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Notizie e comunicati stampa dal mondo del vino

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Iniziative enogastronomiche



Tutta la "Prima del Torcolato" minuto per minuto
Si e' svolta a Breganze la XIII edizione .Cronaca di una ricorrenza che unisce la terra dall'Astico al Brenta, in onore del vino dolce DOC Breganze

Breganze, 24 gennaio 2008. E' una "Prima del Torcolato" sempre piu' rappresentativa dell'universo-Breganze, e della sua prestigiosa produzione vinicola, quella che quest'anno ha portato Gian Antonio Stella nella piazza principale della cittadina. L'autore de "La Casta", inchiesta sulle storture del nostro Paese, scritta a quattro mani con Sergio Rizzo, domenica e' stato accolto da una folla calorosa e curiosa, giunta a festeggiare la prima spremitura dei grappoli d'uva Vespaiola appassiti. Dal loro mosto, ottenuto con un torchio d'epoca che fu del nonno del viticoltore Innocente Dalla Valle, nascera' il "Torcolato 2007", vino in onore del quale la Strada del Torcolato ha organizzato la tredicesima edizione di questa bellissima festa. Stella, chiamato ad apporre il proprio autografo su una miriade di oggetti, dai suoi libri alle bottiglie di vino, e' stato quindi nominato "Ambasciatore del Torcolato nel mondo", titolo di cui si e' detto molto contento, sembrandone anche orgoglioso, "perche' il Torcolato e' uno vino che conosco e che mi piace", ha detto, promettendo che lo usera' sempre nelle sue attivita'.


Il "Cru" di Bassano del Grappa


La spremitura di domenica pomeriggio e' stata il culmine di una due-giorni dedicata al vino di Breganze ed alle specialita' gastronomiche della Pedemontana vicentina, a cui ha partecipato un grande numero di giornalisti specializzati del settore enogastronomico, provenienti da tutt'Italia. Il loro tour e' iniziato sabato mattina con una degustazione dei vini dell'area di Bassano: la Vignaioli Contra' Soarda di Mirco Gottardi e l’azienda agricola di Villa Angarano, delle sorelle Bianchi Michiel, cantine ambedue supervisionate dal famoso enologo toscano – e figlio d'arte – Marco Bernabei, ed il Vigneto Due Santi di Stefano Zonta, appassionato ingegnere di San Michele che si dedica esclusivamente, anche lui con successo, alla viticoltura ed alla produzione di vino.
T
utte e tre le cantine appartengono naturalmente alla DOC Breganze ed hanno colpito piacevolmente i presenti, per le caratteristiche dei loro prodotti, dai vini bianchi piu' freschi e caratteristici, come il Vespaiolo, allo Chardonnay ed al Sauvignon, fino ai rossi piu' complessi e strutturati, come Merlot, Cabernet e Pinot Nero. Alla visita della cantina di Contra' Soarda e della sua bottaia mozzafiato, opera di genio civile firmata dall’arch. Henry Zilio, e' seguito il pranzo al Ristorante Ca' 7, dove lo chef Alex Lorenzon e' stato chiamato a riscuotere gli applausi per il suo pranzo iniziato con delle frittelle di baccala' con cuore di branzino, polenta croccante e vellutata di carciofi, seguite da un tortello al dentice con capalunga e broccoli bassanesi su crema di fagioli Lamon. E' stata quindi la volta dei ravioli caprini di Montegalda con burro e pere al Torcolato e di un carre' d'agnello in crosta di timo, marmellata di cipolle, verdure in chips e riduzione di vino al miele. In chiusura il dolce, un uovo apparente di gelato allo yogurt e vaniglia in un nido di pasta a fili con insalatina di frutta esotica e Torcolato. Memorabile.


La presentazione di "Thiene Formaggi 2008" e "Caseus Veneti"


L'impegno posto nell'organizzazione della "Prima" dall'associazione Strada del Torcolato, di cui e' presidente Fausto Maculan, viticoltore ed enologo veneto fra i piu' noti nel mondo, e' stato premiato da una gara tra enti ed istituzioni per parteciparvi, a cominciare dall'amministrazione comunale di Thiene, che ha presentato in anteprima "Formaggi e dintorni – Thiene 2008", XXXIII edizione di quella mostra-mercato dei formaggi e dei prodotti agroalimentari di qualita', la quale costituisce una vera e propria "Biennale" del formaggio, che quest'anno festeggera' il suo 60esimo compleanno (e' stata fondata nel 1948) ospitando anche il prestigioso concorso regionale di formaggi "Caseus Veneti", cui fara' da cornice negli splendidi spazi del castello Porto-Colleoni-Thiene, affacciato alla Casa Municipale.


Il "Laboratorio del gusto" di Erasmo Gastaldello: vino e formaggio, accoppiata vincente


Che l'interesse per l'accoppiata vino-formaggi sia tutt'altro che effimero, in una terra che esprime il Torcolato e che destina oltre meta' di tutto il proprio latte al formaggio Asiago, e' stato confermato domenica mattina, da un laboratorio del gusto d'eccezione, condotto da Erasmo Gastaldello, il patron di una delle istituzioni gastronomiche dall’Astico al Brenta, la "Casa del Parmigiano" di Marostica. Coadiuvato da Fausto Maculan, dal presidente della Cantina "Beato Bartolomeo da Breganze", Piergiorgio Laverda, e dalla vicepresidente del Consorzio di Tutela, Graziella Novello, nella fruttaia della Cantina “Beato”, Gastaldello ha guidato i presenti in una degustazione abbinata di una selezione di otto formaggi con dieci vini di Breganze.
Si e' iniziato con l'Asiago pressato, un formaggio fresco a pasta morbida e burrosa, che sprigiona profumi lattici con note di yogurt. Per questo formaggio si e' scelto l'abbinamento con un vino delicato tanto nei profumi che nel gusto, in modo da non coprirne la dolcezza. E' stato quindi scelto un Breganze DOC Bianco 2006, di uve Tocai, oggi chiamate Tai, nell'interpretazione della cantina Gastaldia: un vino versatile, capace di sposarsi anche con sensazioni gustative leggere.

Per il Morlacco, formaggio della zona del Grappa di gusto caratteristicamente salato ma non piccante, crosta paglierina tenera e striata e pasta morbida e bianca, sono stati collaudati due vini bianchi: il primo, un Pinot Bianco 2007 della Tenuta Bastia di Mario Saccardo, vino secco e straordinariamente vellutato; il secondo, uno Chardonnay 2006 della cantina Col Dovigo di Stefano Bonollo, vino dal gusto equilibrato e gradevolmente morbido, di profumo intenso. Alla robiola di capra dei Berici, un formaggio dalla grande personalita', dalla crosta fiorita con note caprine robuste e una punta d'acidita', e' stato abbinato il Vespaiolo 2006 dell'Azienda Agricola Ca' Biasi di Innocente Dalla Valle, che ben vi si sposa per la spiccata acidita' della vite autoctona, contemperata da piacevoli note floreali, presenti tanto nel profumo che in degustazione.

Al pecorino dei Berici, formaggio di sapore dolce e delicato, e' stato abbinato il Pinot Nero 2004 di Villa Magna, vino in partenza gradevolmente fruttato, oggi rosso deciso, non muscoloso, dai toni pacati e pieni.
Passando ai prodotti caseari stagionati, si e' assaggiato un Asiago estivo di montagna di oltre due anni, particolarmente ricercato per le sue caratteristiche organolettiche, dovute alla particolarita' delle erbe dei pascoli. Si presenta con occhiatura finissima, quasi assente, e consistenza burrosa, con sapore gradevolmente amarognolo, non troppo piccante. Per questo formaggio particolare, conosciuto anche con il soprannome di "Vezzena", si e' scelto un abbinamento di grande valore organolettico e di rappresentanza, il Cabernet 2005 di Firmino Miotti, un vino importante, la cui vite cresce su un sottile strato di terra soffice e grassa che ricopre una conformazione collinare di origine vulcanica a Santa Lucia di Breganze. Si tratta di un vino dal colore rubino intenso, che si presenta al naso con aromi di piccoli frutti rossi ed alla bocca con la forza caratteristica del vitigno, di giusta persistenza.

E' stata quindi la volta di un monumentale Asiago d’Allevo del 1999, un formaggio di cui gli otto anni di stagionatura, autentica rarita', testimoniano la perfezione della forma di origine e impartiscono al campione un sapore intenso, avvolgente e penetrante, con un finale molto lungo. In esso sono esaltate le note di frutta secca, mescolate a sensazioni erbacee. Gli e' stato abbinato un vino re della cantina Maculan, il Crosara. Ottenuto da uve Merlot in purezza, qui della vendemmia 2004, il Breganze Rosso DOC "Crosara" e' un vino pluripremiato, austero ed elegante, di profumo molto intenso di spezie, caffe' e cioccolato e frutta rossa matura, per un abbinamento di dolcezza ed armonia superbe. Altra variazione sul tema Asiago presentata in degustazione e' stata il formaggio Ubriaco al Torcolato. Si tratta di un formaggio d'Allevo dalla crosta non oliata, posto ad affinare tra le vinacce sane ottenute dopo l'estrazione del mosto di Torcolato.

Si presenta in bocca come un complesso e piacevole "turbinio" di sensazioni armoniose. Doveroso l'abbinamento per assonanza con due tipi di Torcolato, il primo della cantina di Giuseppe Bonollo (annata 2005), mentre il secondo, un 2003, dell'Azienda Agricola Vitacchio cav. Guerrino. Ultimo formaggio assaggiato e' stato un fenomenale erborinato di capra. Si presenta con note dolci dominanti, ma al palato il sapore si fa deciso, senza tuttavia assumere note piccanti o salate estreme. Un formaggio che si accosta bene con i vini passiti e dolci, ecco perche' e' stato abbinato al Torcolato Bosco Grande 2004 della cantina "Beato Bartolomeo", un vino dal sapore armonico, pieno e persistente.


La festa in piazza Mazzini


Nel pomeriggio di domenica si e' proceduto alla spremitura dei "rossoli", le trecce di spago e grappoli appassiti, preceduta da una vendita benefica di Torcolato a favore delle suore Orsoline di villa Savardo per l'assistenza all'infanzia, in cui sono state distribuite trenta bottiglie di Torcolato prodotte in occasione della "Prima" del 2005. Il ricavato, cui la Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e della Valle dell’Agno ha aggiunto un importo di pari valore, per un totale di 3.000 euro, e' stato quindi consegnato all'istituzione religiosa breganzese.

Per il presidente Maculan "E' stata una Prima indubbiamente molto bella, gestita in modo molto accurato", ha spiegato. "Siamo grati a Gian Antonio Stella di aver partecipato alla festa nonostante il robusto raffreddore. Sul suo gradimento per i vini di Breganze", ha concluso, "non potevamo avere il benche' minimo dubbio, non perche' li facciamo noi, o non solo, ma in quanto lui persona di grande gusto e cultura".


Informazioni:

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