Zaia: uniti contro le frodi alimentari
Insieme nella lotta a frodi e sofisticazioni nel comparto agroalimentare.
E' l'impegno che il ministro Luca Zaia ha deciso di portare avanti (tra i suoi mille altri) e che ha annunciato pubblicamente qualche giorno fa.
E il caro vecchio, Ispettorato Centrale Repressione Frodi, che dal 1 gennaio 2007 si chiama come un servizio di messaggistica istantanea, tornerà al nome di un tempo: Ispettorato Centrale Repressione Frodi.
Di seguito il testo del comunicato sstampa rilasciato dal Mipaf:
"Stiamo lavorando alla costituzione di una task force che riunisca Carabinieri politiche agricole, Corpo Forestale dello Stato e Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità; l'obiettivo è intensificare le attività di controllo già in corso.
Sono felice che uno dei principali risultati di queste attività riguardi proprio un sequestro, avvenuto l'altra notte, di 30 mila bottiglie di vino, illegittimamente etichettato come Amarone e imbottigliato nella mia Regione.
Nessuno sarà 'più uguale' di altri davanti alla legge.
E a questo proposito annuncio che sarà presentato nei prossimi mesi un disegno di legge per l'inasprimento delle pene nei confronti dei criminali dell'agroalimentare. La sicurezza viene prima di tutto ".
Sono queste le due principali novità annunciate oggi dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia a margine della cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari fra il Generale di Brigata Pasquale Muggeo e il Colonnello Vincenzo Alonzi.
"Le frodi nell'agroalimentare - ha spiegato Zaia - deprimono il mercato agricolo e le oltre mille aziende sul territorio nazionale, mettendo in difficoltà molte famiglie.
Ecco perché è importante una sempre più stretta collaborazione fra le Forze dell'ordine, come Carabinieri, Corpo Forestale e ICQ, che voglio torni a chiamarsi Ispettorato Centrale Repressione Frodi.
Dobbiamo garantire la salute dei consumatori e il lavoro dei produttori onesti, trattando questi delinquenti alla stregua degli spacciatori".
Essenziale, a questo scopo, l'attività del Reparto speciale dell'Arma dei Carabinieri, da oggi sotto la guida del Colonnello Vincenzo Alonzi, cui il Ministro ha fatto "i migliori auguri per un buon lavoro", salutando e ringraziando al contempo "il lavoro svolto dal Generale di Brigata Muggeo, che ha consentito di assicurare alla giustizia tanti truffatori e difeso la salute degli italiani".