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Vocacibario

il Gavi a Palazzo del Principe

di Virgilio Pronzati

Un vino piemontese con radici liguri.  Chi per primo ha fatto conoscere il Gavi nel mondo è la famiglia Soldati, proprietaria della Tenuta La Scolca di Rovereto di Gavi.  Frazione, considerata un vero e proprio cru dell’intera zona di produzione.  La Scolca dal suo inizio al presente, oltre che creare il proprio e legittimo reddito, ha valorizzato l’intero territorio, ha fatto proselitismo, facendo nascere e crescere molti dei migliori produttori gaviesi.  Le vicende del Gavi sono strettamente legate a Genova.  Gavi per secoli fu avamposto genovese. Il Novese col Gaviese appartenne per circa 50 anni a Genova.  A riportarla in loco nel 1859, fu Urbano Rattazzi, importante uomo politico alessandrino. Fondata nel lontano 902 (i primi documenti dell’insediamento umano in loco risalgono a quell’anno), Gavi nei secoli successivi, come altri comuni, conobbe miserie e nobiltà. Una delle più grandi aziende di Gavi, la Tenuta Giustiniana che nel 1625 appartenne alla famiglia genovese Giustiniani. Negli anni fine ’70 e inizio anni 80, fu di proprietà del senatore genovese Carlo Pastorino. Lo...
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Borse di Studio Nino Bergese

di Virgilio Pronzati

Se nel passato gli istituti alberghieri erano considerati delle scuole di serie B, oggi sono giustamente considerati i più importanti mezzi di formazione professionale qualificata, fattore indispensabile per l’industria dell’ospitalità, essendo il volano del turismo del nostro Paese. Gli IPSSAR di oggi seguono l’evolversi del turismo, diventando di fatto, una vera e propria media superiore nel campo dell’istruzione professionale. Si articola in cinque anni, con cinque corsi di qualifica triennale, più due corsi post qualifica biennali di altissimo contenuto culturale e professionale. Danno accesso così all’Università e, in particolar modo alla “Scuole Superiori di Turismo”. Il percorso scolastico degli IPSSAR si articola in tre fasi e in due indirizzi collegati ma diversi: il settore turistico e quello alberghiero-ristorativo. Nel 1° e 2° anno, biennio Economico-Aziendale e turistico il primo, e Servizi Alberghieri e della Ristorazione il secondo. Nel terzo anno (Esame di qualifica): Operatore dell’Impresa Turistica il primo; Operatori dei servizi di: ricevimento, cucina e Sala-Bar...
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Grandissimo successo per la quinta edizione di Un Mare di Champagne

di Virgilio Pronzati

Due giorni fa, il 13 di giugno, con la Cena di Gala nell’ex chiesa Anglicana di Alassio, si è chiusa la V Edizione di Un Mare di Champagne. Quest’anno l’apertura è stata siglata con una festa in piazza a testimoniare il legame che Un Mare di Champagne ha con la città e con il territorio. Un momento di assaggi, di musica e di grandi vini da vivere tutta come anticipazione della giornata di degustazioni. Lunedì 12 giugno, circa un migliaio di enoappassionati e addetti del settore provenienti da tutta Italia, hanno animato gli spazi del Grand Hotel Alassio Resort & Spa per assaggiare, discutere e vivere momenti di formazione sullo Champagne. Durante la kermesse, organizzata dal Consorzio Macramè - Dire Fare Mangiare sono state stappate 1300 bottiglie per oltre 150 etichette, servite dai sommelier della Fisar e dagli esperti delle stesse Maison.   Tanti gli ospiti che hanno preso parte a Un Mare di Champagne: Lorenzo Sandano, giovane giornalista e food writer, che ha curato, insieme agli chef di Selecta Spa il percorso dedicato agli abbinamenti con gli Champagne. Francesca Negri, giornalista, blogger e wine...
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Il Maxelà, Roberto Costa Ambasciatore di Genova Gourmet

di Virgilio Pronzati

Genova sinonimo di cucina di pesce? Non solo. In un recente passato le carni bovine, ovine, pollame e conigli erano le più consumate dai zeneixi.  Negli anni novanta, oltre i classici piatti come cima, tomaxelle, vitella con funghi, trippe accomodate, agnello con carciofi in fricassea, i piatti di carne hanno via via lasciato parte della tavola ai piatti con prodotti ittici. Nefaste campagne alimentari avevano “ criminalizzato” i piatti di carne.  Un fatto non solo di moda ma di cambiate abitudine alimentari.  Per fortuna tutto o quasi si è ridimensionato. Carnivori, erbivori e “pescisti” possono convivere benissimo.  Come saggiamente viene detto, i gusti non si discutono.    Fare piatti di pesce è abbastanza semplice. Basta rispettare la materia prima. Meno ci si fa meglio è.  Con la carne il discorso è diverso.  La frollatura non è un’opinione ma è necessaria.  Prendendo spunto dal manzo, ci sono ventuno tagli di varie categorie. Ogni tipologia dovrebbe essere impiegata in preparazioni diverse.  Benché c’è un detto popolare...
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Grandi vini bianchi campani a Genova

di Virgilio Pronzati

Lodati nell’antichità da Strabone e Varrone Reatino, i vini campani hanno da sempre goduto di meritata e ampia notorietà. Se l’antica Roma vantava il Frascati, la Campania aveva (e ha) il Falerno, e ne condivideva l’Abbuoto, noto come Cecubo.  Vini che con il siculo Mamertino, erano i più richiesti di allora.  Dopo duemila anni fa, la Campania è ancora tra le regioni più vocate della vitivinicoltura nostrana.  Tra le molte varietà di vite che allignano nell’Italia meridionale, gran parte sono originarie della Campania.  Asprinio, biancolella, caprettone, catalanesca, falanghina, fenile, fiano, forastera, greco, pallagrello e piedirosso ne sono un piccolo ma significativo esempio.  Da oltre un lustro, la Campania produce mediamente circa due milioni di ettolitri di cui il 60-65% prodotto nel Sannio. In crescita le zone a Doc Beneventano, Vesuvio e Salernitano.  Dagli ultimi dati, la Campania dei vini gode di buona salute.  Quattro Docg, quindici Doc e dieci IGT.  Nell’ottica di approfondire il contesto enologico nazionale, Massimo Ponzanelli dinamico Delegato...
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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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