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          Le etichette di Settembre 2007

1) Azienda Agricola Serradenari di Giulia e Giovanni Negri
Via Bricco del Dente, 193 12064 La Morra (CN)


Serradenari è la vetta del Barolo, un piccolo balcone sul Piemonte dal quale l'occhio abbraccia l'orizzonte. Ai piedi le Langhe, di fronte le Alpi dalla Liguria al Cervino, con il Monviso che domina al centro. La cascina trova il nome nella notte dei tempi, quando la peste nera spinge i contadini di Barolo e La Morra a scappare sul bricco più alto, con le famiglie e i risparmi.
Dal 1450 è perciò "Sara D'nè". Serradenari.
Riorganizzata da Giovanni Negri, oggi Serradenari è azienda, cantina, winery boutique. Una cascina insieme nuova ed antica dove si produce un piccolo numero di bottiglie (30.000 l'anno), espressione di un attento lavoro di analisi, sperimentazione, artigianato del vino.
Oggi come allora i filari scivolano per 55.600 mq, da 530 sino a 450 metri di altezza. I grappoli di Nebbiolo sono i più alti della Terra del Barolo, dalle loro uve si pigia "il Barolo più alto del mondo", e sui terreni esposti a nord il winemaker Roberto Cipresso si cimenta con la sfida internazionale del Pinot Nero di Borgogna.

LANGHE NEBBIOLO - Il Fante
Umile e orgoglioso come ogni Fante, lì dove il terroir si fa più alto e ventilato su circa 10.000 mq di superficie, il Nebbiolo di Serradenari dopo un anno di invecchiamento viene imbottigliato per esprimere la forza e l' indistinguibile carattere del vitigno. Se invecchiate ulteriormente anche queste uve potrebbero divenire Barolo e ammantarsi di titoli regali, ma la scelta di Serradenari è quella di un profondo rispetto del territorio, dei suoi equilibri, dei suoi frutti. Un nobiluomo di gran classe e tradizione è il risultato di questa scelta, che si esprime in settemila bottiglie.


2) Az. Agricola Biologica Bianchi Giuseppe
Via Roma, 37 28070 Sizzano (NO)


L'Azienda Agricola Bianchi, nacque intorno alla fine del XVIII secolo (1785) da Bianchi Giuseppe Primo. Aveva una superficie vitata di 1,75 ettari. Passata nelle mani del nipote Pietro, verso la fine del 1800, si è sviluppata impiantando nuovi vigneti ed acquisendo i migliori appezzamenti dal Conte Tornielli, fino a raggiungere una superficie di 5,00 Ha. Alcuni clienti arrivavano persino d'oltralpe, grazie alla pubblicità fatta dal Conte Camillo Benso di Cavour, affezionato cliente, in occasione dei suoi soggiorni in Francia. Nel secondo dopoguerra, i vini "Bianchi" erano conosciuti in tutto il Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia. Intorno ai primi anni ottanta ci fu lo sviluppo più consistente: nuovi vigneti a Ghemme e a Gattinara ed esportazione crescente, fino agli Stati Uniti d'America e al Giappone. Oggi l'azienda, nelle mani della sesta generazione, conta 20 Ha vitati ed esporta i propri vini in tutto il mondo.

Colline Novaresi Barbera DOC

" Colore: rosso rubino intenso
" Profumo: caratteristico profumo di frutta, con sentori di rosa e fragola
" Sapore: vino di buon corpo, fresco con una moderata acidità
" Temperatura di degustazione: servire a 16-18 °C con piatti a base di carne, selvaggina da piuma e formaggi.


3) Azienda Agricola Cascina Carpeneta
Regione Carpeneta 15019 Strevi (AL)


L'Azienda Agricola Cascina Carpeneta si trova sul territorio di Strevi, dalla parte del borgo superiore, nel cuore della regione Carpeneta, che si stende dolce nel circondario di Acqui Terme, dove l'Alto Monferrato si fonde con le Langhe. Questa azienda rispetta gli indirizzi europei per la coltura biologica, non usa diserbanti di nessun tipo, l'unico diserbante utilizzato- è scritto sul depliant- sono le forti e pazienti mani che tagliano e strappano erbacce, liberano vite dopo vite, con passione…

Dolcetto D'Acqui doc - Theory

Il Dolcetto D'Acqui "Theory" è disponibile nelle annate : 1990,1992,1997.
Il Dolcetto Theory ha colore rosso rubino che, con l'invecchiamento, acquista sfumature ambrate.
Odore caratteristico, fruttato attenuato, un profumo piacevole. Sapore asciutto, morbido, gradevolmente mandorlato, amarognolo, contrariamente a quanto può far pensare il nome "Dolcetto".
La gradazione alcolica minima di Theory è di 12,5°. E' invecchiato più di due anni, ha la qualifica di "Superiore". Le etichette che si trovano nel cartone da 6 bottiglie sono tutte diverse. La serie è inspirata alla "Casa del Peso" di Hogart. Un tratto di penna raffinato e gaudente, attraversato da humor libero e ruspante, attento a cogliere e valorizzare aspetti "puri" dell'immaginario popolare. Stratificazioni di reale, surreale e grottesco.


4) Cascina Perfumo di Luigi Perfumo
Strada Vecchia Calamandrana, 30 14049 Nizza Monferrato (AT)


La CASCINA PERFUMO ha origine nel 1953, quando Aldo, primogenito di tre fratelli di una famiglia contadina, con la moglie Assunta ed il giovanissimo figlio Luigi, acquista la proprietà di una tenuta sulle pendici di uno splendido colle, il Muntisé, che sormonta la valle del Belbo, nel comune di Nizza, cuore del Monferrato. Alla fine degli anni Settanta la CASCINA PERFUMO, che possiede una superficie di circa sette ettari di vigneti quasi interamente coltivati a Barbera, passa sotto la guida di Luigi e della moglie Pieranna; sono loro che, spinti dalla passione congenita per questa terra, hanno modo di potenziare l'azienda ampliandone ulteriormente il territorio, impiantando nuovi vitigni, migliorando le tecniche di produzione e di vinificazione e adesso nel nuovo millennio, un'altra generazione di vignaioli si appresta a dare il suo contributo all'azienda: Marco, Roberto e Simone, i figli di Luigi e Pieranna, i nipoti di Aldo e Assunta.

Il più grande degli artisti è la natura, e loro più di altri conoscono la sua bontà, la sua benevolenza, talvolta la sua crudeltà, i suoi colori e le sue meraviglie; per questo motivo vogliono renderle omaggio con i loro vini, battezzandoli con i colori e le meraviglie con cui li stupisce e li fa innamorare, come a manifestare quell'amore e quella passione.

Barbera d'ASTI doc Magenta

Vitigno: Barbera 100%
Caratteristiche Organolettiche: ha un colore rosso rubino con tendenza al granato, possiede profumi vinosi e persistenti, talvolta eterei, con sentori di frutta secca e mora; il sapore è complesso ed equilibrato, delicatamente tannico, con un retrogusto fruttato.
Abbinamenti gastronomici: il Magenta si abbina perfettamente ad una cucina importante a base di paste ripiene e carni rosse stufate, ma anche a piatti tipici piemontesi come la bagna cauda con il Cardo Gobbo di Nizza.
fonte luminosa e lontano da rumori e vibrazioni.


5) Azienda Agricola Josetta Saffirio
Castelletto, 32 12065 Monforte d'Alba (CN)


Nel 1977 Ernesto Saffirio chiede alla figlia Josetta, docente di viticoltura ed enologia alla Scuola Enologica di Alba, e a Roberto Vezza, enologo, di occuparsi dei terreni che appartenevano al bisnonno di Josetta, a Castelletto di Monforte d'Alba. Così, nel 1985 da alcuni "esperimenti" nasce un Barolo di altissimo livello, che è stata la molla che ha dato vita all'Azienda Agricola Josetta Saffirio. Oltre al Barolo si produce e si vende anche il Dolcetto e la Barbera d'Alba, dedicati ai figli Alessio e Sara. Il Barolo viene premiato due volte con i "Tre Bicchieri" (annate '88 e '89) e numerosi sono i riconoscimenti anche internazionali.
C'è poi un periodo di pausa dovuto alla preparazione degli eredi Sara e Alessio per scegliere il proprio futuro e durante il quale gli ettari coltivati sono arrivati a cinque, la maggior parte vitati a Nebbiolo da Barolo e situati nei cru di Castelletto, nel cuore delle Langhe.
L'attività riprende nel 1997 da parte di Sara che ha deciso che il suo futuro era il vino e così il 1999 è stata la prima vendemmia ad essere nuovamente vinificata nelle cantine dell'Azienda, con una produzione di poche migliaia di bottiglie di Barolo.
Adesso l'Azienda ha affiancato a questo vino, un Nebbiolo e Alna Rosso, da uve merlot, con una produzione totale di circa diecimila bottiglie ed è la passione per questo lavoro, e l'amore per la terra di Langa la ragione principale che spinge l'Azienda ogni giorno a migliorare i propri vini, vendemmia dopo vendemmia.

ALNA ROSSO Denominazione di Origine Controllata

VITIGNO: Merlot 90% - Nebbiolo 10%
CARATTERI ORGANOLETTICI: Di colore rosso rubino intenso con profumo speziato, piacevole sensazione di more, prugne secche, fragoline selvatiche e ribes nero. E' vino di buon corpo, con gusto deciso e forte personalità.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: Vino di buona struttura, bene si adatta a primi piatti importanti e carni in genere. E' compagno ideale di carni arrostite.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18 gradi.
CONSERVAZIONE: Si consiglia di conservare la bottiglia coricata in luogo fresco e ventilato, proteggerla da qualsiasi fonte luminosa e lontano da rumori e vibrazioni.