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          Le etichette di Maggio 2007



1) Bisol Desiderio & Figli Azienda Agricola
31040 Fol di Valdobbiadene (TV)

La prima testimonianza che attesta la presenza della famiglia Bisol nel cuore storico della zona di produzione del Prosecco, si ritrova nell'estimo della Repubblica Veneta del 1542, in cui i Bisol appaiono come "fiduciari lavoratori" di un vasto possedimento appartenente alla nobile famiglia dei Da Pola: un territorio denominato Chartice, l'attuale e prestigiosissima collina di Cartizze.
Nel 1875, la vocazione viticola ed enologica della famiglia Bisol sedimenta ed emerge ulteriormente, quando Eliseo Bisol dà vita ad un piccolo e florido commercio, che solo la brutalità del primo conflitto mondiale riuscì temporaneamente ad arrestare: infatti il territorio di Valdobbiadene si trovava proprio sul confine che opponeva l'esercito Austro-Ungarico a quello Italiano.
Tuttavia la secolare attività vitivinicola della famiglia Bisol riprese vigore attorno alla metà degli Anni Venti, grazie a Desiderio Bisol, figlio di Eliseo. Nel secondo dopoguerra, Desiderio o Jeio, come usava chiamarlo la moglie, assegnò i differenti ruoli aziendali ad ognuno dei quattro figli, in base alla loro formazione: Antonio si occupò dell'amministrazione, Eliseo della parte enologica, Aurelio dei vigneti, mentre Claudio della gestione generale dell'azienda.

I CRU - L'anima del podere GARNEI
Prosecco di Valdobbiadene DOC Spumante Dry

Il termine dialettale " GARNEI" significa " acini d'uva" e indica la selezione dei grappoli per età, clone e disposizione, a cui segue la criomacerazione dell'uva e, ad un anno dalla vendemmia, la seconda fermentazione con metodo charmat. Una cura meticolosa per un risultato straordinariamente interessante. Zona: regione veneto, provincia di Treviso, Conegliano- Valdobbiadene doc.
Uva: prosecco. Colore: giallo paglierino. Profumo: la frutta si esprime complessa, matura e molto ampia sostenuta da una gamma olfattiva persistente armoniosa e delicata di fiori di campo.
Sapore: pienezza di gusto che conferma ed arricchisce quanto promesso dal profumo.
Alcool: 11, 5 ° Temperatura di Servizio: servirlo a 9 °C fuori pasto per apprezzarne le sfumature. Bicchiere consigliato: il calice.


2) Tenuta Agricola Il Molino di Grace
Località il Volano-Lucarelli 50020 Panzano in Chianti


Il Molino di Grace è una Cantina che produce un celebrato vino Chianti, in un affascinante paesaggio di colline coperte di vigneti Sangiovese e da antiche piante di ulivo ed è a che una tenuta che include una meravigliosa e storica dimora toscana, in una terra miracolosa e ricca di tradizioni a Panzano in Chianti. La Cantina il Molino di Grace è situata in una zona dove il suolo è generoso, il vento rinfresca, il sole abbraccia e la pioggia ne alimenta i succhi vitali. Frank Grace imprenditore i pioniere nel settore della logistica internazionale ha qui realizzato la sua missione enologica con lo stesso spirito che ne ha decretato il successo negli affari. In questa Azienda la prima decisione è stata quella di concentrarsi sulle uve Sangiovese per l'intera gamma dei propri vini per il temperamento di quest'uva che viene esaltato da una terra rocciosa e calcarea e da un microclima particolarmente adatto.

Chianti Classico Il Molino di Grace
I vini del Molino di Grace appartengono alla grande tradizione del Chianti, con lievi tocchi di pepe nero e cioccolato, in un pieno e meraviglioso equilibrio di aroma e delicatezza, creato dall'enologo Franco Bernabei e dal suo team per un nuovo successo del vino toscano.


3) Casa Vinicola Merotto s.n.c.
Via Scandolera, 21 31010 Col S. Martino (TV)

Pur essendo secolare la storia del rapporto tra i Merotto ed il vino, già nei primi anni del secolo scorso Agostino Merotto era conosciuto per il suo Prosecco, i veri e rilevanti sviluppi per l'Azienda di famiglia, avvengono nella seconda metà del 900 grazie alla guida del nipote Graziano, il quale attua un radicale cambiamento degli impianti vinicoli, iniziando una prima spumantizzazione del Prosecco con fermentazione in bottiglia (sur lie). Negli anni 80 l'Azienda comincia la spumantizzazione col metodo CHARMANT e da allora tutta la lavorazione avviene nella moderna e funzionale cantina:la pigiatura delle uve, la fermentazione controllata dei mosti, la spumantizzazione, ed il confezionamento finale.
Il vino principale è naturalmente il Prosecco, tutto a denominazione di origine controllata "Valdobbiadene" anche se Merotto produce, sempre con uve di collina, un ottimo vino rosso, un Cabernet Sauvignon, lasciato lentamente a maturare in botti di rovere.

La Primavera di Barbara - Gran Cuvée Dry
Dedicato alla figlia.
Questo spumante senza dubbio non ha bisogno di commenti: nasce con amore delle uve più belle e dalle "rive" più soleggiate e viene spumantizzato con massima cura, con la stessa attenzione dedicata al Barbera. Spumante finissimo, dal profumo ampio, fruttato e floreale, accosta il gusto morbido, amabile e sapido di frutta matura. Va servito al termine del pasto con fine pasticceria o dolci secchi. La sua temperatura ideale si aggira intorno agli 8° C.


4) Azienda Agricola Dievole
Località Dievole 53010 Vagliagli (SI)

Ritornare indietro ai vignaioli nativi di Dievole e alla popolazione capostipite dei vigneti è stato il grande passo avanti di Dievole. Ripartendo dal passato e riavvicinando il vino al cielo, poiché il rischio più grande è non rischiare, il coraggio più grande il coraggio di sbagliarsi. Coraggio e rischio rinascono in perpetuo in Dievole, appoggiandosi su tutte le su\e individualità. Il 2006 è la data del rinnovo spirituale, è l'anno in cui Dievole cambia la sua guida, decidendo di rimescolare certezze e sogni, slanci e passioni, rischi. Ogni individuo cambia se stesso e si ridefinisce, il cambiamento porta con sé un impeto irrefrenabile, un nuovo modello, un traguardo imprescindibile. La qualità.
Oggi i vigneti di Dievole rappresentano il giusto connubio tra tradizione e innovazione tecnico scientifica, sono il sapere dei Maestri di vigna supportato ed esaltato dalle più moderne tecniche di gestione viticola.

Fare viticoltura a Dievole vuol dire far esprimere al meglio le straordinarie potenzialità del territorio, creare il giusto equilibrio vegeto-produttivo e valorizzare la vallata divina, come l'etimologia ci ricorda. Dal Gennaio 2006, oltre alla costante consulenza del Dott. Agronomo Valerio Zorzi, è stato inserito il giovane responsabile agronomico Matteo Gentili che, mescolando alla sua considerevole esperienza l´entusiasmo e la passione per la viticoltura, guida giornalmente i vignaioli allo svolgimento di tutti i lavori. La volontà di crescere e rinnovarsi si manifesta anche attraverso i nuovi impianti che, nel rispetto dell'ambiente e della tradizione chiantigiana, sostengono la continua e inarrestabile ricerca della qualità.

Plenum Quartus - "Plenum" Quartus 2001
Melange di vini provenienti dalla Comunità Europea Il Plenum Quartus è un blend tra il 50% di sangiovese e il 50% di touriga franca, un vitigno autoctono portoghese. La raccolta delle due diverse tipologie di uve viene effettuata manualmente in cassetta, dopo una accurata selezione in vigna.
Note organolettiche Colore: rosso rubino carico intenso, con sfumature blu.
Profumo: fruttato, con aromi di frutti di sottobosco, prugna, ribes e ginepro, speziato
Gusto: asciutto, con eccellente struttura e tannicità. Molto complesso e persistente in bocca.
Abbinamenti: carni arrosto, formaggi e risotti. Temperatura di servizio: 18° Preferibile stappare due ora prima.


5) Carpineto
Dudda 50022 Greve in Chianti (FI)

Fondata nel 1967, Carpineto è una società tra Giovanni C. Sacchet e Antonio M. Zaccheo. Lo scopo principale fu, sin dall'inizio quello di produrre un Chianti Classico di livello internazionale. Questo rappresentò, a quel tempo, una vera e propria rivoluzione in un mondo, quello del Chianti che fino ad allora era rimasto fin troppo tradizionale.

Era loro forte convinzione infatti che la Toscana possedesse un enorme potenziale per produrre veri grandi vini e quindi, applicando le tecniche più adeguate nel vigneto e nella cantina si potevano raggiungere livelli qualitativi largamente superiori agli standards del tempo. Sotto la loro direzione, la Carpineto crebbe fino a diventare un'azienda con una reputazione internazionale, come anche testimoniano i numerosi premi e riconoscimenti e fino a produrre vini di grande intensità ed estratto, affidabili e costanti nel tempo. A maggior ragione oggi i rossi della Carpineto sono rinomati proprio per queste caratteristiche che si sono addirittura vieppiù rafforzate senza nulla togliere alla loro prontezza di beva al momento del loro rilascio. Grande merito va riconosciuto al lungo invecchiamento, addirittura da 6 a 12 mesi oltre il limite richiesto dalle regole dei vari disciplinari. A conferma dello spirito dei due soci, innovatori per tradizione, sono tuttora in corso varie altre sperimentazioni, ma sempre nel rispetto dei grandi valori storici della Toscana.

Chianti Castaldo, D.O.C.G
Uve usate: Sangiovese 85%, Canaiolo 10%, Colorino 5%.
Colore: rosso rubino. Profumo: fruttato il primo anno, diviene più elegante negli anni successivi.
Sapore: morbido, di medio corpo, di facile beva. Gradazione: 12,5% vol. Temperatura di servizio: 18°C. Abbinamenti gastronomici: nella tradizione toscana, questo vino viene consumato indifferentemente giovane oppure invecchiato, temperato o fresco e con ogni sorta di cibo.