Tasting Panel: Altemura di Altemura
No, non me l'ero dimenticata, questa bottiglia.
L'avevo semplicemente lasciata tranquilla in cantina, confidando che ad un rosso di un certo spessore come un Primitivo di Manduria (chè tale di fatto è questo vino), un po' di affinamento in vetro non può che fare bene.
E, complice un'estate che non ha ancora deciso cosa farà da grande - se un caldo autunno anticipato o una piovosa primavera tardiva - la voglia di degustare un rosso da 14 gradi alcol non è ancora andata in ferie.
Il vino oggetto di questa sessione di tasting è "Altemura di Altemura Primitivo di Manduria Doc 2006" della Masseria omonima, tenuta pugliese della Casa Vinicola Zonin e cavia di uno esperimento di tasting panel allargato.
Nel bicchiere - ne ho usati due: il calice Meraviglia di Donato Lanati, e il calicetto Iso - il colore si presenta di un rubino scurissimo ma non molto fitto tendente al violaceo.
E viola si presentano anche i profumi, peraltro non troppo accentuati: prugna della California, more scure, fiori scuri...su tutti però s'impone un ricordo di liquirizia nera, determinata probabilmente da un'elevazione in legno (la scheda tecnica parla di 14 mesi in tonneaux di rovere francese da 350 l) che il vino non ha ancora ben metabolizzata.
La sfumatura - molto leggera - d'incenso può essere dovuta invece ad una annata che in Puglia è stata piuttosto calda (ma non torrida).
In bocca la liquirizia si ri-affaccia per prima, seguita dalla frutta sotto spirito e da qualche nota speziata (pepe nero) e di tabacco.
Al palato e sulla lingua i tannini trasmettono una sensazione tattile simile a quella della seta grezza, segno che il vino ha ancora un discreto potenziale di polimerizzazione davanti a se'. Anche se è già un 2006, non sarà male tornare ad assaggiarlo tra un po'.
La struttura complessiva invece appare un po' esile rispetto all'alcol, a discapito della persistenza: alla fine è la sensazione alcolica ad avere la meglio.
Le sue carte migliori però questo vino le gioca sul piano della bevibilità: nonostante il grado alcolico e il corpo un po'..sottopeso, si beve bene.
Tutto e con piacere, come si conviene ad un vino da pasto quotidiano.