Pastoncino di lunedì 5 marzo

Nel gergo giornalistico, il pastone è un articolo ottenuto da un impasto di notizie, commenti e dichiarazioni su uno stesso argomento o da una sola città.
Nel nostro caso l'argomento è ovviamente il vino, e quelle che seguono sono, in ordine sparso (e sia pure provenienti da luoghi diversi), un po' di notiziole che si sono accumulate nella memoria del nostro pc negli ultimi giorni, e che ci dispiaceva buttare come mozzarelle scadute.
Cominciamo con una bella notizia: l'azienda Inama di S.Bonifacio ha completato il programma di conversione alla conduzione biologica dei suoi vigneti situati sui Colli Berici.
Inama è un nome prestigioso nel panorama viticolo nazionale e internazionale; il suo titolare, Stefano Inama , è un personaggio che vale la pena conoscere - personalità intellettualmente libera, anticonformista, dotato della tranquilla serenità di chi fa quello che gli piace, sa di fare del suo meglio, i risultati gli danno ragione e se ne infischia allegramente di quello che pensano gli altri.
I suoi vini sono inconfondibili come lui, anche perchè nascono in vigneti spettacolari: come appunto quelli di carmenere, sui Colli Berici. Da vedere soprattutto in autunno, quando le foglie s'incendiano di un impressionante color fucsia.
- Fumetti e vino, umorismo e cultura a Bordighera
Dal 20 al 25 aprile 2007 a Bordighera (Im) via alla seconda edizione promossa dal Comune in collaborazione con la Confcommercio della Provincia di Imperia: “Vino e vignette”, cinque giorni all’insegna del buon vino e del divertimento.
Altre info qui.
- Ogm: Toscana delusa.
"Siamo profondamente delusi per questo primo esito della discussione sulla introduzione di una soglia di contaminazione Ogm nel biologico ma anche altrettanto convinti di voler continuare con determinazione questa battaglia" ha detto Susanna Cenni, assessore all'agricoltura della Regione Toscana, capofila del network di 40 regioni europee Ogm free, dopo il voto odierno della Commissione agricoltura del Parlamento europeo in materia di biologico. "Aspettiamo comunque con fiducia il responso dell'aula, augurandoci che vi sia maggior attenzione verso il futuro di un settore, quello del biologico, per il quale l'introduzione di una soglia di contaminazione dello 0,9 per cento nelle produzioni, ipotizzata nel regolamento in discussione, avrebbe effetti disastrosi. "Qualunque sia l'esito finale noi continueremo questa battaglia contro gli ogm nel biologico senza lesinare energie, forti anche della posizione del governo italiano, che è di piena contrarietà rispetto a questo aspetto del regolamento".
- Facciamoci una bistecca.
Agricultura.it rivela uno studio condotto dall’Università di Siena e dall’ISVEA: Chianina e Vino Nobile per combattere cardiopatie e cancro.
Una bistecca di carne Chianina, taglio Fiorentina, meglio ancora se abbinata ad un bicchiere di Vino Nobile di Montepulciano, fanno bene all’organismo e aiutano a prevenire e in certi casi curare cardiopatie e cancro. Lo rivela ad agricultura.it uno studio condotto dall’Università di Siena e coordinato da Bruno Frediani, primario e docente di Reumatologia, che con l’aiuto di esperti ed enologi del settore (Isvea: Servizi analitici di eccellenza per i settori enologico viticolo, ed il comparto alimentare) è giunto a una prima conclusione: vino e carne chianina fanno bene.
Soprattutto se il vino è il Nobile di Montepulciano, la cui uva - prugnolo gentile, una varietà di sangiovese - è risultata più ricca in polifenoli del Chianti e del Brunello: più di 3,1 grammi/litro, mentre il Brunello 2,8 g/l e il Chianti 2,5 g/l.
Per quanto riguarda la carne di manzo, e in particolare la Chianina, l’indagine ha messo in evidenza che questa ha all’interno della parte magra un alto contenuto di acidi grassi polinsaturi omega-3, notoriamente importanti per la prevenzione dell’arteriosclerosi. E’ quindi da sfatare, secondo gli scienziati dell’Università di Siena, il mito che la carne faccia male.
-Ultima in ordine di tempo, la modifica al disciplinare di produzione del Valpolicella è operativa: il 1 marzo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il parere del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, che da' il via libera all'indicazione in etichetta della parola "Ripasso" relativamente alle tipologie di vini «Valpolicella», «Valpolicella» classico, «Valpolicella» superiore, «Valpolicella» classico superiore, «Valpolicella» Valpantena, «Valpolicella» Valpantena superiore.
Maggiori dettagli qui.








