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Villa Visconti Borromeo Litta: quattro secoli di storia, un viaggio nel tempo tra Delizie, Arte e Giochi d’acqua in un film

DoveLargo Vittorio Veneto, 12, Lainate (MI) - Villa Borromeo Visconti Litta

Quandodal 19 luglio 2018 al 31 agosto 2018

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Presentato nella suggestiva cornice della Villa Borromeo Litta il DVD, disponibile presso il bookshop, che contiene il dcumentario e la sua genesi, oltre alle schede di approfondimento visive e percorsi interattivi inclusi come contenuti speciali e dedicati a tematiche particolari.

Il film realizzato da Francesco Vitali, con la collaborazione di Claudia Botta è il racconto di quattro secoli di storia di una villa e dei suoi segreti, ma è anche un prezioso strumento per far conoscere, ad un pubblico sempre più numeroso in Italia e all’estero, le meraviglie che si racchiudono nel Ninfeo, nelle sue serre, nei suoi palazzi, sculture e nei giochi d’acqua, ma soprattutto la storia di colui che l’ha creata, Pirro I Visconti Borromeo, conte di Brebbia, sognatore, mecenate e uomo di cultura, nella Milano spagnola alla fine del XVI secolo.

Un ruolo fondamentale e centrale nel film è interpretato dalla musica. Lo spettatore viene accompagnato per tutta la durata del film da musica coeva, la cui scelta non è casuale ma nasce da una volontà di coerenza dal punto di vista documentaristico e proprio per restituire ciò che si ascoltava e suonava realmente nelle varie epoche affrontate. Una ricerca complessa, su quesgli autori che nelle varie epoche lavoravano e componevano pr le varie corti e nobili signori. Un esempio fra tutti sono le composizioni musicali de “La pellegrina” composte in occasione del matrimonio tra Fedinando I de’ Medici e Cristina Lorena, a Firenze nel 1589, dove Pirro e la sua corte fusrono invitati. Facendo un  salsalto temporale, troviamo Johann Christian Bach, che dal 1574 diventa maestro di cappella per la famiglia Litta, protetto e seguito da Agostino Litta, che lo fa studiare a Bologna da uno dei maestri più conosciuti in tutta Eurooa, Giovanni Battista Martini. Altro elemento che lega la famiglia Litta e la musica, in particolare Pompeo Litta, è la nascita del Teatro alla Scala: il terreno su cui sorge fu acquistato dai Litta per la sua costruzione.

Sorprendere il visitatore, divertendolo, fu l’intento del conte Pirro I che, nella seconda metà del XVI secolo, ampliò un possedimento, destinato a ‘riposteria’ di prodotti agricoli, iniziandone la trasformazione in villa di rappresentanza. Cultore d’arte, Pirro ridefinì architettura e decorazione del corpo residenziale, in una continua scenografia, impostò il giardino e ideò il Ninfeo, progettato da Martino Bassi e concepito per esporre una collezione di dipinti, sculture e ‘curiosità’, ora inserite nei più grandi musei, perché vendute nel tempo, oltre che per ‘animare’ i celebri scherzi d’acqua. I giardini e il Palazzo delle Acque, più comunemente conosciuto come Ninfeo, luogo di grandissima suggestione - proprio per la ricchezza di decorazioni e di spettacoli idraulici - è considerato l’esempio più importante e significativo del genere, soprattutto perché - cosa assai rara - funziona oggi, esattamente come allora, grazie a sofisticati meccanismi idraulici governati da abili e nascosti fontanieri. Il Ninfeo, giochi d’acqua, misteri e aneddoti ammutoliscono i visitatori, ma dovevano farlo anche negli anni della sua lunga vita, specie pensando ai diversi e pesanti abiti che nel tempo questi ospiti indossavano e… bagnati dai divertenti e improvvisi giochi d’acqua creavano imbarazzo o aumentavano il piacere godereccio?

Quale stagione migliore del’estate per godersi appieno Villa Visconti Borromeo Litta? I volontari degli Amici di Villa Litta vi aspettano per accompagnarvi in nuove straordinarie avventure tra Ninfeo, giochi d’acqua, misteri e aneddoti che hanno attraversato 4 secoli di storia.

La Villa Litta Borromeo a Lainate, a pochi chilometri da Milano, è sicuramente una delle più belle ville di delizie in Italia, ancora capace, a quasi cinque secoli dalla sua costruzione, di stupire ed emozionare il visitatore per lo splendore dei suoi interni e la grandiosità del suo Giardino. Costruita nel 1585 per volontà del conte Pirro I Visconti Borromeo, Villa Borromeo vanta una splendida architettura e un meraviglioso giardino, in cui si trova il Palazzo Delle Acque, meglio noto come Ninfeo, dove i giochi d'acqua, tutt'oggi funzionanti, creano un effetto scenografico di estrema avanguardia e di immortale suggestione, venendo considerati uno dei più alti esempi di idraulica di questo genere in Europa. Splendido infine è l'impianto del giardino, riassettato nelle forme del giardino paesaggistico all'inglese da Luigi Canonica nel XIX secolo, che presenta una varietà straordinaria di piante e alberi, fra i quali si nascondono esedre ricche di statue, fontane serre in stile Liberty.

La Villa Litta Borromeo di Lainate, sede nei secoli scorsi di grandi feste e ricevimenti mondani, era anche un importante luogo di incontro di artisti e intellettuali, che hanno lasciato il segno nelle decorazioni degli ambienti e del Ninfeo, dove si riconosce la mano di Martino Bassi, di Camillo Procaccini e del Morazzone.

Quasi tutto ricoperto di mosaici dalla tecnica particolare, in ciottoli sminuzzati e anche colorati, con cunicoli e emicicli con grotte molteplici, andirivieni tappezzati di tufo, che portano un’amabile frescura, e presentano effetti singolari di luci e ombre con inserimenti di statue di veneri, apolli e fauni. Zone di frescura dedicate alle signore che non potevano restare al sole, quindi decorazioni che creavano il giardino all’interno, tutti modi per stupire. Una storia che purtroppo dopo quattrocento anni si chiude quando nel 1971 il complesso monumentale di Villa Visconti Borromeo Litta viene acquistato dall’Amministrazione Comunale di Lainate al prezzo di 220 milioni di lire (circa 115.000 euro). All’inizio degli anni ‘80, cominciarono i lavori di recupero nel Ninfeo e dopo alcuni anni il restauro della Fontana di Galatea. Con un finanziamento (fondo FRISL) da parte della Regione Lombardia oltre al Ninfeo, si ripristinò il sistema idraulico dei giochi d’acqua, la limonaia est e una parte dei giardini rinascimentali. L’inaugurazione del Ninfeo e dei giochi d’acqua ebbe luogo il 14 settembre 1996. Ora questo splendido complesso vive delle visite e la realizzazione del film che permette di mostrare la riqualificazione di un sito che negli anni ‘70 era ridotto ad un rudere. Ora è grazie all’impegno e al sostegno di tanti mecenati pubblici e privati e alla perseveranza del Comune di Lainate, proprietario del parco e della villa, che ancora oggi prosegue nel recupero di altre stanze e al mantenimento del parco e del Ninfeo insieme ai volontari della Associazione degli Amici di Villa Litta, senza il cui prezioso aiuto non sarebbe possibile l’apertura del museo e i percorsi con le visite guidate, dell’affitto di alcune location e di sale restaurate come quella della musica.

Villa Borromeo Visconti Litta

Largo Vittorio Veneto, 12 – Lainate (Mi)

Tel. 02 93598267

Aperti Luglio e Agosto

 

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