Vino dei blogger #3: Spumanti Italiani

Tempo di feste, regali, brindisi eccetera eccetera.. Da incorreggibili conformisti quali siamo, è in questo mese soprattutto che concentriamo (ovviamente sbagliando, ma tant'è) i consumi di bollicine, ovvero di spumanti, Franciacorta, Champagne e compagnia spumeggiante.
Bene ha fatto perciò Max di Wino a scegliere come tema del mese gli spumanti italiani a buon prezzo. Perchè così mi permette di far opera di proselitismo a favore di uno dei miei prodotti preferiti: il Lessini Durello Doc Spumante Brut “Saxi” della Cantina di Montecchia di Crosara. (VR)
E’ infatti con questa tutt’altro che "facile" tipologia di spumanti - il Lessini Durello, appunto - che mi sono riconciliata con il mondo delle bollicine, con il quale avevo chiuso ogni rapporto in seguito ad un episodio negativo, protagonista uno spumante molto famoso (perchè molto pubblicizzato): una bottiglia di questo, evidentemente difettosa, anni fa mi rovinò una festa di S.Silvestro (imperdonabile!).
Ma veniamo al nostro: nasce da uve durella, un vitigno autoctono che vive bene in alta collina, tra le province di Verona e Vicenza, su terreni neri di basalto, minerali e d’origine vulcanica. Scontrosa, ruvida, con un’acidità che ti spacca il palato in due, la durella è ideale da spumantizzare: per addomesticarla però occorre farla convivere con pinot nero e chardonnay. In questo spumante questi ultimi sono presenti solo per un 15%.
Tralascio le note tecniche di vinificazione (è uno charmat) per venire al dunque: NON è uno spumante da brindisi.
Per fortuna.
E’ uno spumante da antipasti, aperitivi, persino da carne, pesce, piatti di pasta, verdure cotte, formaggi…insomma, uno spumante da pranzo (o da cena).
Colore paglierino brillante, sfumature dorate, spuma bianchissima, molto densa e compatta, perlage fine e persistente, profumi di fiori bianchi, frutta a pasta bianca e gialla (eh, lo chardonnay della cuveè…), ma anche agrumi (eh, la durella…), pasta di mandorle, pasticceria e cioccolata bianca.
In bocca entra morbido e freschissimo, la spigolosità della durella è ben bilanciata dalla struttura alcolica, rivelando uno spumante sostanzialmente equilibrato. Nel retrolfatto, tra un frutto e un fiore, si affaccia anche qualche foglia di salvia…
A me piace. Ve lo consiglio. Peccato che in giro per l’Italia (canale Horeca) si trovi con difficoltà (della serie: “non lo conosce nessuno – nessuno lo compra – nessuno lo chiede – sono costretto a farne poco”).
Reperibile nei locali che aderiscono al circuito “La Vineria”, viaggia sui 6-8 euro.
Come essere felici con poco…
Voto: 86/100
Commenti
Beh, m'hai fatto venir voglia d'assaggiarlo :-)
Postato da : fradefra | 21.12.06 11:49