La route en ...rose
E' sempre con un certo senso di favore e di rinnovate aspettative che si salutano i cambi, soprattutto quando avvengono ai vertici e all'interno di un'associazione del mondo del vino.
In questo caso stiamo parlando della Strada del vino Bardolino, che in questi giorni ha eletto i suoi nuovi membri.
La novità di maggior rilievo è che i vertici sono tutti in rosa: presidente Elena Zeni, vicepresidenti Matilde Poggi e Giovanna Tantini.
Tre produttrici d'alto livello.
La prima - figlia di Gaetano, indimenticato gentleman del vino e Gran Maestro dei Cavalieri del Bardolino - conduce insieme ai fratelli Fausto e Federica l'azienda di famiglia, occupandosi soprattutto dei mercati italiano e asiatico, oltre che dell'accoglienza in cantina.
La combattiva Matilde Poggi invece ha la sua azienda a Cavaion e si distingue soprattutto per la vocazione ad una viti-enologia moderna e eco-compatibile. Suo infatti è il primo Bardolino imbottigliato con tappo a vite, sua l'idea di chiedere aiuto per il diserbo a Clemente e Piergiorgio (per i particolari, v.qui).
Appartenente ad una stimata famiglia di avvocati veronesi, Giovanna Tantini ha appeso la sua laurea in giurisprudenza a viti e fermentini e dal 2002 conduce la sua azienda a Oliosi di Castelnuovo del Garda, occupandosi di tutto con una energia invidiabile.
Tre giovani produttrici impegnate in prima persona nella conduzione delle loro due aziende: la cantina e la famiglia. Tutte e tre infatti allevano anche figli, non solo vigneti e vini. Eppure l'impegno non le spaventa, se è vero che hanno accettato di occuparsi anche delle sorti di una Strada del Vino che era scomparsa dai radar della comunicazione e dell'interesse del pubblico da parecchi anni.
A dispetto di quel che può sembrare, non è facile nè leggero il compito che le aspetta. Ricalcare vecchie strade di promozione & comunicazione generica e generalista infatti non basta più, ha già portato al fallimento altre Strade.
Occorre pensare ad altro e con altra mentalità: più innovativa, soprattutto più consumer oriented.
La stessa nuova OCM vino, che sta obbligando i Consorzi di Tutela a rivedere la propria ragione d'essere, sta costringendo il sistema delle Strade del Vino italiano a rivedere il proprio ruolo e la propria mission.
Ben vengano dunque le sinergie con enti coerenti con gli scopi della Strada, primo tra tutti lo stesso Consorzio del Bardolino, dal cui dinamismo c'è solo da farsi contagiare.
Ma non vada trascurata l'importanza della formazione degli stessi soci della Strada: una formazione all'accoglienza dell'enoturista che ancora oggi non è affatto scontata nelle aziende (anche perchè spesso non sanno nemmeno chi è, l'enoturista).
Alla nuova compagine direttiva della Strada del Vino Bardolino va perciò il nostro più sincero "in bocca al lupo", per un percorso dell'associazione tutto in rosa... pardon! in discesa...
Commenti
Grazie dell'intervento, Elisabetta.
E in bocca al lupo alle donne del Bardolino.
Postato da : Angelo Peretti | 11.10.09 11:19
Ne vedremo delle belle, questo è certo. Un grande in bocca al lupo alle tre nuove guide del Bardolino :-)
Fil.
Postato da : Filippo Ronco | 11.10.09 23:16
Bellissima notizia ma la cosa secondo me più importante è proprio la qui citata problematica OCM sulla quale bisognerebbe forse fare un salto oltre il particolarismo e tentare una strada di consultazione, almeno quella, a livello regionale,ovvero il minimo territoriale possibile.
Tutte le "Strade" ed i Consorzi discutono della stessa cosa ma nessuno apparentemente con gli altri.
Chissà che almeno dalle parti del Bardolino, visto che il gioco lo fanno tre donne, partano iniziative coraggiose e tenaci, opere di cui il sesso femminile è notoriamente maestro.
Postato da : StefanoFra | 12.10.09 12:07
@Stefano, so che da tempo le Strade del Vino veneto cercano di parlarsi per darsi un coordinamento almeno regionale. Questo era lo statu quo nell'autunno-inverno 2008-2009. Dopo di allora, nessuna notizia è più pervenuta, salvo le solite voci di difficoltà di dialogo interno (ovvero, come sempre, ciascuno per se' e Dio per tutti).
Postato da : Lizzy | 13.10.09 12:37
Un terzetto che fa davvero ben sperare. Grazie Elisabetta per averci dato la notizia. Un augurio di tutto cuore ad Elena, Matilde e Giovanna. Riusciranno al meglio per la strada del Bardolino e, mi auguro, per quel coordinamento che ancora manca nel territorio veneto.
M.Grazia
Postato da : M.Grazia | 13.10.09 18:55