Tutti a casa!!!
Ho visto un uomo in televisione uscire da un aereoplano e alzare le braccia al cielo. Pensavo fosse un campione olimpionico, il capitano di una squadra di calcio, un premio Nobel.
Poi ho capito: era il Mastrogiacomo di ritorno dall'Afghanistan. Un trionfo.
Che storia bizzarra è stata. Rapito dai Talebani, quelli che cannoneggiarono a suo tempo un Patrimonio dell'Umanità, quelli contro i quali si è mossa una guerra, quelli che coltivavano il papavero e si arricchivano con la droga. Sempre quelli. Non ho ancora capito se sono dei briganti in cerca di ricchezza e avventura oppure dei sofisticati terroristi. Le informazioni arrivano sempre in maniera parziale sia nei contenuti che nell'interpretazione dei contenuti. Di fatto ora c'è chi vorrebbe trattare con loro. Di fatto c'è una Nazione formalmente in guerra con loro che ha trattato unilateralmente con loro per mezzo di un chirurgo. Di fatto la stessa Nazione ha una classe politica che dice di fare la guerra, poi finge di farla, poi la usa come strumento per gestire le proprie meschine beghe interne, salvo poi tirare diritto quando le acque si placano e far finta di nulla, come se nulla fosse successo.
Quella nazione è l'Italia. Ogni volta è la stessa storia. Andiamo in guerra ma non ci andiamo. Portiamo le armi ma non spariamo. Aiutiamo la popolazione e poi ci rapiscono. Facciamo manifestazioni contro la guerra e poi ci rimaniamo. Chi ci capisce più qualcosa?
Torniamocene insomma a casa, da ogni scenario di guerra in cui siamo. Non siamo in grado di fare la guerra. Non siamo in grado di sopportarne il peso. Non siamo in grado di essere leali con gli alleati. Non siamo in grado di avere una linea coerente, limpida e rispettabile. Così come questo Governo, così il precedente. Mandiamo i soldati a stanare i mafiosi, piuttosto. Non se ne può più di avere chirurghi che giocano a fare i servizi segreti, di una vita politica perennemente in scacco intorno alle regole di ingaggio e ai rifinanziamenti delle missioni. Perché fare la guerra è una cosa seria e, come canta Edoardo Bennato, "buffoni e burattini non la faranno mai".
E tutti a casa pure i soldati delle basi Nato sul suolo italico, di Vicenza e non, così elimineremo un altro motivo per far casino e ci concentreremo sulle cose che contano davvero, altrimenti non potremo fare altro che parlare solo di barbieri e ricariche...