Santa Margherita lancia un sondaggio on line
Parlare alle aziende italiane delle opportunità di business, marketing e comunicazione offerte dal web 2.0, è un'impresa spesso disperante e disperata.
Un po' come chiedere alla signora Maria che cosa ne pensa della teoria delle forze unificate: tutto quello che ottieni è uno sguardo tra l'interrogativo, il sospettoso e il vuoto pneumatico.
Ma qualcosa sta cambiando, per fortuna: molto lentamente, e con una cautela degna di un artificiere in servizio (ehi, badate che il web 2.0 non è mica una bomba. Non scoppia!).
Il primo a dimostrare che, a maneggiarlo un po', il web 2.0 nemmeno si stropiccia, fu, in tempi ormai eroici, il produttore maremmano Gianpaolo Paglia: quella della pubblicazione del listino dei prezzi dei vini on line è solo una delle sue ultime iniziative ispirate ad una sana filosofia di trasparenza.
Oggi ci fa piacere riferire di un progettino lanciato da una grande azienda, che per il mondo della rete ha sempre avuto una particolare (e premiata) inclinazione: Santa Margherita.
Decidere il packaging di una bottiglia, o il restyling di un'etichetta, per un'azienda del vino - grande o piccola che sia - è pane quotidiano.
E come spesso accade, quando le azioni rientrano nell'alveo dell'ordinaria amministrazione, le esegui e basta, non le vedi nemmeno più: soprattutto, mai ti verrebbe in mente che cose molto semplici possono diventare un momento importante (e divertente) di marketing e comunicazione.
E' il caso di restyling del packaging della Cuvée di Rosé Veneto I.G.T. : anzichè demandare al solo responsabile del marketing la scelta del colore da utilizzare per la nuova veste grafica della bottiglia, si chiede ai frequentatori del sito di esprimere un parere, votando tra 3 semplici proposte.
Il sondaggio ha le vesti del gioco, naturalmente, però di un gioco serio; si può esprimere la propria preferenza una volta soltanto, perciò occhio ai ripensamenti post-voto.
E, altrettanto ovviamente, non si vince nulla: ma quando le nuove bottiglie compariranno sugli scaffali potrai sempre dire di aver contribuito personalmente alla scelta del packaging.
Per quanto piccola, è una soddisfazione anche questa.
Commenti
Ho ricevuto anch'io. Mi è parsa da subito una buona idea. Poi ho visto le etichette e ho preferito lasciar perdere: non mi piacciono, non mi sanno di rosato. Ed è, ovviamente, un parere del tutto personale.
Postato da : Angelo Peretti | 18.01.09 19:00
Ecco un'opzione a cui, scommetto, gli amici di Santa Margherita non avevano pensato...il pulsante "nessuna delle tre"!
Scommetto però che faranno tesoro dell'esperienza, son ragazzi svegli...
Postato da : Lizzy | 18.01.09 19:05
ciao Lizzi,
Interessante il tuo post e anche l'iniziativa della cantina S.Margherita ..visto il premio come miglior sito web dovrebbe giustamente cimentarsi al più presto anche con il web 2.0!! almeno questo è il mio modesto parere..ah per quanto riguarda le etichette, in effetti non sono un gran che ..parere di mera consumatrice..
ciao a presto Stefy :-D
Postato da : Stefy | 18.01.09 23:03
ciao Lizzy,
pulsante pericolosissimo quello del "nessuna delle tre"! Se la maggioranza lo dovesse scegliere, addio convinzioni duramente costruite, addio equilibri diplomaticamente intessuti (scherzo! anzi no) anche perchè, avendo ognuno una propria idea di etichetta, dimensioni, forma, colore, forma ecc., le probabilità di avere votazioni sul "nessuna delle tre" sarebbero altissime.
Certo che sarebbe in ogni caso una importantissima informazione (meglio prevenire che curare) e l'inizio di una seria conversazione.
Da qualche punto si doveva per forza partire (lo staff marketing ha giustamente fatto le sue scelte, assumendosene i relativi rischi) ma farà certamente tesoro delle critiche, delle osservazioni e soprattutto dei suggerimenti mossi (grazie Angelo e Stefy).
Non parte forse da qui un dialogo diretto e costruttivo?
Postato da : alberto ugolini | 19.01.09 09:02