Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Esperti > Eventi > Food

Mutti assegna il “Pomodorino d’Oro” 2018

DoveVia Traversetolo, 28, Montechiarugolo (PR) - Azienda Mutti

Quandoil 09 novembre 2018

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Si svolge oggi la XIX edizione del Premio che celebra l’eccellenza e la sostenibilità

Da quasi vent’anni l’Azienda di Parma premia la qualità e l’impegno dei migliori conferitori di pomodoro: quest’anno 40 i premiati e al primo posto l’azienda agricola Franzoni Luciano

Un appuntamento unico nel settore, istituito nel 2000 per valorizzare l’impegno degli agricoltori nel produrre un pomodoro che sappia esprimere l’eccellenza dell’identità alimentare italiana. Da allora il concetto di qualità di prodotto è andato sempre più a declinarsi in precisi parametri di trasparenza e responsabilità di filiera.

Quest’anno, tra le oltre 400 famiglie di agricoltori conferitori, sono stati selezionati e premiati i 40 migliori produttori che si sono distinti per una qualità eccellente della raccolta: in particolare, tra i vincitori, al primo posto l’azienda agricola Franzoni Luciano, al secondo la società agricola Corte Giliola S.S. e al terzo la Vitali S.S.

Un premio speciale, quello del Pomodorino d’Oro 2018, perché non solo conferma l’impegno dell’Azienda a sostenere il know-how e la solidità dei produttori ma celebra anche il traguardo di una raccolta meccanizzata al 100% su tutte le tipologie di pomodoro, in tutti gli areali di produzione, oltre a politiche di prezzo incentivanti superiori alla media.

“Il Pomodorino d’Oro rappresenta l’occasione per festeggiare la qualità con i protagonisti della raccolta, per celebrare il valore della nostra filiera corta e per riconoscere il costante impegno dei nostri agricoltori nelle buone pratiche in campo e nel rispetto del modello organizzativo conforme ai requisiti sociali ed etici. Questo importante premio è il simbolo di un prodotto eccellente, che nasce dalla trasparenza in tutto il processo di filiera e nelle logiche di lavoro e di mercato, fino all’etichetta” - commenta Francesco Mutti, Amministratore Delegato di Mutti SpA.

Il premio celebra dunque un progetto di qualità totale e le iniziative specifiche che permettono una relazione solida e duratura con gli agricoltori. Un approccio di sostegno, incentivo e premio al merito che si traduce per l’Azienda anche in un prezzo d’acquisto superiore della materia prima: nella campagna 2018, infatti, Mutti ha attuato una politica di premium price, ovvero di sovraprezzo per qualità superiore, con un +16% rispetto alla media del mercato del nord Italia.

“Non è un caso dunque che, nonostante il clima poco favorevole della stagione appena conclusa, abbiamo raggiunto le 540 mila tonnellate di pomodoro trasformato, confermandoci il primo gruppo trasformatore italiano” - conclude Francesco Mutti.

Il concetto di qualità eccellente che Mutti persegue non si concretizza solo nella selezione del pomodoro e sua la lavorazione ma anche nell’impegno dell’Azienda per la sostenibilità ambientale. Mutti è stata la prima Azienda in Italia ad aver calcolato i consumi di acqua della propria produzione per ridurre “l’impronta idrica”, dalla coltivazione del pomodoro al prodotto finito, avvalendosi del supporto scientifico del WWF Italia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.  

“Una qualità superiore può nascere solo dal rispetto, dalla salvaguardia dell’integrità dell’ambiente e dalla gestione responsabile delle risorse naturali” - conferma anche Eva Alessi, Responsabile Consumi sostenibili e Risorse naturali del WWF Italia, con il quale Mutti collabora già dal 2010. -“Per questo dal 2017 con il Gruppo Mutti abbiamo definito e avviato un percorso per mantenere e incrementare la biodiversità degli agro-ecosistemi legati alla coltura del pomodoro, attraverso la realizzazione di interventi in campo che rappresentano buone pratiche per la conservazione della natura, quali ad esempio l’incremento delle aree naturali e seminaturali, la creazione di piccole zone umide e rifugi per la fauna selvatica, la gestione agronomica per la fertilità del suolo”.

Rispettare, salvaguardare e restituire al territorio è dunque uno dei principi della generazione di valore che guida il Gruppo nelle sue scelte. “Da sempre pretendiamo un prodotto proveniente solo da aree certificate con coltivazioni openair, raccolto a maturazione ottimale e lavorato entro poche ore dalla raccolta. A questi standard qualitativi, nei contratti con i nostri agricoltori, si va ad aggiungere una specifica clausola, attraverso la quale richiediamo espressamente di adottare la raccolta meccanica e di evitare quella manuale” - conclude Ugo Peruch, Direttore Agricolo del Gruppo. Per questo siamo costantemente impegnati nell’offrire strumenti, servizi e modelli che contribuiscano a una gestione moderna e sostenibile della coltura, che mettano nelle condizioni di produrre il miglior pomodoro possibile in termini qualitativi ma con una forte attenzione all’ambiente, ai principi etici e alla sostenibilità”. 

Il Pomodorino d’Oro Mutti 2018 conferma ancora una volta il DNA di un’Azienda nata con la vocazione per la qualità, che da sempre sceglie solo pomodoro 100% italiano e con una spinta all’innovazione nei processi produttivi che la rende leader di mercato in Italia.    

Il Gruppo Mutti
Dalla sua fondazione nel 1899 ad oggi, Mutti si dedica con passione alla lavorazione del miglior pomodoro 100% italiano. Leader in Italia nel comparto, il Gruppo Mutti è presente in 95 paesi al mondo, con un fatturato nettissimo nel 2017 di 260 milioni di euro. L’export pesa attualmente per il 33% del fatturato e cresce di anno in anno a doppia cifra, a cominciare dai mercati europei, come Francia (dove oggi è leader di mercato con una crescita a volume del 19,2%), Germania e Paesi Nordici. Oltre all’Europa, Mutti sta affermando la sua presenza anche in Australia, Canada, Israele e negli Stati Uniti dove, nel 2017 è stata fondata la Mutti USA Inc. Nel novembre 2016 Mutti ha annunciato l’ingresso di Verlinvest, investitore internazionale nel settore del largo consumo, nel capitale dell’Azienda con una partecipazione del 24,5%. Parma, Travesetolo, è la sede storica e commerciale del Gruppo. Oltre allo storico stabilimento di Montechiarugolo (PR), il Gruppo opera nel sito produttivo Pomodoro 43044 di Collecchio (PR) e in quello di Fiordagosto - Oliveto Citra (SA) - dedicato alle specialità tipiche del Sud, come il pomodoro lungo e il ciliegino.

Per ulteriori informazioni: www.mutti-parma.com

Letto 639 voltePermalink[0] commenti

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Mariella Belloni


 e-mail

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area food

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti