Una vita da Giovanni Masotti
Non so se lo conoscete, ma si tratta di un autentico fenomeno.
Attualmente imperversa da Londra con le sue corrispondenze trasmesse sui Tiggì nazionali, prevalentemente all'ora di pranzo o giù di lì.
La cosa impressionante è che le sue corrispondenze sono quotidiane: altro che "Qui Londra, vi parla Sandro Paternostro"!!!
E di cosa ci parla il nostro Masotti? Beh, per fare corrispondenze quotidiane da Londra bisogna davvero spremersi le meningi. Il più delle volte si tratta di notizie del tipo "chissenefrega": quella di ieri si trattava del blog del principino William bla bla bla bla.
Del resto, le corde che il Masotti riesce a pizzicare meglio sono proprio queste: notizie di costume e di chissenefrega. Ogni tanto, ahilui, gli tocca parlare anche di cose serie, e lo vedi a disagio. Di tanto in tanto, poi, tanto per farsi bello con il nostro "establishment" si scatena contro Tony Blair, un genio prima di scendere in guerra in Iraq. Ora Blair fa sempre la figura dell'imbecille: stranezze della vita. Meno male che sta per lasciare Downing Street.
La cosa che però mi ha deluso è che pensavo di essere stato io lo scopritore di questo grande talento: in realtà, se in google mettete "Giovanni Masotti", scoprirete che sono ormai anni che il nostro imperversa sull'etere e che sono già stati in molti a tesserne le lodi. Il mio consiglio è, se non lo conoscete, registrarvi un Tiggì qualsiasi della fascia dell'ora di pranzo: lo troverete di sicuro, con qualche notizia irrilevante.
In fondo lo invidio: a me piace Londra, e potere vivere laggiù a spese del contribuente producendo contenuti informativi senza senso deve essere una gran pacchia. God save the Queen... and Giovanni Masotti, of course!!