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Casta, parrucconi & C.

I nostri politici sono il bersaglio numero uno del malfunzionamento del Paese.
In fondo si cerca sempre un capro espiatorio, è un fatto umano, forse non corretto, del quale anche io sono vittima, ci mancherebbe altro.
Oggi sono passato davanti a una piccola manifestazione contro il Ministro Mussi, anche lui capro espiatorio di qualcosa. E' tutto più difficile, ormai. Una volta il capro espiatorio era Andreotti, poi Craxi, poi Berlusconi. Oggi lo sono tutti, a destra e a sinistra. Certo, se avessimo abbattuto al momento giusto l'astronave proveniente da Marte che trasportava tutti questi personaggi, oggi le cose andrebbero meglio, saremmo messi meglio di tutti, perfino dei tedeschi, tanto per non andare troppo lontano.

Perchè, non lo sapevate? I nostri politici vengono da Marte, nessuno escluso. Non saremmo mica stati così fessi da votarli se fossero italiani come tutti noi che ce ne lamentiamo.
Anche io, come molti di noi, amo spesso semplificare la realtà, talvolta sbagliando la mira, l'alzo e perfino il bersaglio. Però non posso negare che la sensazione che in Italia di caste non ce ne sia una ma bensì un milione. Si annidano ovunque. Sono piccoli centri di potere, dove la gestione è finalizzata al solo potere, piccolo o grande che sia, contrapposta all'efficienza del sistema. L'infermiera che aspetta le undici e trenta per vedere un oroscopo in televisione dicendo a chi arriva di aspettare un attimo - mi è capitato di vedere anche questo in un ospedale - gestisce un suo piccolo centro di potere, in cui lei fa le regole e non risponde a niente e a nessuno. Solo colpa dei politici al vertice della piramide?
Se arrivasse un'astronave da Giove con una nuova classe politica, fatta di persone oneste, rette, intelligenti e con il bene della Nazione come obiettivo numero uno, probabilmente si scontrerebbe con questo tipo di realtà e ne uscirebbe con le ossa rotte. Il sistema funziona se ognuno di noi cerca di farlo funzionare, piuttosto che di cercare di appropriarsi di un suo minuscolo frammento e farne il proprio dominio esclusivo in barba a tutto e tutti, dalle piccole alle grandi cose. Solo allora potremo veramente prendercela con chi ci governa: ma se mai fossimo arrivati a quel punto, probabilmente, non avremmo più nessuno con cui prendercela...

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