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Le Colture debutta a ‘Opera Wine’ ed entra nelle 103 migliori cantine d’Italia

DovePiazza Bra, Verona (VR) - Palazzo della Gran Guardia

Quandoil 06 aprile 2019

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

 

L’azienda selezionata da Wine Spectator, sarà tra le 15 new entries assolute  Sabato 6 Aprile 2019 - Palazzo della Gran Guardia - Verona

 

La prossima edizione di Vinitaly segnerà un debutto importante per Le Colture.

L’azienda agricola di Santo Stefano di Valdobbiadene (Treviso) guidata dalla famiglia Ruggeri è stata per la prima volta selezionata da Wine Spectator, e rientra tra le 15 new entries assolute delle 103 migliori cantine d’Italia che presenzieranno a Opera Wine 2019.

L’ottava edizione dell’evento, unico al di fuori degli USA organizzato dal magazine, è prevista il 6 aprile 2019 a Verona come di consueto alla vigilia dell’apertura ufficiale di Vinitaly.  

 

E’ un onore per tutti noi essere stati selezionati per Opera Winecommentano Alberto e Veronica Ruggeri. A casa inizialmente eravamo increduli poi una forte esultanza, e gli occhi di nostro padre si sono illuminati! E noi figli, non potevamo che sentirci più fieri, perché nostro padre Cesare, nato come contadino della terra, ha dato e tutt’ora sta dando tutto ai suoi vigneti. Questi riconoscimenti di prestigio dal respiro internazionale non possono che renderci orgogliosi di portare un pezzetto della terra e della storia di Valdobbiadene nel mondo”.

 

Il vino prescelto è il Valdobbiadene DOCG Rive di Santo Stefano brut “Gerardo” 2016. Uno spumante che è l’espressione più pura e sincera dell’identità del territorio di Valdobbiadene, al quale la famiglia Ruggeri è fortemente legata. E’ proprio nella frazione di Santo Stefano che da un singolo vigneto di vecchie viti posto a un’altitudine di 400 mt slm, ha origine il “Gerardo” il cui nome è un omaggio al nonno e fondatore dell’azienda, e alle sue amate Rive vale a dire i vigneti più scoscesi e più difficili da lavorare, ma dai quali ha origine un’uva straordinaria. È un vino austero e complesso, asciutto e fresco, che ben si sposa con le crudité di mare o con i primi piatti, anche a base di verdure. Ne vengono prodotte solo 6.000 bottiglie l’anno destinate ai migliori locali in Italia e nel mondo.

 

Il Valdobbiadene DOCG Rive di Santo Stefano brut “Gerardo” 2016 si è aggiudicato di recente ragguardevoli punteggi sullo scenario internazionale; 90 punti da Wine Spectator, 94 punti da Decanter e 90 punti al Prosecco Trophy’ di Falstaff. 

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