Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Home
I primi segni di coltivazione della vite nella regione si hanno con l'arrivo dei fenici, sempre molto interessati a uva e vino. Al tempo dei romani si parla spesso della Sardegna enoica ma in modo negativo, indicando come la Sardegna importasse molto vino dovuto alla scarsa qualità di quello prodotto sull'isola. Si comincia a sentire parlare di vino sardo solo con la caduta dei bizantini e per alcuni secoli seguenti ci fu un incremento notevole della presenza della vite sull'isola. Poi nel 1316 addirittura si proibì di impiantare nuove vigne per evitare la caduta di prezzi in quanto la produzione era abbondante. La prima DOC fu la Vernaccia di Oristano nel 1971 seguita nel 1972 dai vini tipici sardi Cannonau, Girò di Cagliari, Monica di Sardigna, Monica di Cagliari, Malvasia di Bosa e poi negli anni seguenti tutti gli altri vini. Per molti anni i vini di Sardegna non sono stati presi molto in considerazione in quanto davano prodotti di corpo e con alcolicità notevole, diversamente dal gusto prevalente in quegli anni, gusto che è rapidamente cambiato nell'ultimo decennio e che ha portato i consumatori ad avvicinarsi maggiormente ai vini di questa isola. Il territorio è per il 14% montuoso, per il 68% collinare e per il 18% pianeggiante; il clima è insulare mediterraneo con estati lunghe e molto calde, asciutte e ventilate, inverni brevi e poco piovosi. Il terreno è calcareo medio, sassoso e ciottoloso. Il vitigno maggiormente allevato è il cannonau che bene si adatta a questo tipo di terreno e di clima. Tra i vitigni a bacca nera possiamo ricordare anche bovale, carmignano, girò, monica, pascale, nieddera, tutti autoctoni, e tra i vitigni a bacca bianca malvasia di Sardigna, nasco, nuragus, semidano, vermentino, vernaccia di Oristano e vernaccia di San Gimignano. Da ricordare alcune particolarità come il Nasco di Cagliari, interessante la versione dolce con particolari sentori di muschio da cui ne deriva il nome (nasco significa muschio). E anche la Malvasia di Bosa e il Monica di Cagliari, che conosciamo forse più per le tipologie dolci e liquorose ma che vengono prodotti anche in una sorprendente versione secca.

Articoli [19 risultati]

Lista completa Articoli

Degustazioni Vino [52 risultati]

Lista completa degustazioni vino

Degustazioni Olio [1 risultati]

News [6 risultati]

Eventi [29 risultati]

Lista completa eventi
Pubblicità Risorse Interagisci Ultimi Commenti