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Il mondo delle acquaviti

La Vodka

di Angelo Matteucci

MappaArticolo georeferenziato

Quando si parla di vodka il pensiero va immediatamente ai climi freddi del Nord, alle lunghe distese innevate della Russia, al gelo della Polonia. Pochi sanno, tuttavia, che furono i genovesi nel XIV secolo ad introdurre i distillati alla Corte degli Zar. Con tutta probabilità si trattava di acquavite di vino apprezzata a tal punto che venne menzionata in un documento giunto ai nostri giorni.

Non possiamo per certo dichiarare dove fu distillata la vodka la prima volta dato che sia la Russia sia la Polonia ne vantano la paternità. Oggi comunque il distillato in questione ha ampiamente varcato i suoi confini naturali e viene prodotta ovunque. Vi sono, per la verità, tre aree precise di riferimento che possiamo prendere in considerazione. La prima è senza dubbio la zona di origine della vodka stessa, l'area russo-polacca ed in generale i Paesi dell'Est Europeo. La seconda comprende i Paesi scandinavi e la Finlandia mentre la terza rappresenta il continente occidentale europeo ed il continente nord americano. Ancora oggi la più importante produzione di vodka, in termini di volume, avviene nella prima area.

In Russia si producono molte vodke, alcune anche con capitale straniero. Le principali marche appartengono al Gruppo Sojuzplodoimort, in passato di proprietà dello Stato sovietico. Il Gruppo controlla dieci distillerie che producono molti tipi di vodka sia normale che aromatizzata e speziata. I marchi più conosciuti sono prodotti da varie distillerie e ne consegue che possono esistere vodke, con la medesima etichetta, prodotte appunto da diverse distillerie, con risultati spesso disuguali sia per aroma che per gusto. Citiamo tra queste Stolichnaya e Moskosvska.

Si producono vodke anche in Siberia ed i Paesi dell'ex Unione Sovietica come l'Ucrania e l'Estonia. La caratteristica della vodka russa è l'aroma e gusto secchi, a volte leggermente pungenti e fragranti. Il gusto è solitamente pulito, ricco, consistente con una buona persistenza. La Polonia produce un numero altissimo di marchi di vodka che raggiungono il migliaio spesso con consumi prettamente locali. La vodka polacca più conosciuta è Wyborowa prodotta anche qui da alcune distillerie che tuttavia curano in maniera più attenta il prodotto in modo che le differenze di aroma e gusto sono appena percettibili ad un olfatto e palato esperto. La vodka polacca è molto delicata all'olfatto ed ha una leggera tendenza dolce al gusto che rimane persistente in bocca.

Anche i Paesi scandinavi e la Finlandia hanno una lunghissima tradizione nella produzione di vodka finissima. Absolut, prodotto in Sverza è certamente leader di questo mercato seguito a distanza da Finlandia, l'unico distillato che porta il nome del proprio Paese. L'immagine di queste vodke è molto alto dovuto alla qualità dei cereali, all'acqua purissima e ad indovinate azioni di marketing che hanno creato un vero e proprio cult soprattutto per Absolut.

La vodka occidentale, ovvero la terza zona si riferisce ad un'area vastissima per poter avere delle caratteristiche comuni in fatto di aroma e gusto. Alcune vodke, tuttavia, sono nate da antiche ricette russe portate sul territorio europeo occidentale, negli Stati Uniti ed in Canada da russi fuggiti dal proprio Paese a seguito della rivoluzione sovietica. E' il caso di Smirnoff, prodotta prima vicino a Parigi ed in seguito negli Stati Uniti dove ha raggiunto una notevole distribuzione. Particolare interessante il fatto che oggi il marchio viene nuovamente prodotto in Russia presso la distilleria Cristall di Mosca.

Per produrre una buona vodka occorre acqua che è sottoposta alla demineralizzazione eliminando così gli elementi indesiderati. Si utilizzano cereali quali segale, frumento ed altre granaglie di qualità eccellente. In certi casi, soprattutto nei Paesi dell'Est ed in Spagna, si utilizza la melassa (sottoprodotto della canna da zucchero o della barbabietola). Le patate, soprattutto in passato, hanno svolto un ruolo importantissimo per la produzione della vodka russa e polacca. Oggi questo ingrediente è sempre meno utilizzato per il fatto che occorrono quantità altissime di tuberi rispetto alla quantità di cereale. Va specificato che la vodka prodotta con patate non viene esportata. Naturalmente una parte importantissima è svolta dai lieviti selezionati.

La caratteristica principale della vodka è la purezza e l'accurata distillazione avviene in distillatore continuo. In Russia e Polonia il distillato viene bevuto generalmente puro mentre nel resto del mondo la vodka è spesso elemento fondamentale di long drink e cocktail.

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Angelo Matteucci, sommelier, è considerato da molti fra i massimi esperti di tutto ciò che ruota attorno al mondo dei distillati e non...

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