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Una bomba chiamata Espresso [Era "Velenitaly"]

Mentre mi appresto a chiudere le valige per Vinitaly (sarò a Verona venerdì e sabato) apprendo sgomento da Kelablu che a sua volta ha appreso da L'Espresso :

Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo. Venduti in tutta Italia

Dopo lo scandalo del metanolo forse la peggiore bufera in cui si sia mai trovato il mondo del vino. Speriamo almeno che serva, insieme alla spazzatura di napoli a spronare le istituzioni a introdurre controlli più severi e la società a cominciare a pensare ad un modo differente di vivere, se non proprio "slow", almeno una o due marce sotto. Ne guadagneremmo tutti in salute senz'altro ma soprattutto in benessere.

Peccato che l'Espresso abbia omesso di FARE I NOMI rendendo di fatto l'articolo del tutto inutile al consumatore.

Commenti

"Ministro, fuori i nomi" dice un riquadro nel servizio dell'Espresso su Velenitaly. E' il Ministero della salute che deve infatti rivelare i nomi dei produttori truffaldini scoperti dai Nas. Ma il Ministro tace, nel caso del vino come in quello delle mozzarelle alla diossina, premiando così i produttiori criminali e penalizzando quelli onesti

Si leggono varie cifre, però se 70 milioni di litri sono tarocchi, significa che una bottiglia su 100 presa a caso è tarocca. Non male!
Trovo comunque abbastanza vergognoso mischiare questa (falsa) notizia (si veda quanto già a suo tempo scoperto:
http://www.tigulliovino.it/vinopigro/2007/12/post_9.html) con il caso del Brunello, che ha tutto un altro ambito.
Il vino con il bastone si è sempre fatto, si fa e sempre si farà. Occorrerebbe intervenire subito, senza lasciare incancrenire certe situazioni, con lo scoppio del botto a effetto finale!
Luk

D'accordo! Fuori i nomi di questi avvelenatori. E fuori dall'Italia una volta individuati. Foglio di via.
Che tristezza...
Anche io ho pubblicato qualcosa sul mio blog.
Solidarieta' nello sdegno.

Colpa anche dei consumatori sempre alla ricerca di prezzi sempre più bassi che spinge i produttori a valicare il confine della legalità. Un buon vino non può costare pochi centesimi....

Chiedo una delucidazione sui biglietti omaggio per Vinitaly. La mia enoteca di fiducia me ne ha lasciato uno dicendomi che non c'è bisogno di registrazione. Sul sito invece la registraz. e i codici sembrano obbligatori. Com'è? Rispondimi pure sull'email. Grazie

Questi sono criminali, senza scrupoli, fuori i nomi delle aziende è l'unico modo per salvare migliaia di aziende "oneste" e pensare che il 2007 è stato un bum di esportazione negli usa, vedi az.da zaccagnini.-

come si possno difendere i consumatori se non si fanno mai i nomi delle ditte coinvolte? Anche se il ministro nonha reso notii nomi delle ditte coinvolte nello scandalo dei vini adulterati ma sono state ritirate dal commmercio migliaia di bottiglie qualcuno sa di chi si tratta e via internet potrebbe far trapelare qualcosa...

Vi pregherei di pubblicare il nome dei "produttori" Sto organizzando un pranzo a base di "MOZZARELLA CAMPANA", per tutti i canditati alle prossime elezioni. Avrei bisogno di "VINI" degni dell'abbinamento. Mi potete aiutare? Ci conto!

E' uno schifo che nel caso della tutela della salute ancora non siano fatti i nomi dei produttori dei vini coinvolti nello scandalo "velenitaly", Se non verranno fatti i nomi per protesta mi asterro' dal votare , ed e' assurdo che nessuna coalizione politica voglia chiarezza in merito! Tantomeno l'attuale governo!

Invito tutti coloro che sono interessati alla vicenda a seguire con attenzione il blog dell'amica Elisabetta Tosi che a breve pubblicherà la lista completa delle Cantine coinvolte:
http://vinopigro.tigulliovino.it/

Filippo

Salve, sarebbe meglio che le persone in generale si informassero seriamente su quanto accaduto anzichè prendere per buono tutto quello che viene detto o scritto sui giornali.
Inoltre sarebbe bello che i giornalisti facessero il loro mestiere e non campagna elettorale. Inoltre ci terrei ad informarvi che il vino in generale è uno dei prodotti italiani maggiormente soggetto a controlli. Arrivederci.

Dimenticavo una cosa importante.Chiunque segua il mondo del vino sa perfettamente che l'acido cloridrico non ha assolutamente le proprietà descritte nell'articolo "Velenitaly" dell'Espresso.Esiste un apposito enzima chiamato Invertasi per convertire il saccarosio (lo zucchero "proibito").Inoltre ci terrei a far sapere a chi non ha dimestichezza con le pratiche enologiche che lo zuccheraggio(l'aggiunta di saccarosio) è una pratica vietata in Italia ma praticata in tutti gli altri paesi produttori di vino, tra cui i nostri "cugini" Francesi. Arrivederci.

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