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Alle origini del genio: a Vinci e Firenze per celebrare l’anno di Leonardo

Dovenel borgo natale di Vinci passando per Firenze

Quandodal 15 aprile 2019 al 15 ottobre 2019

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Nell’anno di Leonardo un viaggio a Firenze e Vinci porta alla scoperta delle origini del genio (mostre, iniziative, itinerari a tema). Il tutto corredato da un’offerta soggiorno nell’hostel+hotel PLUS Florence.

Per pernottare nella culla del Rinascimento il PLUS Florence hostel+hotel propone sistemazioni private (doppia da 70 euro/notte) e condivise (da 22 euro/notte) dotate di ogni comfort e servizi di qualità, tra cui piscina coperta, sauna, terrazza panoramica 

Nell’immaginario collettivo rappresenta la figura del genio rinascimentale, aperto a ogni curiosità scientifica, attento osservatore della natura e grande sperimentatore. Nei suoi 67 anni di vita è stato architetto, ingegnere, scienziato, pittore e sculture, portando ovunque la sua straordinaria abilità artistica, testimoniata da codici, disegni, quadri e affreschi. A 500 anni dalla morte il viaggio sulle sue orme parte da dove tutto ha avuto inizio: dal borgo natale di Vinci passando per Firenze. 

A tre chilometri dal centro di Vinci - nel borgo di Anchiano - c’è una casa in mezzo al verde. È qui che dovrebbe aver vissuto Leonardo bambino: lo narrano le cronache del paese a circa 40 km da Firenze. Figlio illegittimo (nato il 15 aprile 1452) del notaio Ser Piero da Vinci e di Caterina, Leonardo passa l’infanzia nella casa del nonno paterno, dove impara a scrivere, dando già prova del suo estro creativo.

Il borgo celebra l’illustre figlio con musei, eventi ed esposizioni, a cominciare da “Leonardo a Vinci. Le origini del genio” dal 15 aprile al 15 ottobre al Museo Leonardiano, dove sarà possibile ammirare “Il Paesaggio”, la prima opera di Leonardo datata in prestito dagli Uffizi e il vecchio libro notarile su cui il nonno paterno annotò la sua nascita. Fino al 5 maggio “Leonardo disegnato da Holar” a Villa Baronti-Pezzatini propone 31 incisioni dell’artista boemo del Seicento che studiò i disegni di Leonardo. La chiesa di Santa Croce conserva la fonte dove fu battezzato, mentre la Biblioteca Leonardiana è famosa per raccogliere le copie consultabili di tutti i suoi manoscritti. E ancora numerosi iniziative, incontri, eventi e sentieri escursionistici sulle orme di Leonardo bambino, compreso quello che porta alla sua presunta casa natale, dove assistere alla narrazione audio-visiva Leonardo a Vinci: un genio si racconta. Per maggiori informazioni: www.museoleonardiano.it, www.bibliotecaleonardiana.it, www.comune.vinci.fi.it 

Intorno al 1465 Leonardo si trasferisce da Vinci a Firenze, presso la famiglia del padre. Il capoluogo toscano svolge un ruolo cruciale nella vita e nell’opera del Maestro. Qui si forma nella bottega del Verrocchio, riscuote i primi successi artistici ed entra a far parte della cerchia culturale di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico. 

Da qualche mese le sue opere alla Galleria degli Uffizi sono raccolte in una sala dedicata: un nuovo allestimento subito dopo le sale dedicate al Quattrocento fiorentino che favorisce una visita lenta e attenta delle opere del giovane Leonardo. In mostra si trovano l’Annunciazione, il Battesimo di Cristo e l’Adorazione dei Magi (www.uffizi.it). 

A Palazzo Strozzi fino al 14 luglio va in scena una mostra di cui Leonardo non è protagonista diretto: “Verrocchio, il maestro di Leonardo” riunisce un nucleo di capolavori di Andrea del Verrocchio e di altri artisti del Rinascimento, tra cui Perugino, Ghirlandaio e Botticelli. Leonardo è comunque presente in alcuni lavori, come lo “Studio di mani femminili” (www.palazzostrozzi.org). Dal 25 marzo al 24 giungo la sala dei Gigli di Palazzo Vecchio ospita “Leonardo e Firenze. Fogli scelti dal Codice Atlanitico”: dodici carte provenienti dalla veneranda Biblioteca Ambrosiana in un percorso che si propone di ritrovare nei fogli del Codice i tanti richiami di Leonardo dedicati alla città sull’Arno. Sempre Palazzo Vecchio omaggia il genio di Leonardo con un percorso speciale dedicato alla Battaglia di Anghiari, la sua più celebre opera incompiuta nel Salone dei Cinquecento. Fino al 12 gennaio 2020 l’itinerario ripercorre la storia della Battaglia attraverso le varie testimonianze della vicenda che si conservano all’interno di Palazzo Vecchio, accompagnate per l’occasione da speciali apparati di approfondimento tematico (http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/).

Per maggiori informazioni sulla Città Metropolitana di Firenze: www.firenzeturismo.it

Offerta soggiorno

Per pernottare nella culla del Rinascimento il PLUS Florence, ostello di ultima generazione del gruppo Human Company, propone sistemazioni private (doppia da 70 euro/notte) e condivise (da 22 euro/notte) dotate di ogni comfort e servizi di qualità, tra cui piscina coperta, sauna, terrazza panoramica. Posizionato nel centralissimo quartiere di San Lorenzo, tra i più tradizionali del capoluogo toscano, la struttura è la scelta ideale per partire scopire le origini di Leonardo.      

Per maggiori informazioni sulla tipologia di camere, servizi e per prenotazioni: https://humancompany.com

 

 

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