Tigullio Vino Homepage Home TigullioVino.it Blog Blog Vinix

> Operatori
» Registrazione operatori
» Operatori già registrati
» Club
» Pubblicità
» Newsletter
» Annunci vino-cibo
» Aggiungi ai Preferiti

> News e iniziative
» News ed eventi di rilievo
» Eventi locali, degustazioni
» Terroir Vino

> Contenuti e risorse
» Naviga per regione
» Vino & Olio
» Aziende testate
» Rubriche
» Tgv Blog
» Doc e Docg
» Recensioni Ristoranti
» Esperti
» Strade del Vino
» Parchi italiani
» Viaggi
» Video
» Contatti
» Faq

> Interagire col sito
»
Invia campionatura vino
»
Invia campionatura olio
» Segnala eventi
» Invia comunicati stampa
» Associati al Club
» Recensioni ristoranti
» Invia ricette


> Iscrizione newsletter
Iscriviti alla newsletter di TigullioVino.it per ricevere settimanalmente gli aggiornamenti via e-mail con le degustazioni, le news e gli approfondimenti della Redazione.
La tua e-mail :



> Pubblicità

> Siti e blog del Network
TigullioVino (Magazine)
Vinix (Social Network)
VinoClic (Pubblicità)


Aggiungi alla barra di Google
Il Blog Network di TigullioVino.it
VinoPigro
A Modest Proposal, di Riccardo Modesti
Rotfl! il Blog di JFSebastian usenettaro 2.0
Rotfl! il Blog di JFSebastian usenettaro 2.0

TigullioVino.it ©
E' vietata la copia, anche parziale, senza esplicita autorizzazione della Redazione.
Mappa del sito
Chi siamo / curiosità
Links
Privacy
Contatti







          
                      



Archivio ultimi comunicati stampa
Invia un comunicato
Iniziative enogastronomiche



E' la squadra toscana la vincitrice de "Il Gioco dell Cuvée”
Trionfa la squadra toscana alla finale di Adro della settima edizione de “Il Gioco dell Cuvée” di Contadi Castaldi

I giornalisti provenienti dalla Toscana primi alla settima edizione de “Il Gioco delle Cuvée”, degustazione alla cieca di otto “bollicine” internazionali che ha accolto oltre 160 partecipanti suddivisi in sedici diverse squadre. All’antica fornace Biasca di Adro, in Franciacorta, dal 1991 sede della cantina Contadi Castaldi del gruppo Terra Moretti, realtà vitivinicola di punta nel panorama italiano, con i marchi Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e Tenuta La Badiola, si è svolta la finale dell’importante manifestazione “Il Gioco delle Cuvée. E ad aggiudicarsi il trofeo per la 200, è stata la squadra proveniente dalla Toscana, capitanata da Stefania Vinciguerra (“Euposia”) e composta da Vito Lacerenza (“Gambero Rosso/Slow Food” Toscana), Andrea Gori (blog “VinodaBurde” e secondo sommelier d’Europa), Piergiuseppe D’Alessandro (enologo “Tenuta la Badiola”), Luciano Zazzeri (Ristorante “La Pineta” di Castagneto Carducci), Paolo Barachino (“Grand Jury Européen), Kate Singleton (“Herald Tribune” e “Times”), Riccardo Farchioni (www.acquabuona.it), Leonardo Romanelli (rivista “Gola Gioconda”, Canale 10 e La 7), Guido Ricciarelli (“Spirito di Vino”), Daniele Bartolozzi (“Vini Buoni d’Italia”) e Maria Pia La Scala (Terra Moretti).

Un successo giunto al termine di una gara combattutissima, che ha visto la partecipazione di oltre 60 giocatori suddivisi in sedici squadre in rappresentanza dei vincitori delle tappe attraverso il quale il gioco si è snodato quest’anno - Caselle Torinese, Praga, Spino d’Adda (CR), Palermo, Ponza (LT), Colloredo di Monte Albano (UD), Castelnuovo del Garda (VR) e Spotorno (SV) . La squadra toscana, premiata da Vittorio Moretti (presidente holding Terra Moretti), Mariella Bertazzoni Moretti (presidente Contadi Castaldi), Carmen Moretti (Vicepresidente holding Terra Moretti) e Francesca Moretti (responsabile del gruppo vino di Terra Moretti). La cuvée vincente è stata decretata da un’autorevole giuria di esperti, composta da: Anna Maria Botticelli (Sommelier, giornalista biologa, specialista in botanica), Pierluigi Gorgoni (enologo e giornalista “Spirito di Vino”), Andrea Grignaffini (giornalista “Spirito di Vino” e docente Università “Alma” di Parma), Hans Peter Kleefuss (consigliere del CDA holding Terra Moretti), Giacomo Mojoli (giornalista, docente Università di Pollenzo e coautore della guida Slow Food/Gambero Rosso), Carmen Moretti (Vicepresidente holding Terra Moretti), Francesca Moretti (responsabile del gruppo vino di Terra Moretti), Mariella Bertazzoni Moretti (presidente Contadi Castaldi), Vittorio Moretti (presidente holding Terra Moretti), Alessandro Regoli (direttore e fondatore di Winenews), Maurizio Rossi (ristoratore de “La Villetta” di Palazzolo e degustatore guida Slow Food/Gambero Rosso), Alessandro Scorsone (maestro cerimoniere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e recentemente nominato “Primo Sommelier d’Italia” dall’AIS), Daniela Scrobogna (Docente Ais, giornalista, architetto e curatrice della Guida Ais Bibenda), Roger Sesto (“Civiltà del Bere”), Marco Tonelli (“Spirito di Vino”).

La “formula” vincente è stata la seguente:
40% Colluvi distali
30% Morenico profondo
10% Colluvi gradonati
10% Fluvio - glaciale
5% Depositi fini
5% Morenico sottile
Tale formula sarà utilizzata da Contadi Castaldi per il loro Satèn in uscita nel 2010 basato appunto sugli Chardonnay 2007 che la squadra toscana ha assemblato e con la quale si è aggiudicata l’edizione 2008 de “Il Gioco delle Cuvée”.

A condurre la serata è stato Giacomo Mojoli, esperto conoscitore della Franciacorta e dei suoi vini e fra i primi ad aver condiviso con Contadi Castaldi l’esperienza de “ Il Gioco delle Cuvée”, che ha ricordato il valore educativo e formativo di questo format e ha sottolineato come oggi l’identità Satén rappresenti un patrimonio della Franciacorta: un gusto, cioè, riconoscibile, oltre che espressione di estrema eleganza e grande complessità, di cui Contadi Castaldi è stata ambasciatrice in Italia e non solo. La serata ha visto l’attribuzione di una serie di riconoscimenti. Sono stati insigniti da Roberto Barbato (direttore commerciale gruppo vini Terra Moretti) della carica di Maestri Cuvée Marco Brambilla (agente Sama), Jiri Jelinek (importatore Contadi Castaldi in repubblica Ceca) e Federico Silvestri (partecipante a tre edizioni consecutive del gioco): a loro il merito di aver saputo interpretare al meglio nell’edizione 2008 lo spirito del gioco. Un premio particolare è andato ad Andrea Grignaffini (“Spirito di vino”), per aver saputo riconoscere, nella degustazione alla cieca organizzata per la giuria da Daniela Scorbogna, tutte le bollicine presentate, in rappresentanza dei più importanti territori italiani, europei e mediterranei vocati a questa produzione.

Grande la soddisfazione espressa da casa Moretti, anche perché i numeri del Satén di Contadi Castaldi raggiungono oggi le 150.000 bottiglie annue , pari al 15% dell’intera produzione della Franciacorta: “Abbiamo scommesso su questo prodotto – ha affermato Francesca Moretti – per il suo gusto e per alcune caratteristiche d’uso che lo rendevano molto interessante per il mercato. Il Satén, che per primi in Franciacorta abbiamo voluto produrre come millesimo, è un Franciacorta perfetto per la mescita, per il cosiddetto sbicchieramento dei locali giovani, e per la regalistica. Siamo sicuri che questa risposta è strettamente legata alle caratteristiche organolettiche del vino, quella delicatezza e quella eleganza sobria che piace immediatamente e non ha bisogno di molte spiegazioni”. Sette edizioni, 30 tappe in altrettante città, oltre mille i partecipanti. Questi i numeri che raccontano il cammino che, dal 2001 a oggi, ha percorso il Gioco della Cuvée e ne hadecretato il successo. Perché, se è vero che i numeri non sono in grado di raccontare le emozioni di questo gioco, né tanto meno di descrivere il clima che ogni tappa ha saputo creare tra i partecipanti, è pur vero che essi fotografano assai bene il fenomeno che si è generato intorno a quest’idea di Mario Falcetti, peraltro subito condivisa dall’intera famiglia Moretti.

Un fenomeno innanzitutto culturale: attraverso il Gioco delle Cuvée il mestiere dell’enologo, cioè di colui che prepara il vino mescolando fra loro le basi espressioni di differenti terroir, perde i connotati dell’alchimia e del mistero e viene proposto , sia pure in forma ludica, come esperienza per tutti. Sono le emozioni che generano, in modo diverso per ciascuno, i profumi e i sapori che a loro volta diventano protagonisti. E’ il gusto personale, che si confronta con il gusto degli altri componenti della squadra, a dettare la cuvée proposta. Si chiama Gioco delle Cuvèe ma, dietro questo simpatico nome si cela un nobile scopo: quello di far capire il sapiente lavoro dell’enologo nella fase di assemblaggio dei vini base. Contadi Castaldi ha da sempre intrapreso un percorso attraverso il vino, e in particolare le bollicine di Franciacorta, che si rivolgesse non solo a un pubblico di iniziati, ma anche a semplici appassionati e curiosi. Enotecari, ristoratori, agenti, barman, giornalisti, opinion leader, sommelier, appassionati. Tutti hanno avuto modo di esprimersi fino in fondo, allo stesso livello, fornendo il proprio contributo personale di gusto e sensibilità alla cuvée proposta. Un occasione di incontro fra persone, opportunità di conoscenza reciproca, stimolata dal clima ludico e di competizione all’insegna del piacere che si respira in ogni tavolo.

Il metodo di lavoro seguito ha visto dapprima l’assaggio dei 6 vini base, tutti Chardonnay 2007 provenienti da 6 tipi di terreno diverso (le cui caratteristiche erano splendidamente illustrate sulla tovaglietta e sul taccuino di lavoro in dotazione ad ogni partecipante . Stabilite le caratteristiche di ciascun vino (acidità, note aromatiche, corpo, morbidezza, persistenza) e, dopo aver scelto quelli che erano ritenuti più consoni alla creazione di un Satén, si è passati alle prove vere e proprie con cilindri graduati, imbuti e sputacchiere a fare da contorno. Poi, dopo svariate prove e discussioni, e passato il tempo limite di un’ora, sono state consegnate alla giuria le creazioni dei diversi contendenti. A questo punto i giurati si sono chiusi in conclave e sono iniziati gli assaggi per decretare i possibili vincitori. Chi scrive era nella squadra di Alberto Lupini - Ospiti Colzano . Devo dire che per me è stato molto divertente partecipare al gioco, provare a scegliere la migliore combinazione e, vedere nascere un nuovo vino, è un’esperienza emozionante. Dopo il gioco, aperitivo, e ottima cena per tutti nel giardino di Contadi Castaldi con gustose Lasagnette al sugo di pesce con salsa al basilico ed uno strepitoso Agnello croccante in umido piccante di Vittorio Fusari de La Dispensa Pani e Vini di Cortefranca. Intrattenimento musicale e notte danzante a conclusione di questo evento eccezionale.