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November 21, 2007

Casta, parrucconi & C.

I nostri politici sono il bersaglio numero uno del malfunzionamento del Paese.
In fondo si cerca sempre un capro espiatorio, è un fatto umano, forse non corretto, del quale anche io sono vittima, ci mancherebbe altro.
Oggi sono passato davanti a una piccola manifestazione contro il Ministro Mussi, anche lui capro espiatorio di qualcosa. E' tutto più difficile, ormai. Una volta il capro espiatorio era Andreotti, poi Craxi, poi Berlusconi. Oggi lo sono tutti, a destra e a sinistra. Certo, se avessimo abbattuto al momento giusto l'astronave proveniente da Marte che trasportava tutti questi personaggi, oggi le cose andrebbero meglio, saremmo messi meglio di tutti, perfino dei tedeschi, tanto per non andare troppo lontano.

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May 11, 2007

Andate e moltiplicatevi

Tranquilli, non intendo parlare sull'ormai noiosissimo tema del "Family day" (chissà perchè in inglese, forse che "Giorno della famiglia" suonava da festa paesana?) e dell'Orgoglio Laico, di chi va o non va in piazza, di quello che dicono Prodi (nulla), Bindi o Rutelli. E non intendo parlare nemmeno del viaggio del Pontefice in Brasile, con discutibile diretta tivvù durante "Porta a porta", ma non discutibile per il Pontefice in sé (trasmettiamo le manifestazioni contro Berlusconi, e che sarà mai far vedere il Papa via satellite), quanto per l'untuosa, patetica e melliflua cronaca del Vespa nazionale e del suo codazzo. Una tristezza.

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April 18, 2007

L'Inferno del Nord

Domenica scorsa si è svolta la gara ciclistica che amo di più in assoluto: la Parigi-Roubaix. Perché amare una corsa assolutamente pianeggiante dove spesso è la fortuna - sotto la forma di minor numero di cadute o di minor numero di forature - che determina il vincitore? Oggi, mentre circolavo per Milano a cavallo del mio scooter, ho forse compreso uno dei motivi: immedesimazione.

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April 16, 2007

Amici miei

Una domenica calda, quasi estiva, ha salutato sui principali telegiornali notizie davvero poco interessanti ma cavalcate con enfasi tale da farle sembrare di importanza capitale. Nell'ordine: il redazionale domenicale proveniente dal Vaticano sulle ottanta candeline di Papa Razzinghé (sul Vernacoliere lo chiamano così); il congresso del piccolo ma potente UDC (li avete visti i cartelloni pubblicitari con Pierfer in giubbotto di pelle? Imperdibile.); il congresso del piccolissimo e poco potente SDI, autore con i Radicali di una joint-venture per entrare in Parlamento (la Rosa nel Pugno) e assicurarsi poltrone e denaro pubblico. Tali fatti non potevano che relegare verso metà telegiornale alcuni avvenimenti davvero più significativi che si sono svolti un po' più lontano, precisamente a San Pietroburgo.

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April 11, 2007

Sulla cattiva strada

Qualche anno fa era di moda lungo le autostrade una macabra cartellonistica che recava la fotografia di un borgo e una scritta sottostante che recitava più o meno così: "Ogni anno sulle strade si perde un Paese intero". Effettivamente la cosa non è poi così strana: una trentina di anni fa Eugenio Finardi cantava che amava la radio perché ci potevi fare tante cose. Oggi c'è l'automobile: ci si fa di tutto, si leggono libri, si concludono affari di lavoro, si leggono giornali e relazioni di ufficio, si fuma, si mangia, si telefona soprattutto. Soprattutto si telefona.

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April 3, 2007

Un mito che rompe

Harley Davidson significa cromature, giacche di pelle, stivali di cuoio e avere un'aria un po' alternativa.
Qualcuno definisce questa moto "un mito", e chi la possiede la definisce "uno stile di vita".
La cosa che mi sono sempre chiesto, da proprietario di un umile scooter da 150 cc, è la seguente: il mito giustifica il rumore insopportabile emesso da questi veicoli a due ruote solo un po' più belli degli altri?

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March 15, 2007

Come ti cucino il porco?

La legge elettorale vigente è una porcata, secondo il Senatore della Repubblica Roberto Calderoli. Molto bene direi, visto che la legge elettorale è la regola numero uno sulla quale poggia la rappresentanza popolare. Capire come mai un ex Ministro della Repubblica l'abbia fatta approvare anche con il proprio voto, con questi presupposti, rimane un mistero degno di una trasmissione di Carlo Lucarelli.

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March 10, 2007

Palla rotonda e palla ovale

L'Italia è "le roi du ballon ronde": ha vinto i campionati mondiali in Germania, giocando così così ma con grande carattere. L'Italia è il Paese per cui per una partita di calcio si devono mobilitare ingenti forze di forza pubblica. L'Italia gioca anche a rugby, da qualche anno meglio del solito, quest'anno ancora meglio. Oggi l'Italia ha battuto il Galles al termine di una partita appassionante, bellissima, tirando fuori non solo il carattere ma anche parti del corpo anatomicamente affini ai genitali.

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