Casa Savoia - The sequel
Torniamo agli sviluppi del nostro reali(ty) show (la Commissione per l'assegnazione del Pulitzer sta, evidentemente, dormendo...).
Non passa giorno senza qualche novità di rilievo nella "caaaaaaaaasa"...
Oggi si segnalano due sviluppi importanti.
Vittorio Emanuele, che, come ricorderete, aveva perso la prova settimanale e per questo era finito nel "Tugurio", ne è uscito oggi, grazie al Grande Fratello che, con ordinanza del GUP di Como, Nicoletta Cremona (mi risparmio la facile ironia sul fatto che una che si chiami Cremona faccia il giudice a Como...), gli ha permesso di tornare a raggiungere gli altri partecipanti.
Mentre Vittorio Emanuele si liberava dal Tugurio, Emanuele Filiberto continuava la sua lotta con Amedeo.
Come ricorderete, Amedeo aveva vinto la prova della settimana scorsa e, grazie alla sino a quel momento sconosciuta "Consulta del Regno", aveva detronizzato Vittorio Emanuele durante la sua assenza.
Emanuele Filiberto, però, non si è dato per vinto ed oggi, con un colpo di scena, si è impossessato della ribalta l'ancor più ignoto "Partito della Alternativa Monarchica" che, dal sito di casertanews.it, lancia un vero anatema contro la Consulta del Regno ed Amedeo.
Siamo, quindi, ad una vera e propria rottura in due fazioni che, all'interno della "caaaaaaaasa", continueranno a darsele di santa ragione, sino a che una delle due compagini, anche grazie ai vostri televoti da casa, riuscirà ad avere la meglio...
Per oggi è tutto, amici, ma... restate con noi, presto sarà di nuovo tempo per la nuova puntata di... "Casa Savoia", il primo ed unico "reali(ty) show" della tv mondiale.
Nelle foto:
Quiz illustrato: definizione di "regali".
Scegliete la uno...

... la due...

... o la tre?

Commenti
Un mio conoscente, eminente araldista, archivierebbe la vicenda sotto il capitolo "Degenerazione della Stirpe".
Fortunatamente ci sei tu ad aggiornare quelli come me che vengono presi dalla nausea quando sentono parlare un qualsivoglia individuo di Caaaaasa Savoia!
Che dire poi della fissa del real rampollo per la versione aggiornata dello jus primae noctis ai tempi della sua permanenza in un esclusivo collegio svizzero?
Quiz :senza dubbio sceglierei la tre...
Postato da : lilja | 12.07.06 16:21
Una pièce teatrale della principessa Yasmin svela l'enigma del termine Fert.
Fert , in provenzale , significa Fortis!
L'etimo dal latino significa porta , reca, da fero fers fert.Tratto dal volume Historia Potorum ed Alke' di Yasmin von Hohenstaufen
Svelato dalla principessa Yasmin , storico genealogista e drammaturga
l'enigma
Fert
dei Savoia !
Fert
La Talea di Fortis Exilles Rinasce
sesta parte della pièce teatrale La Divina Commedia di Adelchi di Yasmin von Hohenstaufen Regista attore Sir Vincent di Bonaventura
Teatro comunale di Monsampolo del Tronto
Presentazione del DVD
a Saint Genis Santonge
Cappella des Avril de Saint Genis de Savoie de Burey Anjou, antenati della Principessa Yasmin che discende dal ramo legittimo di Federico II ed Isabella d'Inghilterra e da Re Poto, nipote di Re Desiderio
Princess Yasmin von Hohenstaufen nella pièce svela l'enigma del Rompicapo della parola "FERT " sul nodo dei Savoia :e' nell'origine del vero nome di Biancamano il capostipite dei Savoia .
Spiegato l'enigma del motto che appare sulle monete di Filiberto e Margherita di Savoia "vincta nodo Herculeo"
La dinastia di Fortis (interscambiabile con Venere ou Aphros Avril della santa progenie detta anche Pietra Exilles)e' detta anche Boaz o Alke' ed era custode dei miti di Ercole (legata al nodo di Ercole)
Il Biancamano era discendente della linea naturale di Avril de Saint Genis ou Apuril de Savoie
Aprile ou Avril de Saint Genis de Savoie
L'enigma della parola Biancamano e' nell'arma avita parlante dei Savoia, che e' quella della Santa Progenie della dinastia merolitingalongobarda, di Poto figlio di Re Adelchi, figlio di Re Desiderio.
L'Arma avita di Re Poto , capostipite dei Principi Puoti e degli Hohenstaufen e' stata di recente scoperta dalla principessa Yasmin , la quale ha rilevato che nei tomi genealogici del Delfinato e della Bretagna , tale pagina era stata stralciata e sostituita. Lo rileva del resto lo stesso Ministero della Cultura di Francia , la quale ha provveduto a rimpiazzare i tomi manomessi con quelli antichi originali, al punto che ne fa espressa menzione.Ecco l'arma avita della dinastia merolitingalongobarda sveva degli Hohenstaufen e dei Puoti che cela anche l'enigma dell'origine per talea ossia naturale dei Savoia E' comprensibile che siano stati gli stessi Borboni e Savoia a dichiarare estinti i Puoti, come legittimi discendenti di Costantino e di Re Desiderio, onde evitare rivendicazioni dei rami legittimi dei discendenti di Re Poto, ossia i Puoti che , nella consulta araldica dei Savoia, vengono indicati solo come marchesi e patrizi, non nel senso di Adelchi che fu Patricius Romanorum et Langobardorum et Bisantii, il piu' alto carisma degli imperatori.
Jesi renascitur proles!Fortis Renascitur Proles!
Traduzione del Dizionario delle Famiglie di Francia Archivi di Stato
"d'oro alla campagna di verde , surmontata a sinistra da un'aquila nera e a destra d'una mano color carne tenente un ramo fiorito verde-motto fortis renascitur proles"
Questa notizia rimpiazza quella che era stata consacrata alla famiglia Avril ou Apuril ,nel tomo di quest'opera
mano , ovvero il termine Car, da cui carpo sta per Kar ovvero la forza , quindi Fortis ovvero Poto (Alke 0 Boaz )interscambiabile con Venere . rinasce dunque il germoglio di Fortis ovvero di Poto o Pothos in greco Desiderio , mito di Venere , da cui i Veiblinghen Hohenstaufen . Ma il Termine Biancamano e' esso stesso nome in codice , in quanto Bianco sta per Blinken Auril ovvero brillare Vrill, Avril Avril , Mano sta per Car o Fortis quindi il signor Biancamano si chiamava Aprile o Fortis ovvero Avril de Savoia , ramo naturale di Re Poto, nipote di Re Desiderio.
Paradossalmente il cognome di Savoia appartiene al ramo legittimo dei principi Puoti ed Avril de Saint Genis Burey Anjou de Savoie , legittimi discendenti di Re Desiderio e di Federico II ed Isabella d'Inghilterra ,Anche se i Savoia furono vassalli di Federico II che nomino' uno di loro vicario imperiale, il Principato avito dei Savoia non appartenne al Conte di Savoia, anche se si fregiava della contea, ratificata nel 1400 come Ducato dall'imperatore Sigismondo. Rivendicare la priorita' del predicato Savoia diventa quindi un diritto dei veri Savoia ossia i discendenti di Re Poto, ovvero i Principi Puoti discendenti dell'imperatore Giovanni Maria di Castrum Poto o Comne ossia i ComnenoPaleologo. Ma certamente la circostanza che Federico II considerasse i Savoia familiari e che si siano piu' volte imparentati e' una circostanza che inclina a tollerare l'uso di tale predicato.
Postato da : Pignatelli | 04.06.07 21:19