Baglio di Panetto
Contrada Panetto 90030 S.Cristina Gela (PA)


La famiglia Marzotto come un vitigno pregiato affonda le proprie radici nella tradizione alimentata da passione, costanza ed impegno tramandati di generazione in generazione.
Lo "stile di casa" è il valore che il conte Paolo ha voluto trasferire nella Baglio di Pianetto, nata dall'amore per la terra, i suoi frutti e i suoi sapori ed ultima espressione della creatività imprenditoriale che ha reso famoso il nome Marzotto in Italia e nel mondo.
L'idea di creare un'azienda, il Baglio di Panetto, che fosse in grado di produrre vini di pregio coerentemente ai valori che da sempre hanno contraddistinto la famiglia Marzotto, scaturì dalla sfida di intraprendere una nuova avventura nel 1997 da parte del Conte Paolo Marzotto.
Obiettivo di questa nuova avventura è stato quello di sfruttare la generosità e le potenzialità dell'isola per dare vita ad un nuovo vino di Sicilia, un prodotto delicato ed elegante capace di competere con le migliori produzioni delle regioni vinicole emergenti a livello internazionale.
La vittoria conquistata con la Ferrari nel 1952 proprio in Sicilia ha suggellato un legame importante con questa terra ricca di temperamento e tradizioni.

I Vini prodotti in questa bella azienda sono:
Viognier - é una vite con produttività molto bassa. E' principalmente usata per i grandi vini secchi nella valle del Rodano.
Insolia - vitigno autoctono che fornisce un vino fruttato e con lievi note saline.
Nero d'Avola - vitigno autoctono con una seducente selvatichezza che lo rende decisamente più interessante rispetto ai vigneti classici diffusi in tutto il mondo.
Petit Verdot - vitigno dalla maturazione tardiva che conferisce armonia ed equilibrio ad un
vino di carattere, giustamente tannico, adatto all'invecchiamento.
Shiraz - le sue uve danno un vino ricco, ampio, tannico, con un bouquet fruttato.
Merlot - da vini pieni di colore, non molto fruttati ma capaci di una grande ricchezza.

Albapiana Sicilia IGT Insolia

Uve - Insolia
Vinificazione: le uve raccolte manualmente in casse sono state raffreddate. Dopo la cernita, si è proceduto alla diraspatura e alla pigiatura, per consentire la macerazione a freddo per dodici ore. Dalla pressatura soffice, il mosto è stato ancora una volta raffreddato favorendo la decantazione naturale. La fermentazione ha avuto una durata di 20 giorni, a temperatura controllata, in serbatoi di acciaio inox, dove si è prolungata la maturazione per 4 mesi.


5) Fattoria Lavacchio
Via Montefesole, 55 50065 Rufina (FI)
Tel. 055 8317472


La Fattoria Lavacchio sorge sul colle di Montefiesole circondata da vigneti e oliveti ed e' collocata nell'incantevole susseguirsi di dolci colline, tra le piu' suggestive della campagna toscana, poste tra i Comuni di Rufina e Pontasieve ed ha alcune caratteristiche veramente importanti: la produzione biologica, l'attenzione ai temi della natura testimoniati dall'etichetta dei suoi vini con la rappresentazione di un albero e con il recupero di un antico mulino a vento.

Vogliamo iniziare proprio dal mulino a vento il cui recupero è stato completo e meticoloso, compresi tutti gli ingranaggi interni che sono tutti in legno, di varie essenze, e si e' basato sull'analisi e sullo studio dei mulini con tipologia a "torre", come quello di Monterifrassine, ancora funzionanti in Italia e in Europa. La molitura avviene al piano terra mediante macine di pietra, che ruotano in piano una sull'altra. L'effetto che si coglie visitando l'interno del mulino e', allo stesso tempo ,di dolcezza per una struttura che testimonia la capacita' inventiva dei nostri antenati e di timore per il gigantismo offerto dagli ingranaggi, visibili a distanza ravvicinata. E' come trovarsi all'interno di una affascinante macchina leonardesca, resa ancor piu' suggestiva dal rumore frastornante che ha il mulino quando e' in movimento. E' stato stimato che la parte estrema delle pale, quando queste sono in pieno movimento, puo' raggiungere una velocita' superiore a 100 chilometri all'ora.

L'azienda agricola Lavacchio, collocata nella zona di produzione del Chianti Rufina, e' stata una delle prime a seguire i programmi di produzione biologica, la cui convinzione ai suoi principi scaturisce dalla filosofia che l'azienda ha sempre perseguito: armonizzare la propria attivita' con gli equilibri posti dalla natura. La produzione aziendale di vino, olio e prodotti dell'orto avviene nel pieno rispetto dei cicli naturali delle stagioni e con il solo impiego di sostanze organiche per il governo delle piante. A cui si aggiunge l'impiego di mezzi di lavorazione moderni e secondo concetti attuali, a riprova che tradizione e modernita', produzione e ambiente, possano operare insieme nel rispetto di un equilibrio, che rappresenta il solo uso corretto del territorio da parte dell'uomo.

La fattoria produce vini Chianti DOCG e Rossi IGT utilizzando le uve provenienti dai propri vigneti (19 ettari) cresciuti seguendo il modo biologico fin dall'iscrizione all'associazione dei produttori biologici dal 2000. I vini vengono invecchiati in prestigiose botti di rovere e barrique in una cantina sotterranea a volte. Vie prodoto anche un eccellente olio extravergine di oliva, con olive provenienti dalla nostra tenuta (44 ettari) e pressate a freddo, secondo le antiche tradizioni, nell' originaria macina in pietra granitica della fattoria.

Dai vigneti vengono prodotti ed imbottigliti dal 1983 i seguenti vini:

D.OC.G. Chianti Rufina Riserva
D.OC.G. Chianti Rufina
I.G.T. Rosso Barricato
I.G.T. Chardonnay Barricato
D.O.C. Vin Santo

Alla produzione si aggiunge anche l'Agriturismo allietato da un delizioso ristorante dove si possono assaporare le delizie della cucina toscana.