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Il vino del mese - Febbraio 2005
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Isonzo del Friuli Doc Tocai Friulano Le Zuccole 2003 Imbottigliato da G.Puiatti, via Aquileia 30 - 34070 Capriva del Friuli (GO) Alcol : 12 - Bottiglia : 0,75 l - Vitigni : Tocai 100% Web : www.puiatti.com - E-mail : e-mail: epuiatti@puiatti.com "I grandi vitigni sono tutti diversi. Perché dovrebbero dare grandi vini tutti uguali?" si chiede Giovanni Puiatti, titolare di questa bella azienda friulana. Risposta fin troppo facile: perché troppi produttori li mettono in legni, soprattutto piccoli, senza saper usare i medesimi. Vittorio Puiatti, padre di Giovanni, non era certo un "allineato" alle mode, ma solo un eccellente enologo, rispettoso dell'uva e quindi del vino. Uno dei più grandi bianchisti d'Italia. Oggi che la sua eredità morale e materiale è in mano ai due figli Giovanni ed Elisabetta, la filosofia di fondo è rimasta quella degli inizi: chi non ne può più di bere legni a diversi gradi di stagionatura, troverà perciò nei Puiatti un'oasi di ristoro, e degli…ecologisti convinti: "Save a tree, drink Puiatti!", questo il claim aziendale. L'azienda nasce nel 1967, fondata appunto da Vittorio, diplomatosi alla scuola di Conegliano. Capriva del Friuli è a pochi minuti di strada dal Collio Goriziano: i vigneti si trovano per la maggior parte a Romans d'Isonzo, altri a Ruttars nel Collio e a Mossa (questi ultimi in affitto). I vitigni sono quelli diffusi nella zona, compresi alcuni internazionali, sia bianchi che rossi. Della gamma di vini dell'Isonzo abbiamo scelto il più tipico dei bianchi: il tocai, il cui nome è ancora al centro di una snervante contesa tra Italia e Ungheria. Nasce da vigneti su un terreno in prevalenza ghiaioso, allevato a sylvoz piuttosto densamente: 4600 piante per ettaro. Vendemmiato nella seconda parte di settembre, è poi vinificato in bianco e maturato solo in acciaio, come vuole lo stile dell'azienda. Il colore è un paglierino molto chiaro, brillante e lucido, con sfumature verdi; il profumo opulento e fresco di frutta (mela gialla, banana) presenta un gradevole guizzo nervoso di erbe aromatiche (salvia, timo, rosmarino in sottofondo) e note vegetali (peperone verde). Al gusto è sapido, di bel corpo e buona persistenza, elegante ed equilibrato, pieno, con note di frutta secca (noce fresca) e gradevolmente amarognolo nel retrolfatto. Perfetto con antipasti a base di prosciutto crudo, è anche uno dei pochi vini che possa accompagnare gli asparagi lessati. Da provare con una zuppa d'orzo e fagioli. Intorno ai 6 euro in enoteca. Voto di TigullioVino.it (da 1 a 5 chiocciole) : @@@@ Elisabetta Tosi |