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Ablegrape, il mondo del vino in un clic

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Doug Cook è un simpatico ingegnere informatico (laureatosi alla US Davis, CA) con due grandi passioni: la musica e il vino.

Mediati attraverso un terzo interesse: l'informatica.

Da questo mix nasce un motore di ricerca espressamente "dedicato" al mondo del vino, e che Doug ha presentato nel corso dell'ultimo, "vivace" Vinitaly, occasione nella quale l'abbiamo incontrato e intervistato.

Com'è nata l'idea di Ablegrape?
"Durante gli studi, e anche dopo la laurea, lavoravo per diverse aziende dell'informatica, e tuttavia ho sempre pensato che non sarebbe stata quella la mia scelta di vita.
Perciò dopo le mie dimissioni dall'azienda di cui ero diventato vicepresidente, la Inktomi (che era stata acquisita da Yahoo!), feci qualche viaggio e mi dedicai allo studio del vino, iscrivendomi al Wine & Spirit Ed.Trust di Londra (ora studio da master of wine).

Già allora notai che è molto difficile trovare su internet contenuti affidabili e soprattutto aggiornati sull'argomento 'vino': c'è tanta roba commerciale in giro.

A forza di cercare, finii per collezionare una lista di 500-600 siti. Commisi l'errore di scaricarmi un motore di ricerca open source...e da lì cominciò la mia ossessione!"

Ablegrape è ancora una versione beta, a che punto sei arrivato?
"Ho indicizzato 10 milioni di pagine".

Quanto tempo ha richiesto questo lavoro, finora?
"Poco più di tre anni, ad un ritmo di 40-60 ore alla settimana".

Come si comporta Ablegrape nel setacciare la grande rete?
"Ho inventato una tecnologia per trovare i siti e indicizzarli: il mio motore tende a favorire i siti con contenuto ufficiale, come quelli dei Consorzi, degli enti di categoria, perchè sono fonti ufficiali. Ma tutto il contenuto viene controllato, per valutarne la qualità e altro ancora, perchè ogni sito va inquadrato in una categoria".

Cos'hai trovato nella rete italiana?
"In Italia non c'è molto a livello istituzionale, e il grado di qualità e approfondimento dei contenuti cambia molto da una regione all'altra. Il Piemonte per esempio, ha un sito eccezionale, mentre quello del Ministero delle politiche agricole è un disastro: l'ultimo aggiornamento dei disciplinari risale al 2003! "

Quali sono i punti di forza di Ablegrape?
"Il suo principale vantaggio è che si tratta di un motore di ricerca nel quale tutto il contenuto viene controllato, cosicchè di roba commerciale ce n'è poca.
Google invece prende tutto, non fa distinzioni: quello che cerchi c'è sicuramente, ma chissà dove. Magari in decima pagina.
Questo perchè Google ha un modo di leggere i siti che è del tutto automatico.
Ablegrape invece ha una parte di lettura dei siti che viene fatta da una persona umana, cosa che, in certi casi, gli consente di offrire anche più contenuti di Google stesso.

Un altro punto di forza è il fatto che mi sforzo di presentare sempre i siti migliori, a prescindere dalla lingua: gli altri motori di ricerca invece tendono a favorire quelli nella propria lingua".

Concludendo?
"Voglio che la gente trovi sempre quello che sta cercando sul mondo del vino. Ilmio motore non è perfetto, per questo ho messo il link anche agli altri due motori, Google e Yahoo!".

Se qualcuno ha suggerimenti, critiche, segnalazioni, contributi o altro, può scrivere qui.

We want to make Able Grape the best it can be,
dice Doug.

E noi, anche.

ps: qualcuno si chiederà cosa c'entra la musica in tutto questo...non gliel'ho chiesto, ma credo che Doug, come la sottoscritta e molti altri, ami lavorare con un po' della musica preferita in sottofondo...
(per non parlare del meraviglioso connubio musica&vino).

Commenti

Ho scritto a Doug per vedere se e come possiamo collaborare con vinix e per avere un suo feedback, grande opportunità per noi artigiani 2.0 italiani poter avere un confronto con tali menti.

Ciao, Fil

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