Novellando
Tempo di castagne, tempo di Novello, dicono.
Personalmente, non ho mai trovato granchè azzeccato questo abbinamento: con le caldarroste preferisco sempre stappare una bella bottiglia di Recioto della Valpolicella.
O di Merlino.
E il Novello me lo godo con altri piatti.
In attesa di conoscere i consigli dello chef, ecco le novità dell'Anteprima Novello 2009, in cartellone al Palazzo della Gran Guardia di Verona nei giorni 5-6 novembre.
Notizia n.1: tutti coloro che si fossero sentiti esclusi dal Gran Galà del deblocage, in essere fino allo scorso anno e al quale si poteva accedere solo su invito, si tranquillizzino: quest'anno potranno entrare anche se non invitati.
Il Galà non ci sarà. E nemmeno il deblocage.
Il Novello sarà regolarmente sugli scaffali il giorno 6 novembre anche senza il circo di Vip in abito da sera che da sempre precedeva l'inaugurazione della fiera, nata a Vicenza e dal 2008 emigrata a Verona.
Effettivamente, a pensarci bene faceva un po' sorridere, tanto parecio (trad: apparato, apparenza) semplicemente per annunciare la messa in vendita della nuova produzione di una merce da supermercato.
Notizia n. 2: se trovate un Novello che - incredibilmente - vi piace proprio tanto, al punto da volerne comprarne subito qualche bottiglia, potrete farlo. Tutti i prodotti che troverete per l'occasione a questa Anteprima saranno anche in vendita.
Notizia n.3: ho detto prodotti? Sì, proprio. Il Novello non sarà solo: perchè è un vino da compagnia, soprattutto commestibile. Perciò insieme alla trentina di espositori/produttori di Novello da tutta Italia ce ne saranno una quindicina di espositori/produttori di specialità alimentari: i giardinieri del Gusto.
Notizia n.4: se prima di fiondarvi sul Novello 2009 avrete fatto un giro alla Fieracavalli, presentando il biglietto all'ingresso della Gran Guardia, entrerete gratis. E dal piazzale della Fiera partiranno regolari bus-navetta che condurranno dritti all'Anteprima Novello, in centro città.
Fine delle notizie.
Di quelle buone, intendo.
Ci sono anche quelle non buone, e se proprio insistete...
Per quanto piccola, la produzione di Novello continua a perdere posizioni. Quest'anno, per esempio, un'intera regione italiana ha rinunciato a produrre Novello. Quale? indovinate.
La leadership comunque continua ad essere di Veneto, Abruzzo ed Emilia Romagna, le regioni che producono più Novello: merlot e sangiovese i vitigni più novellizzati.
In totale si produrranno poco più di 9 milioni di bottiglie. Fino a pochi anni fa erano più del doppio.
Il canale di vendita privilegiato continua ad essere quello moderno, perchè l'horeca non vuol sentirlo nemmeno nominare.
Prezzi a bottiglia: si va dai 2,90 ai 7,00 euro. Salvo promozioni al supermercato.
Che altro? Queste sono alcune delle cifre più importanti.
Io sul Novello ho sempre avuto le mie idee, che si scontrano regolarmente con la realtà dei fatti.
Per esempio: a me il Novello piace.
Ai produttori di vino, no.
Se lo amassero davvero, lo farebbero meglio. Lo difenderebbero. E chiederebbero di difenderne la qualità facendo cambiare la legge. Non lo svenderebbero ai supermercati.
Non rinuncerebbero ad una tipologia di prodotto entry level: non troppo alcolica, non costosa, non impegnativa, giovane, fruttata, piacevole, facile da capire. Insomma, il vino ideale per conquistare astemi e neofiti. E invece!
Seconda considerazione: hai un bel dire che si fa Novello con 60 tipologie diverse d'uva.
Ma i vitigni più consoni sono pochi: quelli rossi veronesi, innanzitutto - corvina, corvinone, rondinella, molinara: sono delle uve-panzer, sopportano tutto, appassimento compreso, vuoi che non reggano la macerazione carbonica? - e poi il teroldego. Forse il anche il refosco, il cabernet sauvignon, l'ancellotta. E basta.
Terza considerazione: già sul sito dell'Anteprima Novello sono segnalate le etichette che fanno macerazione carbonica al 100%. Cominciate i vostri assaggi da quelle. E con quelle finiteli.
Quarta considerazione: il Bardolino Novello è l'unico a Doc. Se poi è a 100% di macerazione carbonica è il Novello per antonomasia.
Un consiglio che ho sentito dare da un enologo esperto ad una wine lover è stato:
"Adesso puoi berne una bottiglia: ma a Pasquetta aprine un'altra, con le uova sode e qualche fetta di soppressa. E poi un'altra ancora a giugno, sulle prime grigliate. E vedrai se il Novello non ti sorprenderà!".
Proviamo?
Commenti
eccotela:
http://www.enotime.it/zoom/default.aspx?id=3691
Postato da : Mario Crosta | 11.11.09 12:42